Domenica, 18 Agosto 2019

Back CREDITO Categorie Credito PRESTITI, IN ARRIVO UN FUTURO SENZA BANCHE?

PRESTITI, IN ARRIVO UN FUTURO SENZA BANCHE?


Boober, prestito tra privati

Un tempo noi italiani eravamo un popolo di risparmiatori, abituati a mettere da parte piccole somme per l'avvenire della famiglia e dei figli. Oggi la situazione è drasticamente mutata, sempre più famiglie, infatti, vivono in debito costante, riuscendo ad affrontare degnamente solo le prime settimane del mese. Una necessità di liquidità così pressante da parte delle famiglie, trova naturale controparte nel ruolo di banche e finanziarie, che, come avrete sicuramente notato, negli ultimi tempi hanno ampliato parecchio le proprie offerte  e campagne pubblicitarie. In questa situazione si inserisce un fenomeno molto interessante, già attivo in altri paese europei ed ora approdato anche in Italia: Il prestito P2P. Questa volta voglio parlare di Boober  Italia, marketplace del credito tra privati,  nato dalla joint venture tra l'olandese  Boober international e l'italiana  Centax. Con Boober è possibile ricevere un finanziamento o prestare denaro accordandosi direttamente con la controparte.

Collegamenti Sponsorizzati
 

Mi spiego meglio, Boober mette a disposizione una piattaforma dove i borrowers (coloro che richiedono un prestito) e i lenders (coloro che prestano denaro) possano incontrarsi nella più ampia autonomia decisionale. Chi richiede un prestito deciderà le condizioni del finanziamento, quali: somma finanziata, durata del prestito e tasso di interesse mentre i prestatori saranno liberi di indirizzare i propri fondi verso l'offerta più vantaggiosa.  Il sistema alla base di Boober è un collaudato meccanismo di incrocio della domanda e dell'offerta che possiamo ritrovare in altri giganti del web, come Ebay e Betfair. Sistemi del genere possono funzionare solamente, quando una grande enfasi è posta sulla sicurezza della piattaforma e Boober, da questo punto di vista, sembra proprio avere  tutte le carte in regola. Tre sono le principali garanzie per limitare il rischio di insolvenza. In primo luogo gli utenti vengono classificati in base ad un indicatore di rischio (da tripla A a D), un po' come avviene per i titoli quotati, per cui un finanziatore dispone già di un parametro oggettivo attraverso il quale decidere come impiegare i propri fondi. Secondariamente esiste un limite di prestito per singola richiesta di finanziamento  fissato a 500 euro per ogni lender, in modo tale da diversificare il rischio. Infine va segnalato come Boober non chieda ai propri utenti di depositare del denaro su conti virtuali, bensì si limiti a trasferire in modo automatico il denaro pattuito , tra i conti correnti degli interessati, una volta che le richieste siano state  totalmente finanziate. E se qualcosa dovesse andare storto? Beh in casi di inadempienza o mora, Boober attiva una procedura di recupero crediti senza alcun costo per gli utenti. Insomma Boober realizza una sorta di intermediazione diretta del credito, garantendo massima trasparenza e condizioni economiche più vantaggiose rispetto alle banche. Siamo di fronte ad un nuovo corso per i finanziamenti diretti? A questo è difficile dare risposta, vero è però, che marketplace come questo all'estero hanno fatto molto bene, conquistandosi la fiducia della gente e garantendo un interesse superiore al 7%. Per cui e qui chiudo, il mio consiglio è quello di tenere un occhio aperto su questo genere di opportunità.

SITI UTILI


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Investimenti

  • Prestiti

Assicurazioni

assicurazioni

Green Economy

greeneconomy

Innovazione

Innovazione

Politica e Società

ingranaggi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed