Mercoledi, 23 Agosto 2017

Back Consumatori Più Della Metà Degli Italiani Non Fa Sport Ma Crescono le Imprese Sportive

Più Della Metà Degli Italiani Non Fa Sport Ma Crescono le Imprese Sportive


sport, attività sportive, imprese sportive

Gli Italiani sono amanti dello sport, ma preferiscono guardarlo che praticarlo. É questa l'immagine che esce da una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell'università di Pelotas, in Brasile e pubblicata sulla rivista medico/scientifica the Lancet. L'indagine avevo lo scopo di confrontare la percentuale di popolazione dai 15 anni in su che pratica sport e attività motorie di 122 Paesi (pari all'89% della popolazione mondiale). Va detto che per ottenere questo “indice di inattività” è stata considerata come attività motoria fare 30 minuti di attività a moderata intensità 5 volte a settimana, o 20 minuti ad alta intensità 3 volte a settimana. Parametri che corrispondono alle linee guida dell'American College of Sports Medicine. Ma veniamo ai risultati.
I più pigri o i meno attivi sono i cittadini di Malta con un indice di inattività del 71,9%, segue l'Arabia Saudita e lo Swaziland con percentuali intorno al 69%.

L'Italia è al 17° posto assoluto con una percentuale di inattivi del 54,3%, dato che ci pone al quarto posto assoluto nell'Unione Europea dietro solamente a Malta, Serbia (68,3%), Regno Unito (63,3%) e Cipro (55,4%) che ci precede nella classifica assoluta al 16° posto. Per quanto riguarda l'Italia, secondo la ricerca, sono le femmine ad essere meno attive (59,8% contro il 49,6% degli uomini).

Guardando la classifica non è possibile tirare fuori una linea guida per quanto riguarda ad esempio attività fisica e paesi industrializzati. Infatti, il Giappone è al 10° posto con il 60,2% della popolazione adulta inattiva, mentre la Francia ha un indice di inattività solo del 32,5% e la Germania addirittura del 28%. In Europa i più attivi sono i Greci, non per niente inventori delle olimpiadi, con un tasso di inattività del 15,6%, mentre al secondo posto abbiamo l'Olanda col 18,2%.
Nonostante l'alto tasso di inattività registrato in Italia, le attività legate allo sport stanno andando bene, anche con la crisi. Infatti, un'elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati del Registro delle Imprese mostra che le imprese che si occupano di sport sono cresciute rispetto allo scorso anno del 3,3% superano le 15 mila unità. Nello specifico si contano 7.801 impianti sportivi, 6.897 attività sportive e 319 attività miste.
La regione con il più alto numero di imprese legate allo sport è la Lombardia con 2.834 attività (il 18,9% del totale italiano), segue il Lazio con 1.545 imprese (il 10,3% del totale), l'Emilia Romagna con 1.466 imprese (9,8%), la Toscana con 1.249 imprese (8,3%) e la Campania con 1.140 imprese (7,6%).
Tra le province italiane Roma è prima con 1.224 imprese attive nei settori dello sport, l'8,2% del totale nazionale. Seguono Milano con 682 imprese e il 5,7% del totale Italiano, Napoli con 638 imprese (4,2%), Torino con 608 imprese (4%) e Brescia con 562 (3,7%).
Valore Conto 468 x 60
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Carburanti

benzina

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed