Lunedi, 22 Luglio 2019

Credito

GUIDA AI CONTI CORRENTI: COME RISPARMIARE CON L'OFFERTA DI IWBANK

bonificibancariconto.gifProseguiamo il nostro viaggio all’interno delle più convenienti offerte sul mondo dei conti online e dei depositi virtuali. Oggi parliamo dell’offerta di IWBank.it, che sul proprio sito web rende disponibile un servizio di conto corrente senza spese, e con un pacchetto di funzionalità gratuite. Come sempre, partiamo dall’aspetto più allettante dei conti virtuali, il tasso di interesse creditore. Sebbene – a differenza del recentemente ricordato Conto Arancio (vedi box in fondo alla pagina) – il conto IWBank sia a tutti gli effetti un vero e proprio rapporto bancario di conto corrente, le giacenze possono essere remunerate all’1% lordo, o fino all’1% netto attraverso l’attivazione della nuova opzione Turbo. Inoltre, a fronte di questa possibilità vi è, come già detto, la presenza di un numero di servizi gratuiti davvero interessante. Si inizia con la carta bancomat, che permette di effettuare prelevamenti illimitati da un qualsiasi sportello presente nell’eurozona: una bella facoltà riconosciuta ai clienti IWBank, visto e considerato che le filiali dell’istituto di credito presenti sul territorio non coprono tutte le zone (sono presenti tuttavia circa 1.000 sportelli di banca UBI), e che sarebbe stato eccessivamente penalizzante prevedere qualche commissione per questa tipologia di operatività al di fuori del circuito di gruppo. Sempre a proposito di strumenti di pagamento transazionali, IWBank mette a disposizione della propria clientela una carta di credito con pagamento a saldo o (su libera scelta) rateale

Add a comment

GUIDA AI CONTI CORRENTI: RISPARMIARE CON IL CONTO CORRENTE ARANCIO

contoarancio2.gifPochi giorni fa abbiamo avuto modo di esaminare le caratteristiche contrattuali ed economiche del Conto Arancio, (vedi box in fondo alla pagina)  il principale prodotto di casa ING, in grado di rappresentare una buona soluzione per chi non ha esigenze finanziarie elevate e desidera un discreto tasso di interesse creditore sulle proprie giacenze. Ma il Conto Arancio, come già sottolineato in quella sede, non è affatto l'unico prodotto offerto da ING, che da diverso tempo ha preferito accompagnare la proposta del Conto Arancio con il Conto Corrente Arancio. Come si può intuire già dallo stesso nome, la differenza tra i due prodotti è sensibilmente rilevante: il primo è infatti un conto di deposito online, mentre il secondo è un vero e proprio conto corrente, con tanto di strumenti di pagamento attribuibili al legittimo titolare. Anche in questo caso, non ci resta che provare la validità dell'offerta di ING, che promuove questo prodotto come un conto a costo “sottozero”. Come tutti i prodotti online, innanzitutto, anche il Conto Corrente Arancio è accessibile in qualsiasi momento attraverso l'internet banking non rappresentando pertanto – questa – una grande novità da pubblicizzare. Positiva è invece la gratuità dell'imposta di bolloimposta di bollo (ricordiamo, attualmente pari a 8,55 euro trimestrali) che rimane a carico della banca: è tuttavia necessario che sul Conto Corrente Arancio venga accreditato lo stipendio o la pensione, o che sullo stesso rapporto rimanga un saldo medio trimestrale di almeno 3.000 euro.

Add a comment

GUIDA AI CONTI CORRENTI: RISPARMIARE CON IL CONTO ARANCIO

contoarancio1.gifIl Conto Arancio è il prodotto più noto dell'istituto di credito olandese ING, presente oramai da diversi anni nel mercato italiano con una gamma di offerta piuttosto varia ed eterogenea, che oltre alla raccolta strizza l'occhio anche al segmento degli impieghi. Conto Arancio è stato - e in gran parte continua ad esserlo - il conto di deposito online "per eccellenza" nella penisola, una soluzione che, a costi praticamente nulli, permette di far fruttare la propria liquidità a un tasso di interesse piuttosto concorrenziale. Ma è ancora così? Vediamo di analizzare quali sono le caratteristiche dell'attuale offerta "arancione" di ING, esaminando le convenienze economiche ad accendere un nuovo Conto Arancio. Innanzitutto, la leva commerciale più forte del prodotto ING è, ancora oggi, il tasso di interesse creditore. Ad oggi l'offerta di rendimento sulle giacenze del Conto Arancio è pari all'1,50% lordo, un tasso di interesse notevolmente superiore a quanto prevalentemente offerto dalle banche "tradizionali", e comunque competitivo con le offerte degli altri conti online. In più, Conto Arancio si caratterizza per la possibilità di offrire, a tutti i nuovi clienti, un periodo promozionale semestrale con un tasso di interesse fisso pari al 3,50% lordo, e la possibilità di attivare una opzione particolare di risparmio, con tassi elevabili fino al 2%. Altra leva commerciale che ha generato il grande successo del Conto Arancio è la totale assenza di spese, visto e considerato che qualsiasi transazione inerente il rapporto (apertura, chiusura, trasferimento, ecc.) sono completamente gratuite.

Add a comment

LA CESSIONE DEL QUINTO QUANDO SI CAMBIA O SI PERDE LAVORO

cessionequintolavoro.gifA differenza di altre soluzioni finanziarie la cessione del quinto non implica la necessità di fornire all'istituto di credito garanzie aggiuntive oltre alla stabilità del proprio posto di lavoro. E' tuttavia prevista la stipula di una copertura assicurativa volta a garantire all'intermediario finanziario il completo rimborso anche nei casi di perdita di lavoro (assicurazione "rischio impiego") o di decesso o invalidità permanente del lavoratore (assicurazione "rischio vita"). Quest’ultima polizza ha ovviamente una maggiore incidenza nella richiesta da parte dei pensionati. Nel caso di dimissioni o di licenziamento, il datore di lavoro è tenuto a trattenere ogni somma maturata dal dipendente durante gli anni di servizio e a versarla alla Banca o alla finanziaria che ha concesso il finanziamento. È inclusa in questo importo non solo il Tfr, la liquidazione maturata durante gli anni di servizio ma anche l’ultimo stipendio, tredicesima e, dove prevista, la quattordicesima  e le ferie non godute.

Add a comment

CESSIONE DEL QUINTO AI PENSIONATI: CON LA CONVENZIONE INPS IL RISPARMIO E' ASSICURATO

cessionepensinps.gifTutti sono a conoscenza del nuovo segmento di mercato a cui la cessione del quinto è stata recentemente aperta: i pensionati. Volantini di ogni tipo e colore, pubblicità sui media e sui giornali si rivolgono a questa nuova categoria, reclamizzando un prestito sempre più facile, fino a 90 anni di età e molto vantaggioso. Un trafiletto apparso circa un mese fa su Panorama, nell'ambito di un’inchiesta sull’incremento del mercato della cessione del quinto, di cui già ci siamo occupati nelle pagine di questo blog, ha messo in luce, con una testimonianza, il meccanismo psicologico che muove un pensionato quando egli stipula un contratto di quinto con un banca o con una finanziaria. Il titolo di questa testimonianza è emblematico: Quando la tentazione di 10000 euro è proprio accanto al bar, si tratta della storia di un 70enne che per non perdere tempo in banca si rivolge ad un negozio finanziario per un prestito. La richiesta si trasforma subito in cessione del quinto. L’istruttoria è veloce e altrettanto l’erogazione. Un unico problema: il pensionato non sa neppure qual è il tasso che gli è stato applicato. Una situazione comune, visto e considerato che i famigerati volantini di PRESTI FACILI portano come esempio importi riferiti ad un DIPENDENTE PUBBLICO. E i pensionati non sono dipendenti pubblici. Come può fare allora un pensionato per ottenere una cessione del quinto vantaggiosa? È forse irragionevole chiedere ad un uomo di 70 e oltre anni, di confrontare TAEG e TAN di diverse banche e istituti finanziari. È altrettanto assurdo invitare persone così anziane a leggere le clausole dei fogli informativi a disposizione nelle banche e nelle agenzia finanziarie. Impresa ardua per chiunque!

Add a comment
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Investimenti

  • Prestiti

Assicurazioni

assicurazioni

Green Economy

greeneconomy

Innovazione

Innovazione

Politica e Società

ingranaggi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed