Venerdi, 17 Agosto 2018

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Conto Corrente: Come Risparmiare Sull'imposta di Bollo


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Abbiamo imparato come risparmiare sui costi di comunicazione. Un risparmio che abbiamo quantificato tra i 5 e i 30 euro a seconda del quantitativo di servizi da rendicontare attivati presso il nostro istituto di credito (banca). Ma c’è un altro balzello piuttosto importante, superiore alle entità appena ricordate: l’imposta di bollo. Riusciremo a risparmiare anche su questa voce di costo? L’imposta di bollo è un onere, omogeneo per tutti i tipi di conto corrente esistenti in Italia. Tale costo viene addebitato con cadenza trimestrale, per un importo pari a 8,55 euro. Al termine dell’anno, pertanto, avremo speso ben 34,20 euro per ogni nostro conto corrente, o deposito amministrato! Una bella spesa, non c’è che dire. Che non potremo nemmeno imputare al nostro istituto di credito, visto e considerato che tale costo è applicato su previsione di legge, uniforme per tutte le Banche. Ma come possiamo risparmiare su questa imposta di bollo? In effetti poter sopportare un minor onere su questa spesa è particolarmente arduo. Difficilmente le banche rimborsano l’imposta di bollo ai loro correntisti, fermo restando che tale imposta va comunque contabilizzata sul conto corrente. Anche in questo caso la soluzione più semplice è quella di chiedere al nostro istituto di credito se esista, all’interno dell’offerta, un prodotto che abbia “abbuonata” questa voce di costo. Molto spesso le Banche che propongono dei conti online, si spingono fino a rimborsare i bolli.

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C’è però una categoria di rapporti bancari, ben più tradizionali, che non è assoggettata all’applicazione dell’imposta di bollo periodica: i libretti di risparmio. L’unico consiglio che possiamo darvi è pertanto quello di selezionare al meglio il tipo di rapporto bancario da accendere. Per esigenze fondamentali di piccolo risparmio, non è necessario aprire un conto corrente. Soprattutto se non si ha intenzione di sfruttare le possibilità transazionali consentite da carte bancomat e carte di credito. In caso contrario il libretto di risparmio può fungere al meglio nel rispondere alle esigenze di risparmio. Un salvadanaio privo dell’imposta di bollo e di gran parte dei costi di comunicazione! Nel prossimo appunto, parleremo dei costi sul trasferimento di denaro. Come risparmiare nell’esecuzione di bonifici e ordini di pagamento?

MINIGUIDA SUI CONTI CORRENTI: 

  1. Guida su Come Risparmiare con il Conto Corrente

  2. Conto Corrente: Come Risparmiare Sull'Imposta di Bollo

  3. Conto Corrente: Come Risparmiare Sulle Spese di Estratto Conto 

  4. Conto Corrente: Come Risparmiare con le Spese del Bancomat

  5. Conto Corrente: Come Risparmiare con i Pagamenti con il Bancomat

  6. Conto Corrente: Guida alle Carte di Credito Tradizionali

  7. Conto Corrente: Guida alle Carte di Credito Revolving

  8. Conto Corrente: Come Risparmiare con i Bonifici Bancari

  9. Conto Corrente: Come RIsparmiare sull'Addebito delle Bollette Domestiche

  10. Conto Corrente: Il Conto Deposito Titoli e la Gestione delle Commissioni

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente AmagillAmagill di flickr per l'immagine


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