Giovedi, 19 Ottobre 2017

Back CREDITO Categorie Credito BCE: Tassi Al Minimo Storico Quali Conseguenze per i Finanziamenti

BCE: Tassi Al Minimo Storico Quali Conseguenze per i Finanziamenti


BCE, tassi di interesse, finanziamenti

Nei giorni scorsi la BCE ha diminuito i tassi di riferimento di 25 punti base, portandoli allo 0,75%. Si tratta di una misura storica: mai, da quando esiste l’euro, i tassi di riferimento sono stati così bassi. Il motivo di questo provvedimento è chiaro: stimolare l’economia reale.
Il settaggio dei tassi di riferimento è uno strumento di politica monetaria, uno dei pochi in dotazione alla BCE che, ricordiamolo, non può ‘stampare moneta’, come invece fa la sua controparte statunitense, la FED.
I tassi di riferimento regolano il costo del denaro prestato dalla BCE alle banche nazionali. Se questo si abbassa, ossia se i tassi di interesse si abbassano, allora si abbasserà anche il costo del denaro prestato dalle banche alle imprese. Il beneficio che questo circolo virtuoso apporta all’economia reale è palese: più denaro in circolazione vuol dire investimenti; interessi più bassi vogliono dire meno affanno per le imprese.

La CGIA di Mestre ha calcolato il risparmio che il taglio ai tassi di riferimento determinerà per le aziende. In totale, su tutto il territorio italiano, il risparmio graviterà intorno ai 2,2 miliardi di euro. Questo vuol dire che le imprese spenderanno in media 432 euro in meno all’anno. Non è tantissimo, ma è già qualcosa, visto che hanno vissuto - in certi casi vivono tuttora – situazioni da credit crunch, dunque difficoltà ad accedere a un qualsiasi tipo di finanziamento.

E per quanto riguarda i mutui? Quelli a tasso variabile teoricamente risentono dell’andamento dei tassi di riferimento. Tuttavia, la banca che li gestisce, l’Euribor, prevedendo l’azione della BCE, aveva già adeguato i tassi dei mutui al ribasso dei tassi di riferimento. Non si attendono, dunque, conseguenze di sorta.
Ovviamente questi numeri riflettono una situazione ideale. Indicano che il risparmio dovrebbe essere di questa entità. La filiera ‘del denaro’, infatti, è lunga e percorsa da soggetti ansiosi di speculare. A mettere in guardia i diretti interessati è lo stesso segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi, che ha dichiarato: “La riduzione del tasso di interesse stabilito dalla BCE potrebbe non tramutarsi in una corrispondente contrazione del costo del denaro anche a livello locale. E’ verosimile che i risparmi in capo alle aziende da noi stimati possano essere sovrastimati”.
La BCE non ha solamente abbattuto i tassi di riferimento, ha anche azzerato i tassi di deposito. Questo provvedimento cancella le rendite provenienti dal denaro in giacenza. Dunque le banche potrebbero trovare più conveniente investire quel denaro nell’economia reale.
468x60_spesa
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631



blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Investimenti

  • Prestiti

Assicurazioni

assicurazioni

Green Economy

greeneconomy

Innovazione

Innovazione

Politica e Società

ingranaggi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed