Domenica, 20 Agosto 2017

Back ECONOMIA Categorie Consumatori POSTE ITALIANE BENE NEI SERVIZI FINANZIARI MA NON IN QUELLI POSTALI: OCCORRE PIÙ CONCORRENZA

POSTE ITALIANE BENE NEI SERVIZI FINANZIARI MA NON IN QUELLI POSTALI: OCCORRE PIÙ CONCORRENZA


posteservicfinal.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.
Poste Italiane Bene nei Servizi Finanziari ma non in Quelli Postali: Occorre più Concorrenza | Reclami | Consumatori |

E' indubbio che Poste Italiane S.p.A. negli ultimi anni abbia fatto dei notevoli passi da giganti per quanto riguarda l'erogazione di servizi. L'ottimo lavoro svolto soprattutto dal punto di vista della gestione del risparmio, dei mutui , dei prodotti finanziari e assicurativi ha portato Poste Italiane a piazzarsi al quinto posto nel settore postale all'interno della classifica ''World's Most Admired Companies'' stilata dalla rivista americana Fortune. In questa classifica Poste Italiane è presente per il quarto anno consecutivo, riuscendo quest'anno a migliorare tre posizioni e a mettersi alle spalle colossi come La Poste e Royal Mail. Poste Italiane si conferma il primo operatore postale per redditività' in Europa e l'unico al mondo ad essere entrato nel mercato della telefonia mobile.
Parlando si servizi offerti, però, si osserva come l'unico segmento dove Poste Italiane opera in regime di quasi monopolio e che dovrebbe rappresentare il core business dell'azienda, continui a soffrire di inefficienze. Ci stiamo riferendo nello specifico alla spedizione della corrispondenza e per esteso all'invio di pacchi.
L'ultima critica della serie arriva dalla nota associazione dei consumatori Altroconsumo che ha effettuato un'inchiesta in tal senso, rilevando anche come Poste Italiane dimostri un certo immobilismo di fronte ai reclami e ai rimborsi. L'inchiesta di Altroconsumo testimonia come Poste Italiane, non riesca a garantire, con gli stessi risultati ottenuti negli altri campi, l'assolvimento della sua funzione primaria, cioè la consegna di lettere e pacchi. Per sostenere questo Altroconsumo ha effettuato una verifica sul campo sulla qualità del servizio di recapiti offerto da Poste Italiane. Alcuni membri dell'associazione hanno fatto partire da 14 uffici postali sparsi in tutto il territorio italiane, più di 1600 prodotti postali, tra cui raccomandate, pacchi e lettere di posta prioritaria.
Al termine dell'operazione, i problemi sono risultati molteplici: diverse spedizioni sono ritornate al mittente, alcuni servizi non sono stati effettuati senza motivo,per non parlare dell'alto numero di ritardi e danneggiamenti. In totale, sono stati presentati circa 246 reclami: le Poste hanno più di un mese (40 giorni esattamente) di tempo per dare la risposta.
Alla scadenza, il servizio reclami di Poste Italiane ha dato esiti davvero sconcertanti: su 246 reclami, solamente in 17 casi si è avuta una risposta, di cui addirittura 16 negative. Stiamo parlando di poco più del 7% di risposte sul totale dei reclami. Un valore troppo basso per quella che dovrebbe essere la quinta World's Most Admired Companies (compagnia più ammirata al mondo)


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



In chiusura AltroconsumoAltroconsumo ci ricorda che il reclamo è un diritto che spetta contemporaneamente al mittente e al destinatario del prodotto postale e che esistono quattro quattro sistemi per contattare Poste Italiane per fare un reclamo:
  1. compilare una lettera di reclamo disponibile uffici postali o su internet
  2. scrivere a: Casella Postale 160 - 00144 Roma
  3. telefonare al numero verde 803160
  4. inviare un'email a info@poste.it. (meglio se con la posta elettronica certificataposta
	elettronica certificata )


La speranza di un miglioramenti dell'efficienza anche in questi servizi può arrivare solamente dalla concorrenza. Poste Italiane ha già dimostrato , infatti, che è in grado di migliorare la qualità dei propri servizi per far come e meglio dei concorrenti.
Forse non dovremmo aspettare neanche molto per vedere risultati anche nell'ambito dei servizi postali. l'Autorità Antitrust ha recentemente ricordatoAntitrust
ha
recentemente ricordato che entro il 31 dicembre 2010 dovrà essere recepita nel nostro ordinamento la  direttiva 2008/6/CE, che ha tra le sue disposizioni l'apertura del settore dei servizi postali puntando ad eliminare ogni residua possibilità di mantenere ambiti di mercato riservati, grazie all'individuazione di modalità più concorrenziali per finanziare l’offerta del servizio postale universale. A tal fine motivi l'Agicom ritiene necessario che venga rapidamente individuato un soggetto regolatore indipendente, che realizzi la liberalizzazione del settore, e consenta all’Italia di dare risposta alla procedura di infrazione comunitaria attualmente pendente.

   


Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

 
CREDIT
Si ringrazia l'utente photobunnyphotobunny di flickr per l'immagine

 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Carburanti

benzina

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed