Mercoledi, 22 Maggio 2019

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Alimentari

MILANO: PANE PER LE FAMIGLIE A 1,50 EURO

panemilano.gif"Dopo la bella iniziativa “Offerta di PasquaOfferta di Pasqua” sui beni alimentari, il comune di Milano ne “sforna” un'altra con la speranza di aiutare i cittadini a non soccombere nella dura lotta al caro vita. Infatti, grazie ad un accordo raggiunto tra l'amministrazione comunale e l'associazione milanese dei panificatori, nell'ultima settimana del mese, mezzo chilo di “Pane per la famiglia” sarà venduto, in particolari sacchetti con il logo dell’Assessorato alle Attività produttive del Comune, a solo 1,50 euro. Il tipo di pane in vendita a prezzo speciale sarà poi deciso dal singolo panificatore sulla base di quanto maggiormente produce, col singolare effetto di dare possibilità ai milanesi di scegliere il panificatore che produce il pane preferito o comunque di poter variare, di mese in mese, il tipo di pane da acquistare.

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Sconti Alimentari per la Spesa di Pasqua

spesadipasqua.gifCome già per le feste Natalizie, il comune di Milano in collaborazione con l'unione del commercio e la Assofood, ha deciso di rilanciare per Pasqua 2008 l'offerta di beni alimentari a prezzi super-scontati, nei mercati comunali coperti milanesi. A partire da domani 7 Marzo, per due settimane i prezzi di oltre 50 prodotti alimentari di marca, tra i quali non poteva mancare l'agnello, saranno offerti con sconti fino al 40%. “Il Comune di Milano si rimbocca le maniche e porge la mano, come ha sempre fatto offrendo nelle sue strutture commerciali l’occasione di acquistare prodotti di marca e di prima scelta con sconti che arrivano fino al 40%” (per un risparmio medio che si attesta sul 27,17% ndr), ha detto Tiziana Maiolo, assessore alle Attività Produttive alla conferenza di presentazione dell'iniziativa. E lo fa in un periodo critico per le famiglie italiane, causa i continui rincari del comparto alimentare, con un aumento medio del 4,2% rispetto allo scorso anno

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ALIMENTARI: QUANDO NON CONVIENE ESSERE SINGLE

singlespesa.gifEeeeeehh… è dura la vita dei single..specialmente nel periodo di S.Valentino e non solo sul fronte affettivo..ma oggi anche e soprattutto su quello economico...Da una recente indagine della Coldiretti in accordo con i dati Istat infatti risulta che nelle “famiglie” con un singolo componente la spesa per l’alimentazione arriva fino a 299 euro al mese, a fronte dei soli 187 euro al mese a persona in una famiglia di 2,5 persone in media. I single insomma spendono per nutrirsi all’incirca il 60% in più rispetto alle famiglie italiane. Le cause sono molteplici e tra tutte l’Organizzazione degli agricoltori sottolinea soprattutto la maggior quantità di sprechi, dato che è molto frequente che un single compri dei cibi che poi accantona in un angolo del frigorifero o della dispensa perché se ne dimentica, cosa che avviene più raramente in una famiglia, dato che se una cosa non la mangio io sicuramente passerà mia sorella o mio marito e la farà sparire..

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UN DOPPIO PREZZO PER RIDURRE LE SPECULAZIONI

doppioprezzo.gifPiù volte qui su Blogrisparmio ci siamo occupati dei grossi rincari riscontrabili nella filiera agroalimentare, dove i prezzi lievitano di parecchie volte nell'oscuro percorso che porta i prodotti dall'origine alle nostre tavole. E' opinione diffusa, che mi sento di confermare, quella che vuole l'origine del “male” nelle filiere produttive troppo lunghe con passaggi inutili che provocano solo ricarichi sul prezzo finale senza apportare particolari benefici. Una soluzione di cui avevamo già parlato è quella del Farmer Market, il mercato gestito direttamente dagli agricoltori nelle città, in grado di riconsegnare dignità e forza contrattuale ai piccoli produttori e contemporaneamente garantire qualità e prezzi contenuti ai consumatori. Un'altra soluzione molto interessante viene proposta dalla Cia (confederazione italiana agricoltori) per la quale un modo per contrastare lo strapotere in campo agroalimentare della grande distribuzione nell’Ue occorre adottare il doppio prezzo (origine e dettaglio)

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ANCHE IN ITALIA ARRIVANO I FARMERS MARKET

marketfarmerarriv.gifProbabilmente qualcuno tra di voi avrà già sentito parlare dei cosiddetti “ farmers market”, anche se in Italia questa realtà non è molto conosciuta. In sostanza si tratta di mercatini ortofrutticoli presso cui è possibile acquistare i prodotti direttamente dagli agricoltori: dal produttore al consumatore insomma! È risaputo infatti, e la Coldiretti confermaColdiretti conferma , che procedendo all’acquisto di prodotti ortofrutticoli direttamente dagli agricoltori il risparmio rispetto all’acquisto nei supermercati si aggira intorno al 30%. La principale ragione per cui questo meccanismo di acquisto non è così diffuso da noi è che non tutti hanno il tempo e la voglia di prendersi la briga di andare nelle campagne ad acquistare direttamente i prodotti. Ed è proprio questo problema che i farmers market vogliono risolvere. Con l’entrata in vigore del decretodecreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali infatti da quest’anno per molti comuni sarà possibile autorizzare l’apertura di mercati gestiti direttamente dagli agricoltori localizzati anche in zone centrali e con frequenza giornaliera, settimanale o mensile in base alle esigenze della zona. Questo decreto è stato ampiamente voluto dalla Coldiretti, che dimostra, dati alla mano, che in tal modo sarà possibile aprire nel 2008 circa 400 mercati in varie zone d’Italia con la partecipazione di circa 8000 aziende agricole e garantire ai cittadini il miglior rapporto possibile qualità-prezzo.

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