Mercoledi, 24 Ottobre 2018

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COME NON RISULTARE CATTIVI PAGATORI NELL'ARCHIVIO CRIF


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Quando viene richiesto un finanziamento ad una banca o ad una finanziaria, il nominativo del cliente viene archiviato all’interno di un database informatico detto Sic- sistema di informazioni creditizie – al quale possono accedere gli istituti di credito per verificare la posizione finanziaria del richiedente. Ma se durante il finanziamento sono insorti dei problemi e malauguratamente non si riesce a pagare regolarmente le rate di rimborso, il nominativo del cliente passerà nell’elenco dei cosiddetti "cattivi pagatori". Si tratta di archivi di centrali di rischio che le società e le finanziarie possono consultare per evitare di concedere prestiti a chi è già stato segnalato per il mancato pagamento delle rate. La CRIF è tra le principali centrali rischi presenti in Italia ed archivia i dati trasmessi dalle banche e dalle finanziarie che aderiscono al Sistema Eurisc. Le banche e le società finanziarie sono solite controllare le informazioni presenti nella CRIF per valutare i rischi di un finanziamento in rapporto al soggetto richiedente. I tempi di conversazione dei dati personali in questi elenchi sono stabiliti a norma di legge.

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E' possibile, però, ottenere la cancellazione dei propri dati personali se il trattamento dei dati avviene in violazione di legge, ad esempio se il richiedente non ha dato il proprio consenso al trattamento dei dati al momento della loro registrazione, come ad esempio avviene in caso di truffa. Allo scadere dei tempi previsti per la conservazione dei dati, le informazioni vengono eliminate automaticamente da EURISC, senza necessità di una richiesta specifica da parte dell’interessato.

Ad esempio:

  • in caso di rifiuto della richiesta o rinunzia della stessa la cancellazione avviene dopo un 1 mese
  • per morosità di due rate è necessario attendere 1 anno
  • per ritardi superiori a due rate occorrono 2 anni
  • per gravi inadempimenti non sanati l’attesa è di 3 anni

 

In caso di false segnalazioni, dati inesatti o furti di identità è comunque possibile richiederne la cancellazione immediata. Ricordo inoltre che l'accesso ai dati è gratuito, salvo il caso in cui non risultino essere registrati dati personali del richiedente. In questa situazione è previsto un contributo spese di 10 euro. Per accedere i dati è necessario seguire una procedura precisa, che prevede la compilazione di un documento e l'invio via fax a CRIF -ufficio relazioni con il pubblico. Per ulteriori informazioni fate riferimento alla sezione domande frequentidomande frequenti del CRIF


RISORSE

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente B RosenB Rosen di flickr per l'immagine


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