Domenica, 18 Agosto 2019

Back ECONOMIA Categorie Alimentari SPESA ALIMENTARE: AL SUD PREZZI PIÙ CONVENIENTI, MA ANCHE AL NORD CI SONO POSSIBILITÀ DI RISPARMIO

SPESA ALIMENTARE: AL SUD PREZZI PIÙ CONVENIENTI, MA ANCHE AL NORD CI SONO POSSIBILITÀ DI RISPARMIO


solespesa1901.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

La spesa degli italiani al supermercato continua ad essere mediamente meno cara a Sud. È quanto emerge dall’elaborazione de “IlSole24Ore” sui dati dell’Osservatorio del Ministero dello Sviluppo Economico, riferiti allo scorso novembre. Le rilevazioni hanno riguardato un paniere di 20 diversi prodotti alimentari di prima necessità, tra cui pane, latte, carne e pasta, ovvero la spesa media condotta dai cittadini italiani al supermercato. Sulla base dei dati relativi ai prezzi di questi prodotti rilevati nei supermercati di 60 capoluoghi di provincia, sono state poi evidenziate le differenze di costo tra le varie città italiane.
Secondo l'indagine la città dove, in media, risulta più conveniente fare la spesa è Potenza, dove il paniere in questione viene a costare in un anno 2.926 euro per famiglia. Al contrario e Rimini la città più cara dal punto di vista degli acquisti alimentari: 4.151 euro annui per nucleo familiare (ben il 41,86% in più).
E’ il secondo anno di fila che la città romagnola occupa il poco invidiabile primato della “spesa più cara” d’Italia, mentre Potenza di colloca per la prima volta come città più conveniente per l’acquisto di alimentari, superando Napoli che nel 2009 ha potuto vantare questo primato.
Come detto le differenze di prezzo tra Nord e Sud rimangono evidenti in questo settore, c’è da aggiungere tuttavia che questa è la naturale conseguenza di un potere d’acquisto inferiore da parte dei cittadini meridionali. In più nel Mezzogiorno, le catene distributive sono state costrette ad attivare promozioni di importante entità in modo da rilanciare i consumi, fortemente frenati dalla crisi economica (più che nel resto d'Italia).
Non è solo a Sud, tuttavia, che è possibile acquistare alimenti a prezzi convenienti.

 


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Considerando infatti l’acquisto dei beni alimentari del paniere predefinito attraverso offerte speciali, la città più conveniente risulta Lodi, con una spesa minima 1.829 euro annui per famiglia; Forlì è invece la città con il low cost meno conveniente: il paniere annuo in questo caso supera i 3.000 euro.
Grosse differenze persistono anche a pochi chilometri di distanza: al caso appena citato di Lodi, infatti, si contrappone il fatto che la vicinissima Milano primeggia per quanto riguarda i prezzi massimi: acquistando al supermercato i prodotti più costosi del paniere, infatti, nel capoluogo lombardo una famiglia spenderebbe oltre 7.000 euro annui.
Le ragioni di queste disparità sono molteplici, c’è tuttavia da considerare che notevoli disparità permangono anche nell’ambito della città stessa: a Milano ad esempio, il distacco tra il prezzo minimo ed il prezzo massimo del paniere considerato è a quota 246%, la percentuale più alta d’Italia per quanto riguarda le differenze interne.

[Via: ilSole24OreilSole24Ore ]

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

 

CREDIT
caste_aka_adremcaste_aka_adrem by flickr

blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Investimenti

investimenti

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed