Mercoledi, 17 Luglio 2019

Back Case ed Immobili L'Impatto Dell'IMU Sulla Prima Casa Rispetto Alla Vecchia ICI

L'Impatto Dell'IMU Sulla Prima Casa Rispetto Alla Vecchia ICI


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Capire quale sarà l'impatto dell'IMU sulle abitazioni ed in particolare sulla prima casa non è affatto semplice. Abbiamo visto come i Comuni si siano molto lamentati della nuova imposta sostenendo che comporterà un forte aumento del prelievo patrimoniale sugli immobili, pari al 233% dell'ICI e di come gran parte del gettito finirà nella casse statali, lasciando i comuni con il 30% in meno di risorse rispetto alla vecchia ICI. Uno dei fatti più spinosi riguarda il peso dell'IMU sulla prima casa, visto che dal 2008 l'ICI su questa era stata eliminata. Ha fatto un po' di chiarezza su questi temi il Viceministro all'Economia, Vittorio Grilli, durante il question time di ieri, tirando fuori anche alcune cifre. Secondo quanto riportato la media del prelievo IMU per la prima casa sarà di 235 euro, mentre gli immobili che genereranno IMU saranno 14,6 milioni su 19,2 milioni.

Gli altri 4,6 milioni di immobili saranno esenti dall'IMU per effetto delle detrazioni previste dalla legge. Il gettito complessivo derivante dall'IMU sulla prima casa sarà di 3,4 miliardi di euro, di circa 400 milioni superiore a quello della vecchia ICI sull'abitazione principale (pari a 3 miliardi di euro).

Grilli ha spiegato che non è possibile evitare l'applicazione dell'IMU sulla prima casa perchè altrimenti “determinerebbe la concentrazione del prelievo sulle seconde case o ulteriori case e sugli immobili ad uso abitativo”. Una risposta che non potrà certo far piacere a chi è proprietario di un solo immobile e che gradirebbe sicuramente che fossero colpiti maggiormente coloro che hanno più abitazioni. Inoltre il Viceministro all'Economia ha spiegato che l'esenzione dell'ICI sulla prima casa, voluta dal Governo Berlusconi ha determinato una “singolarità del sistema tributario italiano” rispetto a quello degli altri Paesi Ocse. Infatti, in nessuno dei Paesi membri vige una completa esenzione dall'imposizione fiscale sull'abitazione principale. Secondo quanto riportato l'Italia risulta essere il paese con la più bassa tassazione immobiliare in rapporto al Pil tra i Paesi Ocse, con lo 0,6% del Pil contro una media dell'1,1% circa (dati 2009). L'Italia insomma ha goduto per un breve periodo di un'imposizione sulla prima casa inferiore a quella di Francia (2,4%), Regno Unito (3,5%), Canada e Stati Uniti (entrambi a circa 3%) e Giappone (2,1%). Dunque torniamo in media OCSE in uno dei pochi campi della tassazione fiscale in cui non siamo tra i paesi di testa.
Infine Grilli ha voluto sottolineare l'importanza dell'IMU sull'abitazione principale in termini di gettito locale, per la fornitura di servizi, rimandando al mittente le accuse dei Comuni che avevano definito l'IMU come un'imposta statale mascherata da imposta municipale.
 
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