Domenica, 18 Agosto 2019

Back ECONOMIA Categorie Alimentari In Italia Sprecati 12,6 Miliardi di Metri Cubi di Acqua per Prodotti Alimentari Lasciati Sul Campo

In Italia Sprecati 12,6 Miliardi di Metri Cubi di Acqua per Prodotti Alimentari Lasciati Sul Campo


pomodori2007.gif

Nel mondo 1,4 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile, mentre altri 2 miliardi hanno a disposizione acqua, ma subiscono gli effetti delle cattive condizioni sanitarie. In generale l'88% delle risorse idriche mondiali è consumato dall'11% della popolazione, ma se un abitante di un Paesi in via di sviluppo sopravvive con 20 litri di acqua al giorno, aun cittadino italiano ed uno americano ne utilizzano rispettivamente 213 e 600.
Questi numeri impressionanti provengono da Last Minute MarketLast
Minute Market, che dopo essersi concentrato, lo scorso anno sullo spreco di cibo, quest'anno ha virato sul tema dello spreco di acqua.
Le indagini e i calcoli di last minute market fanno riferimento al concetto di impronta idrica (water footprint) secondo cui il costo idrico di un prodotto o di un oggetto è dato dalla quantità di acqua dolce impiegata per la loro produzione. Infatti ogni prodotto alimentare, ma il concetto vale anche per gli oggetti che utilizziamo di origine industriale, presenta un costo idrico, in quanto richiede una certa quantità di acqua dolce per essere realizzato, trasportato e consumato.
Ragionando in quest'ottica, anche una semplice tazzina di caffè da 125 ml preso al bar ha un costo idrico importante, in quanto ha richiesto 140 litri di acqua per essere prodotta e consumata. Così in proporzione un fiorentina al sangue da 3 etti ha un'impronta idrica di 4650 litri d'acqua, un chilogrammo di manzo richiede 16 mila litri di acqua, mentre per i 200 gr di carne suggeriti dalla dieta mediterranea ne sono necessari 3600 litri.
Dati che fanno riflettere e che rivedendo le modalità di produzione dei prodotti agricoli, così come i processi industriali di trasformazione e di trasporto, potrebbero essere ridotti, ma il primo punto dove agire è quello dello spreco.
Infatti, secondo quanto riporta Last Minute Market, questi numeri sono “niente” se comparati ai 124 milioni di metri cubi d'acqua impiegati per produrre in Italia le 177.479 tonnellate di mele, che sono poi rimaste sul campo perchè raccoglierle non era più conveniente dal punto di vista economico. Stessa sorte è toccata a 3,5 milioni di tonnellate di pomodori e a 3,4 milioni di olive, pe run o spreco pari rispettivamente a 644 milioni e 6,5 miliardi di metri cubi di acqua impiegati per coltivarli. E la lista potrebbe continuare visto che in Italia nel 2010 sono stati sprecati 12,6 miliardi di metri cubi di acqua utilizzati per coltivare 14 milioni di tonnellate di prodotti alimentari che poi non sono stati raccolti.

 


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Dati che potrebbero essere anche maggiori se all'impronta idrica in senso stretto venisse sommata l'inefficienza del nostro sistema idrico, visto che secondo quanto riporta l'Istat per ogni 100 litri immessi nella rete idrica 47 vengono dispersiper
ogni 100 litri immessi nella rete idrica 47 vengono dispersi.
In proposito Andrea Sagrè di Last Minute Market, ha sottolineato che : “La favola a lieto fine che ci avevano insegnato a scuola, con l'acqua che arriva al mare, poi sale sotto forma di nuvoletta e torna a scendere con la pioggia in un ciclo infinito che permette a tutti di bere, non è più vera". "I conti non tornano perché stiamo usando più acqua di quella disponibile senza impoverire le riserve e, soprattutto, ne utilizziamo una quantità incredibile per produrre alimenti che poi buttiamo via al momento della raccolta, della distribuzione o del consumo: in Italia ogni anno si spreca una quantità di cibo che basterebbe a sfamare, nello stesso periodo, tutti gli spagnoliquantità
di cibo che basterebbe a sfamare, nello stesso periodo, tutti gli
spagnoli".

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE

 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Investimenti

investimenti

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed