Sabato, 25 Novembre 2017

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Gli Italiani Hanno Più di 2 Caselle Email e Seguono 8 Newsletter


email, newsletter, comunicazione

40 anni e non sentirli. Nonostante abbia più di 40 anni, anche se sulla data di nascita si potrebbero aprire mille disquisizioni, le email sono uno strumento più vivo che mai nella comunicazione moderna. Anzi il passaggio tra le ere digitali, le evoluzioni del web e del marketing ha reso sempre più l'email uno strumento centrale della comunicazione.
Un'interessante indagine sullo stato di salute delle email è stata condotta da Contactlabs, che da tre anni produce lo studio “Email Marketing Consumer Report” e presentata (o ripresentata) al recente Forum della Comunicazione Digitale.
L'indagine analizza sostanzialmente i comportamenti degli utenti di cinque Paesi (Italia, Francia, Spagna e Regno Unito) per quanto riguarda l'utilizzo di email e newsletter, anche in relazione allo sviluppo  dei social network e dei dispositivi mobili di ultima generazione (tablet e smartphone).

Complessivamente la popolazione internet analizzata nella ricerca raggiunge i 157,4 milioni di individui, di cui il 54% è rappresentato da uomini e il 48% da individui di età compresa tra i 25 e i 44 anni. La maggior fetta di navigatori è composta dai tedeschi (45,7 milioni), seguono gli Inglesi (35,9 milioni), i Francesi (30,9 milioni), Italiani (25,6 milioni) e Spagnoli (19,9 milioni).
Ogni giorni in questi Paesi vengono ricevute 5,3 miliardi di mail per un media di 28 ad utente. In Italia il numero di email ricevute complessivamente ogni giorno è di 707 milioni, vale a dire 22 al giorno pro capite e risulta essere insieme al Regno Unito l'unico Paese in cui le donne ricevono più email degli uomini.
Nel nostro Paese sono attive 63 milioni di caselle di posta, vale a dire 2,5 per ciascun utente internet attivo, un numero tra i più alti insieme a quello tedesco. La maggior parte degli utenti europei accede alla propria casella mail solo tramite browser internet (webmail), con una percentuale media del 53% (valore registrato anche in Italia), mentre la media di chi vi accede solo tramite cliente è del 16% (13% in Italia). In generale il 70% degli utenti legge le email tramite computer fisso e il 26% tramite smartphone (dato quasi doppio rispetto a quello dello scorso anno).

 

NEWSLETTER
In media gli italiani attivi su internet sono iscritti ad 8 newsletter, secondo valore più alto dietro solo a quello registrato in Francia (10). I tre argomenti che attirano maggiormente gli italiani ad iscriversi alle newsletter sono i viaggi (42%), le offerte di lavoro (35%) e salute e bellezza (34%). Il 67% degli italiani utilizzano la propria casella mail principale per iscriversi alle newsletter, dimostrando, quindi fiducia ed interesse nelle notizie-offerte proposte. Si registra anche una certa capacità di reazione quando una newsletter non rispecchia le aspettative o semplicemente: “ha stufato”. Infatti, il 66% degli utenti italiani si cancella dalla newsletter, il 38% inserisce la newsletter nella casella antispam (dato che non farà felice chi fa email-marketing) e il 59% le cancella senza nemmeno aprirle. Le newsletter sembrano però avere un effetto poco virale, visto che solo l'8% degli utenti ha condiviso con amici e conoscenti una newsletter su un social network (facebook e twitter). Nonostante in Italia più di un utente su quattro (il 26%) si sia iscritto ad una newsletter proprio su una fanpage di facebook. La motivazione principale di questa bassa diffusione delle newsletter sui social network è il fatto che gli utenti non voglio condividere messaggi promozionali (56% dei casi).
 
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