Venerdi, 24 Novembre 2017

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RIFIUTI ELETTRONICI (RAEE):IN ARRIVO L'OBBLIGO DI RITIRO E SMALTIMENTO PER I DISTRIBUTORI


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Rifiuti Elettronici (RAEE): In Arrivo l'Obbligo di Ritiro e Smaltimento per i Distributori | Consumatori | Riciclo | Ambiente |

Con il termine RAEE si intendono i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, ovvero le apparecchiature elettroniche di cui l'utente decide di disfarsi. Lo smaltimento di questi rifiuti è solitamente problematico, in quanto questi apparecchi non sono in alcun modo biodegradabili e per la presenza di alcune sostanze tossiche per l'ambiente come metalli pesanti (piombo in primis), ftalati e ritardanti di fiamma (come il bromo). Questi rifiuti elettronici vanno perciò trattati in modo particolare a destinati ad un recupero differenziato dei materiali di cui sono composti. Lo smaltimento di questi rifiuti è regolamentato dalla Direttiva WEEE e recepita in Italia dal Decreto RAEE, che prevede la creazione di particolari isole ecologiche. Nella normativa Europea veniva indicato l'obbligo per i rivenditori di apparecchi elettronici di smaltire il vecchio apparecchio acquistato in sostituzione. In Italia il decreto di recepimento, non ha introdotto questo obbligo, inserendo però già dal 2006 un contributo alla smaltimento compreso nel prezzo di acquisto degli apparecchi elettronici.
Perciò l'iter per lo smaltimento prevedeva che fosse il consumatore ad operarsi per lo smaltimento dell'apparecchio elettronico, portandolo ad Centro di raccolta Rifiuti (CdR). Il sistema di per sé non si presentava come molto efficiente sia per le modalità che per i risultati, come dimostrava l'ottimo rapporto Hi Tox!rapporto
Hi Tox!, presentato nell'aprile 2009 da Greenpeace, in merito allo stato della raccolta dei rifiuti elettronici nel nostro Paese.
Le cose però potrebbero cambiare sensibilmente dal prossimo 18 giugno. Il 19 Maggio, infatti, entrerà in vigore il decreto n 65 dell'8 marzo 2010 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n 102 del 4 maggio 2010Gazzetta
Ufficiale n 102 del 4 maggio 2010) : “ Regolamento recante modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature”. Trascorsi 30 giorni dall'entrata in vigore (ovvero dal 18 giugno) i consumatori che acquisteranno apparecchiature elettroniche od elettriche, ( esempio televisori, cellulari, lavatrici, frigoriferi, pc) potranno consegnare gratuitamente le loro apparecchiature usate o non più funzionanti direttamente presso i rivenditori. Nello specifico verrà introdotto il principio dell' “uno contro uno”, che consiste nell'obbligo per il distributore di ritirare gratuitamente l'apparecchiatura elettronica a fine vita, purché sia equivalente a quella nuova acquistata dal consumatore. Frigorifero x frigorifero, televisore x televisore e cosi via. Si introduce per il rivenditore anche l'obbligo predisporne il trasporto presso i centri di raccolta autorizzati. Il decreto, si legge nel comunicato del Ministero dell'Ambiente Ministero
dell'Ambiente , garantisce, inoltre, “procedure agevolate per l’attività di raccolta e il trasporto dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche effettuata dai rivenditori,dai manutentori e dagli installatori autorizzati dai costruttori delle apparecchiature”.


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Per lo svolgimento di questa attività è prevista un'iscrizione semplificata all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali,secondo procedure di iscrizione che verranno definite a breve da un'apposita delibera dell'Albo, al fine di garantire uniformità di applicazione delle disposizioni del decreto su tutto il territorio nazionale.
Positivi i commenti dei principali consorzi di smaltimento RAEE,come Ecodom, che nei primi mesi del 2010, ha raccolto in tutta Italia circa 25.100 tonnellate di RAEE, dai quali ha ricavato e riciclato 16.413 tonnellate di ferro, 464 tonnellate di rame, 805 tonnellate di alluminio e 2.079 tonnellate di plastica. “Con la pubblicazione del Decreto di semplificazione si compie un passo importante per favorire ed incrementare la raccolta differenziata di rifiuti elettrici ed elettronici in Italia " si legge nel comunicato stampa del Consorziocomunicato
stampa
del Consorzio. Della stessa opinione anche il consorzio Ecolight, che definisce il decreto di semplificazione “una vera rivoluzione per quanto riguarda la gestione dei RAEE£", annunciandoannunciando la predisposizione di un pacchetto "chiavi in mano" dedicato a distributori, installatori e centri di assistenza. 
   



RISORSE:

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente  krembo1krembo1 di flickr per l'immagine


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