Domenica, 18 Agosto 2019

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Con il Caldo Crescono i Consumi di Frutta, ma Quasi un Frutto su Quattro Finisce Nella Spazzatura


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Come ogni estate, il netto aumento delle temperature fa impennare gli acquisti di frutta, uno degli alimenti più indicati per l’alimentazione in questi mesi dell’anno, essendo ricco di acqua, di sali minerali ed altre sostanze nutritive facilmente assimilabili.
Secondo la Coldiretti, gli aumenti delle vendite si verificano in particolar modo nelle grandi città e nei luoghi di villeggiatura, come confermato anche quest'anno, compensando ampiamente il calo del 9% registrato nel primo trimestre dell’anno. In totale sarebbero complessivamente ben 20 milioni gli italiani che in estate mangiano regolarmente frutta a conclusione del pranzo e della cena, mentre appena un milione dichiara che nonostante le condizioni climatiche, non ne consumerebbe in alcun caso. La stessa Coldiretti, tuttavia, mette in guardia i cittadini dagli sprechi che in questi mesi si verificano in maniera decisamente copiosa.
Questa “corsa alla frutta”, infatti, comporta spesso da parte dei consumatori acquisti quantitativamente sbagliati, che in molti casi non considerano la rapida deteriorabilità di questo tipo di alimento. Il risultato di questo eccesso nell'acquisto di frutta è, secondo la Coldiretti, che un frutto su quattro è destinato ad essere gettato nella spazzatura.
Per evitare questo genere di sprechi, che a lungo andare possono pesare non poco sulle somme che la famiglia destina all’acquisto dei generi alimentari, Coldiretti propone una serie di utili accorgimenti. Anzitutto, bisogna evitare di acquistare grosse quantità di frutta per garantirsi un approvvigionamento per un lungo periodo di tempo. La frutta, infatti, in questi mesi si deteriora in maniera molto più rapida, dunque è decisamente preferibile fare acquisti frequenti più ridotti dal punto di vista quantitativo. É consigliabile sempre scegliere i frutti con il giusto grado di maturazione o leggermente aperti, evitando quelli troppo maturi ed appassiti.


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Bisogna verificare attentamente la qualità del frutto e controllare l’etichettatura, dando priorità ai prodotti locali, e prediligere i frutti interi, come ad esempio il cocomero, perché si conservano più a lungo, ed ovviamente anche i prodotti di stagione.
Per quanto riguarda il trasporto, invece, è bene ridurre il tempo per il trasferimento dal supermercato a casa, riponendo la frutta sul sedile posteriore piuttosto che nel bagagliaio, (anche per sfruttare l’eventuale azione rinfrescante del condizionatore), ed evitare i contenitori di plastica preferendo quelli in carta, mantenendo però il più possibile separate le confezioni delle diverse varietà di frutta.
Anche nella conservazione può essere utile seguire alcuni consigli: conservare la frutta che si intende consumare a lungo termine in frigorifero, lontano da pareti refrigeranti, mentre la frutta che si prevede di consumare a breve può essere messa in un portafrutta al buio eventualmente coperta da un tovagliolo e sempre lontano dai raggi del sole.

 

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