Sabato, 25 Novembre 2017

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Avanzi: Riportarli a Casa Nel Sacchetto Diventa Chic


Doggy Bag, avanzi, ristorante, spreco cibo

Andare al ristorante è diventato quasi un lusso eppure, anche in tempi di crisi, molti italiani preferiscono lasciare gli avanzi nel piatto piuttosto che richiedere la “vaschetta” per riportarli a casa e riscaldarli. I più audaci sono quelli che hanno animali domestici: per la maggior parte degli altri clienti portare via gli avanzi è un gesto poco elegante e assolutamente da evitare.
A poco serve ricordare che questa “cafoneria” serve ad evitare gli sprechi ed è quindi consigliabile in un’ottica ambientale nonché senza dubbio rispettosa delle popolazioni del terzo mondo. E allora forse la soluzione per sensibilizzare i clienti italiani al recupero degli avanzi è quello di rendere la doggy bag di tendenza.
Alcuni ristoranti di Milano hanno aderito all’iniziativa “Il buono che avanza”, proponendo ai clienti che lasciano porzioni abbondanti di avanzi la doggy bag a fine pasto.

A distanza di un paio d’anni dal lancio dell’iniziativa il numero degli esercenti che aderiscono al programma è quadruplicato e ha coinvolto anche ristoratori di Trentino, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Sardegna, Liguria e Toscana.

Chi non vuole riportare a casa il cibo può scegliere di lasciarlo, dopo che è stato opportunamente incartato secondo la normativa sull’igiene, affinché venga utilizzato per cene di beneficenza.
A sfatare il mito della doggy bag come simbolo della poca eleganza ha contribuito anche Michelle Obama che, in occasione del G8 del 2009 a Roma aveva l’abitudine di riportare in hotel quanto non consumato.
Si tratta peraltro di un luogo comune sentito con più o meno intensità nei diversi Stati europei e del mondo: gli inglesi sono i più restii a chiedere indietro gli avanzi mentre gli svedesi si fanno molti meno problemi. Molto sensibili al tema sembrano essere i giapponesi tanto che molti sushi bar a buffet libero, proprio per ridurre gli sprechi, applicano una tassa di qualche euro (in media dai 2 ai 5) a chi lascia grandi quantità di cibo nel piatto. Le formule “all you can eat” infatti sono quelle che generano la più grande quantità di avanzi: il menù a prezzo fisso infatti invoglia a provare anche pietanze che non si avrebbe mai avuto il coraggio di ordinare e che poi restano intatte nel piatto.  
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