Venerdi, 24 Novembre 2017

Back ECONOMIA Categorie Consumatori

Consumatori

Cresce l'E-Commerce in Italia Soprattutto Nel Settore Tempo Libero

E-commerce, Italia, tempo liberoCon la crisi economica riuscire ad applicare una strategia di rete per la propria azienda potrebbe risultare come una scelta di sopravvivenza, quasi una scialuppa di salvataggio a bordo del Titanic. A sostenerlo è il rapporto E-commerce in Italia 2012, realizzato dalla Casaleggio Associati, in partnership con Adobe Systems, in cui, grazie ad una survey online e ad interviste di approfondimento, è stato tratteggiato il mercato e-commerce italiano business to consumer.
L'E-commerce in Italia, si legge nel rapporto, ha confermato i dati positivi degli anni scorsi con un fatturato delle vendite online che ha raggiunto complessivamente i 18,97 miliardi di Euro nel 2011. A ciò ha contribuito sia la maturazione degli utenti nell'approccio con la rete sia l'aumento degli utenti attivi al mese, cresciuti del 9,2% in un anno ed ora intorno ai 27,6 milioni (di cui 13,8 attivi nel giorno medio).  

Add a comment

Gestione Rifiuti: in Italia È Più Costosa Dove Funziona Peggio

gestione rifiuti, tariffe, Dopo aver visto il sistema industriale di recupero energetico da rifiuti in Italia, torniamo a parlare di rifiuti, questa volta per segnalare le profonde differenze e iniquità nella gestione dei servizi e delle tariffe. A fare il punto sulla questione è cittadinanzattivacittadinanzattiva che spiega come nel nostro Paese accada lo strano fenomeno che la gestione dei rifiuti è più costosa dove funziona peggio, con tariffe assolutamente fuori controllo. Infatti, la spesa annua per lo smaltimento dei rifiuti urbani ammonta a Napoli, città più cara d'Italia e non certo un esempio di efficienza del settore, ben 508 euro, un valore quadruplo rispetto alla città meno cara d'Italia, cioè Isernia (122 euro). Tra le dieci città capoluogo più care, solo tre non sono al Sud : Roma (378€), Carrara e Venezia (346€), rispettivamente in sesta, settima ed ottava posizione. 

Add a comment

L'Andamento Dei Consumi in Europa Dal 95 ad Oggi

consumi, Unione Europea, speseI modelli di consumo dei cittadini Europei, pur nelle varie diversità che permangono, tendono sempre più ad una uniformità dei comportamenti di acquisto. É Questo uno dei punti fondamentali del Rapporto “Europa ConsumiEuropa Consumi” elaborato dall'Ufficio Studi di Confcommercio in cui sono state analizzate sette macrofunzioni di spesa (tempo liberato, mobilità e comunicazioni, cura del sé, finanza personale, mobili, elettrodomestici e arredamento, spese fisse per l'abitazione, pasti in casa e fuori casa) nei 27 Paesi dell'Ue dal 1995 al 2010.
I dati rilevano che in questo lasso di tempo è aumentata la frazione di spesa destinata dai cittadini europei per il tempo libero (dall'11% al 12%), quella relativa ai mezzi di trasporto e alle comunicazioni (dal 15% al 16%) e le spese per l'abitazione ( Dal 21% al 24%).  

Add a comment

I Consumatori Socialmente Responsabili e il Rapporto con le Imprese

consumatori socialmente responsabili, impreseNielsen, società leader nel campo del marketing, ha recentemente rilasciato un report in cui traccia l'identikit del consumatore socialmente responsabile. Il profilo deriva da un'indagine svolta in 56 Paesi, tra cui l'Italia con una serie di 28 mila interviste. Il dato forse più interessante è che quasi un consumatore su due (il 46%) è disposto a pagare di più per prodotti e servizi di imprese che hanno sviluppato programmi di responsabilità sociale. Un dato per nulla scontato visto il periodo di crisi globale che stiamo attraversando, anche se, sottolinea la ricerca, questo atteggiamento si riscontra maggiormente nei consumatori di America Latina, Medio Oriente, Africa ed Asia, piuttosto che in Europa e Nord America. Ciò può significare che i popoli di questi stati sono più sensibili al tema della responsabilità sociale o sono meno sensibili agli ffetti della crisi, e viceversa.

Add a comment

Quanto Costa Mantenere Un Cane? Dai 1124 ai 1700 Euro l'Anno

cane, costi, consumatoriIl cane è il migliore amico dell'uomo, ma possedere un cane ai giorni nostri può costituire un vero e proprio lusso. Se le emozioni che i nostri amici a quattro zampe sanno regalarci non hanno prezzo, tutto il resto lo ha, ed è spesso un prezzo salato. A fare i conti ci ha pensato il Movimento Consumatori che ha analizzato quali sono le spese necessarie per mantenere un cane, giungendo a calcolare che per la cura del nostro caro Fido si può arrivare a spendere intorno ai 1700 euro l'anno, cui si possono aggiungere altri 270 euro in media che derivano da costi occasionali o una tantum.
Certo l'associazione ha preso in considerazione tutti i costi possibili, per cui si può anche pensare di risparmiare qualcosa, ma il fatto che mantenere un cane sia un costo rilevante per le famiglie odierne non è in discussione.

Add a comment
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Carburanti

benzina

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed