Giovedi, 23 Novembre 2017

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Liberalizzazioni: le Misure Che Apriranno l'Italia Alla Concorrenza


concorrenza, liberalizzazioni, crescita

L'Italia come abbiamo visto più volte è un Paese coorporativo poco incline alle liberalizzazioni, tanto che più della metà del mercato non è liberalizzato. Ognuno difende il proprio orticello, grande o piccolo che sia, facendo pressioni costanti sulla politica, minacciando scioperi e pubblicando studi che dimostrerebbero gravi conseguenze sui consumatori in caso di liberalizzazioni dei propri settori. Il Nostro Paese invece, se vuole puntare ad una crescita decente nel medio periodo, unica assicurazione per cercare di liberarsi dalla morsa del debito pubblico, deve cercare di aprirsi alla concorrenza, aumentando l'efficienza dei settori poco liberalizzati. In molti sono rimasti delusi dalle scarse misure relative alle liberalizzazioni contenute nella Manovra Salva Italia, visto che un governo tecnico, seppur precario, non avendo elettori di riferimento è il più indicato ad assumersi le responsabilità di rompere le catene che imbrigliano il Paese.  

In realtà nel piano di Monti, le liberalizzazioni fanno parte di un pacchetto disgiunto come obiettivo da quello delle misure proposte nell'ultima manovra, che pure conteneva qualche norma per aumentare la concorrenza, e si attendono nella fase due dell'esecutivo, denominata “Cresci Italia”.
Vediamo quali settori dovrebbero essere interessati da questo piano di apertura del mercato.


IMPRESE AL DETTAGLIO
Come più volte richiesto anche dalle associazioni dei consumatori dovrebbero essere abolite le finestre dei saldi e ogni impresa potrà decidere in autonomia quando proporre saldi, sconti, vendite straordinarie, entità e durata delle promozioni. Dovrebbe sparire da ottobre di quest'anno ogni obbligo di licenza e nulla osta per lo svolgimento dell'attività, basterà una semplice autocertificazione.

UPDATE
Il testo definitivo non prevede una liberalizzazione totale degli sconti bensi una semplificazione delle vendite promozionali, purchè si forniscano ai consumatori informazioni relative al "peso e al prezzo dei singoli prodotti".


CLASS ACTION
Fino ad ora è stata un'arma spuntata per i consumatori in quanto la norma relativa alla class action definiva la necessità di interessi identici da parte dei proponenti. Aspetto che ha ostacolato ad esempio la class action del Codacons contro Banca Intesa SanPaolo. Ora il termine “identici” dovrebbe cambiare in “omogenei” dando più possibilità giudiziarie alle classi di cittadini che voglio proporre un'azione collettiva.


SRL SEMPLIFICATA
Nelle intenzioni del governo c'è quella di prevedere una nuova forma societaria con le caratteristiche dell'attuale Srl, dedicata alle persone fisiche under 35 alla data di costituzione, che possa essere costituita con un capitale minimo di un euro. Inoltre eventuali modifiche dell'atto costitutivo non dovrebbero essere definite tramite atto pubblico, ma tramite comunicazione telematica al registro delle imprese, eliminando il passaggio obbligato dal Notaio e i costi associati. Una tale forma di società, sarebbe il sogno del mondo delle start up giovanili e si avvicinerebbe molto alle srl limited di diritto inglese ed irlandese. Soluzioni quest'ultime a cui si sono rivolti molti imprenditori italiani per snellire la burocrazia ed eliminare i costi di start up (notaio e capitale sociale).

UPDATE
La norma prevede che al supermanento del limite di età dei 35 anni di tutti i soci, o del singolo socio in caso di srl semplificata unilaterale, la forma societaria debba essere modificata, ad esempio passando ad una srl normale, oppure sia sciolta.  Qualora uno dei soci superi il limite di età, mentre gli altri siano ancora under 35, l'assemblea deve venir convocata dagli amministratori e deliberare o la trasformazione della società o l'esclusione del socio.


PROFESSIONI
Abolizione totale delle tariffe professionali (che scompariranno anche dal codice civile, art 2233), i compensi verranno discussi direttamente con il cliente che dovrà essere preventivamente informato dei costi a cui andrà in contro per usufruire della prestazione professionali. Dovrebbe inoltre essere previsto l'aumento del numero dei notai di 500 unità, portando a 1500 il numero di è posti da coprire tramite concorso. Inoltre Il tirocinio/praticantato professionale potrà essere svolto già nell'ultimo biennio di laurea specialistica o magistrale.


FARMACIE
Il numero delle farmacie verrà aumentato di 2-3 mila unità entro il 2013, portando il rapporto tra farmacie e abitanti da 1 a 5000 a 1 a 3000. Inoltre questi nuovi esercizi saranno riservati a farmacisti non titolari o residenti in zone disagiate.

UPDATE
La parafarmacie restano escluse dalla vendita di farmaci di classe C. Le aperture di nuove farmacie saranno 5mila, il 22% in più rispetto a quelle attuale.  Le farmacie sia quelle nuove che quelle vecchie potranno decire di allargare l'orario di lavoro e di praticare sconti sui farmaci o su altri prodotti/servizi.


LICENZE TAXI 
È previsto l'aumento del numero delle licenze con compensazione una tantum per i tassisti che già le posseggono. Sarà poi possibile concedere più licenze ad un unico operatore e sarà concesso esercitare l'attività anche fuori dall'area di licenza. Verrà introdotta anche maggiore flessibilità negli orari e la possibilità di ottenere licenze part time.

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