Sabato, 25 Novembre 2017

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Il Pesce Italiano Copre il 30% Dei Consumi, il Resto è d'Importazione


pesce, importazione, riserve

Sembra impensabile che l'Italia, Paese circondato per tre quarti dal Mare, abbia difficoltà a reperire il pesce. In realtà è proprio così ed ogni anno le riserve che il Mediterraneo produce per noi si esauriscono sempre più in fretta. A fare i conti ci pensa come sempre il rapporto “Fish Dependance” curato dalla New Economics Foundation (Nef) e dal Ocean2012, secondo cui l'ultimo giorno in cui l'Italia può contare su proprie riserve di pesce è stato quest'anno il 21 aprile, ben 9 giorni prima del 30 aprile evidenziato nel rapporto dello scorso anno (8 se contiamo che quest'anno è bisestile). Ciò significa in sostanza che abbiamo già mangiato tutto il quantitativo di pesce che i nostri mari possono produrre per quest'anno. L'Italia, infatti, è in forte deficit per ciò che riguarda il pesce, infatti, produce solo il 30% del pesce che consuma contro una media dell'Unione Europea del 51%.

Certo non siamo i soli in questa situazione visto che anche altri Paesi che si affacciano sul mare presentano situazione di forte deficit, come il Portogallo che produce solo il 24% del pesce che consuma, la Francia il 38% e la Spagna il 39%. Così il “fish dependande day”, il giorno in cui si esauriscono le riserve di pesce è per l'Europa il 6 luglio, per la Spagna il 25 maggio, per la Francia il 21 maggio, per il Portogallo il 30 marzo e per l'Italia, come detto il 21 di aprile.

Nel nostro Paese spiega il rapporto l'autosufficienza è scesa dal 34% al 30,2% negli ultimi cinque anni e siamo sempre più dipendenti dal pesce extra-europeo che ora copre quasi il 70% del consumo totale. 
Ciò non dipende solamente dal fatto che i nostri mari producono meno pesce quanto soprattutto dal continuo aumento del consumo pro capite, cresciuto in Italia del 108% dal 1961 al 2005. Attualmente ogni italiano mangia in media 25,4 kg di pesce all'anno contro una media Ue di 22,1 kg. I primi della lista rimangono però di gran lunga i portoghesi con una quantità record di 61,6 kg a persona.
Come essere sicuri allora di acquistare pesce italiano? Non è possibile identificare il pesce pescato in Italia, però quantomeno per quanto riguarda le pescherie, esiste l'obbligo di identificazione in etichetta della zona di pesca. Se si sceglie la zona Fao 37 si è sicuri di acquistare pesce pescato nel mediterraneo. Purtroppo per i ristoranti non esiste nessun obbligo di indicazione ai clienti, per cui è molto probabile, vista la situazione dei nostri mari che il pesce che ci troviamo nel piatto sia d'importazione.
 

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