Venerdi, 21 Settembre 2018

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Le Email Inviate da Ogni Impiegato Producono le Stesse Emissioni di un'Auto Che Percorre 100 Mila Km


impatto ambientale, auto, emissioni Co2, e-mail
Secondo il rapporto di Greenpeace "How Dirty is Your Data?"” I colossi della rete non fanno molto per contenere il proprio impatto ambientale, alimentando per lo più le proprie attività e i propri server con energia poco pulita.
Ma snobbare le energie rinnovabili non è una prerogativa solo dei big player della rete e rappresenta una scelta che ha ripercussioni significative anche sull'impatto ambientale dell'attività online degli utenti. Secondo un recente studio dell’Agenzia Francese per l'ambiente e il controllo energetico, Ademe, infatti, anche un'operazione comune quale l'invio di mail ha effetti significativi sul fronte dell'impatto ambientale.

Nello specifico, secondo l'indagine, l'invio di otto email emette la stessa quantità di emissioni di CO2 di un'automobile che percorre un chilometro, che è pari a circa di 140 grammi di C02 (valore medio delle emissioni delle auto nuove calcolato dall'EEA). Un dato decisamente scioccante, soprattutto considerando che ogni giorno il numero di email inviate raggiunge i 250 miliardi, per un inquinamento complessivo equivalente a quello di 31,25 miliardi di automobili che percorrono un km, oppure 31,25 milioni di auto (circa 4 milioni di auto in più dell'intero parco circolante italiano) che percorrono 1000 km.
Ademe ha calcolato che ogni megabyte di posta elettronica produce circa 19 grammi di anidride carbonica, per via dell'alimentazione necessaria ai server che si occupano della gestione dei messaggi. Ecco che dunque inviare un singolo messaggio a 8 diversi destinatari equivale a guidare una vettura per un chilometro. Questo perchè, spiega lo studio, i messaggi di posta, una volta inviati, vengono copiati una decina di volte dai diversi server che si occupano di inoltrarla la mail alla destinazione finale.

Ademe riferisce anche che un impiegato tipo (francese) che lavora in una media impresa con più di 100 addetti, riceve in media ogni giorno 58 mail, inviandone a sua volta 33 dal “peso” medio di un megabyte. Facendo i calcoli ciò significa che ogni anno lavorativo questa semplice attività aziendale porta ad emettere 13,6 tonnellate di CO2 , pari alla quantità di emissioni prodotte da un'automobile che compie quasi 100 mila km (97143 km).
Numeri impressionanti che dovrebbero spingere i provider ad utilizzare il più possibile data center e server alimentati da energie rinnovabili e, chi di dovere, ad agire per contenere il più possibile lo spam che oggi rappresenta circa l'80% delle mail inviate ogni giorno.
In chiusura ricordiamo agli ambientalisti più convinti di salvare, se possibile, i propri file in formato .wwf prima di inviarli via mail, impedendo ai destinatari di stamparli e contribuendo ulteriormente a ridurre l'impatto ambientale delle proprie azioni (+ risparmio di carta – energia elettrica utilizzata per stampare il file – toner della stampante utilizzato). 

RISORSE:


CREDIT
RambergMediaImagesRambergMediaImages by flickr
 


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