Giovedi, 21 Giugno 2018

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CANONE RAI: FINALMENTE L'ESONERO DAL PAGAMENTO PER GLI OVER 75, AL VIA ANCHE I RIMBORSI


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A più di due anni e mezzo dalla norma prevista dall'articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 che prevedeva l'esenzione dal pagamento del canone Rai per gli anziani over 75esenzione
dal pagamento del canone Rai per gli anziani over 75 , finalmente qualcosa si è mosso. Abbiamo già raccontato questo strano caso per cui in mancanza, dell'emanazione delle istruzioni necessarie dall'Autorità competente, l'esonero fosse di fatto congelato. Un primo passo verso questo traguardo previsto dalla legge è stato introdotto dalla manovra economica (comma 8 art 38), che di fatto, ha permesso ai pensionati con reddito annuale inferiore a 18mila euro di pagare i 109 euro di canone, a rate senza interessi
pagare i 109 euro di canone, a rate senza interessi .
Oggi, però, finalmente si è arrivati alla vera svolta, con la circolare n. 46/E dell'Agenzia delle Entrate, in cui vengono chiariti:

  • i requisiti necessari per poter usufruire dell'esenzione del canone Rai

  • le regole per richiedere l’agevolazione
  • le modalità per richiedere il rimborso del canone versato per gli anni 2008-2010
  • le sanzioni per chi usufruisce delle sanzioni senza requisiti
  • le modalità attraverso cui gli uffici dell'Agenzia delle Entrate offriranno assistenza ai consumatori.

Vediamo in dettaglio questi punti


REQUISITI
L'esonero spetta, per la casa di residenza, ai contribuenti che hanno compiuto 75 anni entro il termine di scadenza del pagamento del canone Rai (31 gennaio-31 luglio) o alla data in cui viene attivato l'abbonamento.
Essendo la misura destinata a tutelare i contribuenti anziani in difficoltà economica, il richiedente non deve convivere con soggetti diversi dal coniuge che siano titolari di un reddito proprio. Il limite reddituale massimo per ottenere l'esonero è di 6713,98 euro annui, ovvero 516,46 euro per 13 mensilità, cifra che deve comprendere sia il reddito del richiedente che quello dell'eventuale coniuge convivente. Il limite di reddito è da intendersi come riferito all'anno precedente a quello in cui si intende richiedere l'esonero dal canone. Risultano inclusi nel reddito
:

  • il reddito risultante dalla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente (o modello Cud)

  • i redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta d'imposta (rendite finanziarie, titoli di stato)
  • i redditi da fonte estera non tassati in Italia

Sono invece esclusi: i redditi esenti da Irpef il reddito dell'abitazione principale, i trattamenti di fine rapporto e gli altri redditi soggetti a tassazione separata.



DOMANDA DI ESENZIONE
Per poter usufruire dell'esenzione, occorre compilare una dichiarazione sostitutiva (disponibile a questo indirizzodisponibile
a questo indirizzo), in cui si attesti di essere in possesso dei requisiti necessari. Una volta compilato il modulo è necessario consegnarlo agli uffici territoriali o spedirlo (tramite plico raccomandato senza busta e con la fotocopia del documento di identità), all'Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 S.A.T. – Sportello abbonamenti Tv – 10121 – Torino.
I contribuenti che fruiscono del beneficio per la prima volta devono presentare la dichiarazione entro il 30 aprile, mentre se la richiesta si riferisce al secondo trimestre, la scadenza è fissata al 31 luglio. La comunicazione non deve essere rinnovata per le annualità successive.
I consumatori che si trovassero a dover attivare per la prima volta un abbonamento Rai nel corso dell'anno e fossero in possesso dei requisiti per l'esenzione, possono presentare la dichiarazione sostitutiva entro 60 giorni dal momento in cui è sorto l'obbligo di pagare il canone Rai

 


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RIMBORSO
I contribuenti che hanno pagato il canone Rai negli anni 2008, 2009, 2010, pur in presenza dei benefici di cui sopra, possono richiedere la restituzione dell'imposto utilizzando un apposito modulo (disponibile a questo indirizzodisponibile
a questo indirizzo).
Il rimborso, in contanti, avverrà presso gli uffici postali. Coloro che hanno già inviato la richiesta di rimborso prima dell'emanazione della circolare non sono tenuti ad un secondo invio, l'Agenzia delle Entrate, tuttavia potrà richiedere ai contribuenti ulteriori informazioni per accertare i benefici.


SANZIONI
L'Agenzia ricorda che coloro che usufruiscono indebitamente dell'esenzione potranno incorrere in una sanzione amministrativa compresa tra i 500 e i 2.000 euro per ciascun anno evaso, oltre al pagamento del canone dovuto e degli interessi maturati


ASSISTENZA
L'Agenzia delle Entrate comunica anche che negli uffici locali il personale è disponibile ad aiutare i contribuenti nella compilazione della dichiarazione sostitutiva e della domanda di rimborso, così come all'invio delle istanze acquisite al competente ufficio di Torino.

[Via: Circolare n. 46Circolare n. 46 ]

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