Mercoledi, 13 Dicembre 2017

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Auto ad Aria Compressa: Sulle Strade tra un Anno a 7 Mila Euro


Auto Aria Compresa, AirPod

Ne avevamo parlato già nel 2007, con l'allora nome provvisorio di Eolo, ed ora dopo una sequela di ritardi impressionanti pare proprio che l'auto ad aria compressa stia finalmente per sbarcare sulle strade in larga scala. Il progetto portato avanti prima da Guy Negre e poi dal figlio Cyril con l'azienda Motor Development International (MDI) è un'eterna promessa dell'auto ecologica che doveva sbocciare, fin dal lontano 2001 quando i primi progetti di auto ad aria compressa iniziarono a circolare. Nel 2007 l'interessamento del colosso Tata Motors pareva poter dare un accelerazione ai prototipi circolanti, ma fino ad ora i problemi tecnici ne avevano sempre rimandato il debutto. Ora, stando alle parole di Cyril Negre, riportate da RepubblicaRepubblica, siamo giunti finalmente all'arrivo (o alla partenza) e dal 2013 inizieranno a circolare in Europa, Francia in primis, le prime auto ad aria compressa.

La prima a debuttare sul mercato sarà AirPod, una microcar omologata come quadriciclo leggero, guidabile dai sedicenni. L'auto avrà una potenza di 7 kw, una coppia di 45 Nm e potrà raggiungere una velocità massima di 80 km/h. Dopo l'AirPod debutterà un altro quadriciclo leggero, l'AirOne che avrà un motore da 15 Kw e potrà raggiungere i 100 km orari, non molti di più, ma si tratterà di un veicolo più pesante di ben 400 kg. Infine dovrebbe arrivare sulle strade un'automobile vera e propria, chiamata AirCity con un motore da 35 Kw di potenza e la possibilità di raggiungere i 130 km orari di velocità massima.

Ma questo è solo l'inizio perchè alla MDI pensano in grande e vogliono conquistare con la loro tecnologia diversi settori di mercato, dalle citycar, alle berline fino ai veicoli commerciali e ai mezzi agricoli. Una tecnologia, quella della propulsione ad aria compressa non certo nuova, visto che veniva usata già nel 1870 per spingere i carrelli delle miniere, ma che si annuncia comunque rivoluzionaria. Le auto ad aria compressa saranno dotate di un motore che funge anche da compressore e di una bombola dove verrà stoccata l'aria, molto simile alle bombole a metano attualmente disponibili per le auto. La ricarica potrà avvenire tramite stazioni di servizio in appena due minuti oppure tramite le normali prese di corrente in tre ore. Il tutto ad un costo che va dai 2 euro per 100 km per le stazioni di rifornimento all'euro, sempre per 100 km per le ricariche casalinghe. Uno dei problemi principali che hanno bloccato lo sviluppo dell'auto ad aria compressa era le basse temperature di funzionamento che rischiavano di congelare il motore, per questo nelle versioni stradali di prossima uscita sarà collocato un piccolo motore a benzina o diesel,  tra bombola e motore che funziona da bruciatore. Tramite questa mossa si dovrebbero evitare problemi di congelamento e l'autonomia dovrebbe arrivare fino a 350 km per ricarica.
La Mdi vorrebbe vendere le sue auto ad aria compressa non tramite concessionari ma tramite fabbriche/officine che costruiscono direttamente le autovetture, di modo da tagliare i costi di spedizione. Una scelta anomala tutta da verificare. Gli obiettivi dell'azienda sono decisamente ambiziosi e prevedono di vendere molte macchine, sebbene il mercato dell'auto in Europa sia decisamente fermo. In chiusura parliamo di prezzi, non si sa ancora nulla di definitivo, comunque il modello di lancio AirPod dovrebbe costare 7 mila euro.
 
shop-ricambiauto.it

RISORSE:

gommadiretto.it


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