Sabato, 25 Novembre 2017

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NEL 2010 AUMENTANO GLI INCIDENTI MORTALI DEL 14,6%, TRA I RESPONSABILI L'ALTA VELOCITÀ


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Nonostante l'aumento delle multe e il nuovo codice della strada crescono gli incidenti mortali sulle autostrade, mentre calano sulle altre strade. E' questa la sintesi del bilancio presentato dall'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, sulla base dei dati raccolti dal Ministero dell'interno, dalla Polizia Stradale e dai Carabinieri nei primi 9 mesi de 2010. Più in concreto rispetto ai primi 9 mesi del 2009, quest'anno gli incidenti mortali sono aumentati del 14,6% e le vittime del 14,4% (31 su un totale di 246) sulla rete autostradale italiana, nonostante un aumento delle multe per eccesso di velocità del 12,5%. Sulle altre strade sono, invece, diminuiti gli incidenti mortali del 7,1% e le vittime del 7,6% (-57 su un totale di 689), a fronte di un calo delle multe per eccesso di velocità del 12,2%.
Percentuali che sembrano dunque in contrasto con il bilancio sull'esodo estivo riportato dall'Anasbilancio
sull'esodo estivo riportato dall'Anas, in cui si sottolineava come il nuovo codice della stradanuovo
codice della strada abbia contribuito a far diminuire il numero di incidenti e le vittime. A tal proposito l'associazione ha sottolineato che i dati che parlano di una diminuzione degli incidenti mortali, sono corretti, ma si riferiscono solo alle strade e non alla rete autostradale. Infatti, nel trimestre Luglio/Settembre gli incidenti mortali sulle autostrade, riferisce l'associazione, sono aumentati del 13,7%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sulle strade però gli incidenti mortali, anche grazie al nuovo codice della strada, sono diminuiti del 17,3%.
L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada riferisce che il trend positivo circa la riduzione degli incidenti mortali si è interrotto nel dicembre 2009, sottolineando come possibile causa la proposta di innalzare il limite di velocità in autostrada a 150 km/h. Secondo l'associazione, infatti, è proprio a partire da dicembre 2009 che si è iniziato a discutere del possibile innalzamento del limite, dopo la presentazione di un emendamento in tal senso da parte dei senatori Roberto Mura e Piergiorgio Stiffoni. Secondo l'associazione gli automobilisti in seguito alle discussioni su questa proposta avrebbero aumentato la velocità in autostrada e diminuita sulle altre strade aumentando il numero degli incidenti mortali sulle prime e diminuendoli sulle seconde.


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Una fatto che potrebbe risultare casuale, ma che pare trovare una conferma nell'analisi delle multe per eccesso di velocità elevate nei periodi in questione, anche se come conferma la stessa associazione le “variazioni sono legate all'attività’ di rilevamento della Polizia e dei Carabinieri e quindi non scientificamente attendibili”
In ogni caso appare evidente la correlazione tra l'aumento della velocità (che è possibile derivare dall'aumento delle multe per superamento dei limiti) e quello degli incidenti mortali. Nei primi 9 mesi del 2010 si segnala:
  • in autostrada

    • multe per eccesso di velocità +12.5%
    • incidenti mortali +14.6% 
  • sulle altre strade 

    • multe per eccesso di velocità -12,2% 
    • incidenti mortali -7,1%.


L'associazione ha poi sottolineato che seppur non è possibile imputare responsabilità a chi legittimamente esprime delle proposte o ai massmedia che le amplificano, i soggetti in questione devono capire l'importanza della comunicazione e i risvolti sociali delle proprie azioni.
Oltre all'alta velocità ricordiamo che tra le cause principali di incidente stradale grave vi sono l'assunzione di alcol e droga, indicati nel rapporto sulla pirateria stradale pirateria
stradale tra i primi moventi alla base dei gesti di pirateria.

   


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CREDIT
Si ringrazia l'utente the waving catthe
waving cat di flickr per l'immagine



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