Mercoledi, 20 Giugno 2018

EcoCar

LOMBARDIA:INCENTIVO DI 3000 EURO PER LASCIARE L'AUTO PRIVATA IN FAVORE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE

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lombmobilitycard.gifUno degli amori degli italiani è sicuramente l'automobile. L'Italia, infatti, è il Paese con il più alto livello di auto-private pro capite nel mondo (1,7 abitanti per auto), con una crescita del parco veicolare del 40% negli ultimi 20 anni. Questi dati, che rendono il nostro paese tra i più interessanti per le industrie dell'automobile, pongono dei grossi problemi per quanto riguarda la mobilità e l'inquinamento. Problemi che divengono sempre più stringenti soprattutto nelle grandi città, molto spesso inadeguate a gestire una mole così ampia di autovetture. Vediamo allora che (soprattutto durante le stagioni invernali) si rende necessario introdurre il blocco delle auto, oppure sistemi di selezione del traffico di accesso come l'Ecopass.
La città di Milano è, in questo caso, l'esempio lampante di come gli amministratori si sforzino di introdurre misure per la mobilità alternativa, che allentino la morsa del traffico e dell'inquinamento. Ricordo a proposito che Milano nel 2008 secondo la rivista Popular Science raggiunse la decima posizione nella triste classifica delle città più inquinate del mondocittà
più inquinate del mondo.
L'ultima trovata della Regione Lombardia riguarda la possibilità di ottenere un incentivo di 3mila euro da spendere in servizi di mobilità alternativa più un voucher di 200 euro per l'acquisto di una bicicletta, per chi si impegna a rottamare la vecchia auto inquinante senza acquistarne una nuova per tre anni. Si tratta di un'iniziativa molto interessante che è scattata ufficialmente oggi (31 maggio) con l'apertura del bando “Mobility Card” riservato in via sperimentale per i cittadini milanesi, ma che nelle intenzioni della Regione andrà esteso a tutti i comuni che vorranno aderire (a patto che contribuiscano con risorse proprie al progetto). Il bando iniziale prevede uno stanziamento iniziale di 3milioni 200mila euro, che verrà eventualmente rifinanziato (fa sapere la Regione) per esaudire ulteriori richieste. La regione Lombardia si conferma in prima linea per il rinnovamento del parco circolante come dimostra anche il recente bando di incentivi per l'acquisto di auto ecologiche in sostituzione di vecchi mezzi inquinanti'acquisto
di auto ecologiche in sostituzione di vecchi mezzi inquinanti, sia private che commerciali


COSA SI INTENDE PER MOBILITÀ ALTERNATIVA
L'idea della Mobility Card è quella di incentivare i cittadini a fare a meno dell'auto privata, rottamando un vecchio modello e optando per l'utilizzo del servizio pubblico, dei taxi e di servizi di mobilità sostenibile come il Car SharingCar
Sharing. Il voucher incluso nel pacchetto Mobility Card permetterà poi di acquistare una bicicletta per gli spostamenti brevi, sebbene Milano non sia proprio una città a misura di bicicletta.
Fare a meno dell'auto privata significa non solo di godere di questo pacchetto incentivi, ma anche risparmiare sui costi fissi di gestione dell'automobile come quelli di bollo, assicurazione e manutenzione.


COME FUNZIONA LA MOBILITY CARD
Da lunedì 31 maggio sarà possibile richiedere l'incentivo che verrà erogato attraverso l'assegnazione di una carta di credito/ Postamat di Poste Italiane precaricata con 3000 euro, utilizzabili per acquistare servizi di mobilità sostenibile dai gestori di trasporto convenzionati.
I soggetti aderenti sono :

  • ATM (sia per il trasporto pubblico locale che con il servizio di carsharing)
  • Trenitalia
  • LeNORD
  • le associazioni dei tassisti milanesi

Il voucher per l'acquisto della bicicletta sarà assegnato a parte e potrà essere utilizzato presso gli esercizi commerciali che aderiscono all'iniziativa. Il voucher potrà essere utilizzato anche per l'acquisto di biciclette con la pedalata assistita.
Dopo la prenotazione del fondo, se in possesso sei requisiti (vedi sotto), colui che vuole usufruire dell'iniziativa deve rottamare l'auto entro 30 giorni e presentare i documenti necessari presso uno degli sportelli messi a disposizione da FerrovienordFerrovienord e da ATM. Ferrovienord provvederà a comunicare l'esito dell'assegnazione del contributo all'utente che ne ha fatto richiesta (entro due settimane). A quel punto entro un mese il beneficiario riceverà a domicilio la Mobility Card e il Codice pin necessario per il suo utilizzo. Il voucher, invece, potrà essere ritirato presso uno degli sportelli FerrovieNord.

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A ROMA ARRIVANO 35 SMART ELETTRICHE IN AFFITTO A 400 EURO AL MESE

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smartedrome.gifIn origine fu l'E-Mobility Italy'E-Mobility
Italy. Si trattava di un progetto, realizzato da Mercedes Benz e da Enel, che aveva come obiettivo quello di agevolare la diffusione della mobilità elettrica nelle principali città italiane. Il progetto è poi cresciuto, fino a far diventare realtà i suoi bravi propositi ecosostenibili, concretizzatisi nella presenza di 35 Smart ED (ED sta per “Electric Drive”) nelle strade capitoline. Ma cosa sono le Smart ED?
Si tratta, a ben vedere, di un veicolo elettrico o, per dirla con le parole del sindaco di Roma Gianni Alemanno - primo utilizzatore - di auto “ad impatto zero” realizzate da Mercedes Benz. La Smart configurata con il motore elettrico è in grado di raggiungere i 100 km/h di velocità massima ed ha un'autonomia di 135 km. Al termine dei quali sarà necessaria un'operazione di ricarica della batteria agli ioni di litio, presso uno dei circa 150 spot che presto saranno disponibili nel perimetro della capitale. E qui entra in gioco il secondo partner del progetto, Enel. L'utility italiana si è infatti presa l'impegno di realizzare i punti di ricarica romani, soprattutto nelle aree del centro storico e in quelle del quartiere Parioli. Nonostante buona parte dei rigeneratori sarà ad utilizzo esclusivamente privato, circa due terzi degli spot saranno distribuiti in luoghi pubblici, a partire dal mese di ottobre. Ad ogni modo, le nuove Smart saranno concedibili solo in noleggio, ad un canone mensile di 400 euro più iva, comprensivo dei costi di noleggio, di manutenzione ordinaria e di garanzia per tutta la durata del progetto di 48 mesi .
Un costo non certo irrilevante (anche se nemmeno esagerato), che ha tuttavia suscitato l'interesse di oltre 2 mila cittadini che si sono registrati sul portale E- mobility Itally, ansiosi di poter dare il proprio contributo all'ambiente e al portafoglio. Mercedes ha tuttavia fatto sapere che saranno soddisfatte solo 35 di queste richieste, per quanto riguarda Roma, cui faranno però seguito dei piani di diffusione graduali che coinvolgeranno anche altri centri abitati della Penisola: le prime due aree interessante dal progetto, oltre Roma, saranno Milano e Pisa, per un totale di 100 smart elettriche complessive.

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AUTO ELETTRICA: IN ARRIVO NISSAN LEAF E NUOVE INTERESSANTI MODALITÀ DI RICARICA

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nissanleaf.gifSe ben vi ricordate, recentemente abbiamo parlato delle novità del mondo automobilistico nei termini di una produzione di vetture maggiormente ecosostenibili
novità del mondo automobilistico nei termini di una produzione di
vetture maggiormente ecosostenibili, e abbiamo evidenziato come Nissan sia tra i principali protagonisti di questa nuova tendenza “verde” dell’automotive internazionale. Riprendiamo allora quel discorso appena avviato, per segnalarvi che la società asiatica ha annunciato finalmente i prezzi del proprio veicolo elettrico, la Leaf, che dovrebbe arrivare sui mercati del vecchio Continente tra breve tempo ad un prezzo che – per il Regno Unito – è stato stabilito in 23.350 sterline grazie a un incentivo governativo (già incluso nel prezzo) pari a 5 mila sterline. E in Italia? Le indicazioni di Nissan non sono molto dettagliate, e pertanto non ci resta che fare qualche considerazione consequenziale. La compagine ha infatti affermato che, “nella maggioranza dei mercati europei principali”, la Leaf costerà meno di 30 mila euro, ad un prezzo che è effettivamente confrontabile con i modelli “tradizionali” o quelli ibridi. E infatti, dopo il Regno Unito, la Leaf sbarcherà in Irlanda e in Portogallo ad un prezzo di listino pari a 29.955 euro comprensivi di incentivi, mentre in Olanda la nuova vettura di Nissan sarà più cara, con un costo per il consumatore pari a 32.839 euro, che però non è ovviamente comprensivo dei benefici fiscali che dovrebbero consentire all’acquirente di risparmiare tra i 5 e i 16 mila euro nei cinque anni successivi all’acquisto.
Ancora, Nissan avrebbe confermato che il prezzo di listino sarebbe comprensivo della maggioranza degli accessori e, ovviamente, della batteria. L’attesa per le nuove mosse di Nissan, e dei principali competitors di quest’ultima, è davvero elevata nel mercato auto europeo. Un primo segnale del potenziale successo di questi modelli sarà tuttavia ottenibile solo a metà luglio, quando verranno aperte le finestre temporali utili per prenotare le auto elettriche di Nissan, che saranno poi collocate su strada solamente nel corso del primo bimestre del prossimo anno per quanto riguarda il Regno Unito e l’Irlanda, e a dicembre dell’anno in corso per ciò che concerne Portogallo e Olanda. A metà del 2011, invece, la Leaf dovrebbe giungere sulle strade di Francia, Spagna, Danimarca, Norvegia e Finlandia. Il potenziale arrivo in Italia è previsto per i mesi successivi.

DALLA SPAGNA UNA NUOVA SOLUZIONE PER LA RICARICA DELL'AUTO
Il problema dei tempi (e delle modalità) di ricarica, oltre al costo della vettura, è uno dei problemi maggiori che tende, allo stato attuale , a limitare la diffusione verso le auto elettriche. Mentre in Europa si stanno studiando le normative per rendere standard i processi di ricarica, iniziano a vedersi “in giro” alcuni soluzioni interessanti per la ricarica “on the road”. 

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MANUALE SUI CONSIGLI ALLA GUIDA PER IL RISPARMIO DI CARBURANTE E SULLE EMISSIONI DI CO2 DELLE AUTO

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guida2010risparmiocarbu.gifAnche quest'anno il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Ministero dei Trasporti e quello dell'Ambiente ha pubblicato la Guida Sul Risparmio di Carburante e sulle Emissioni di CO2 . La guida , prevista da una direttiva europea (1999/94/CEE,) si propone di fornire ai consumatori informazioni utili per un acquisto consapevole di autovetture nuove, con lo scopo di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e al risparmio energetico. La guida si apre con la consueta analisi della situazione dei cambiamenti climatici, in rapporto alle emissioni di CO2, soprattutto per quanto riguarda il settore dei trasporti. Dati interessanti che testimoniano come il parco veicolare sia in continuo aumento (+40% nel periodo 1990-2007) e come l'Italia detenga il primato mondiale di auto private pro-capite ( 1.7 abitanti per auto) e abbia in totale (compreso i ciclomotori) 47 milioni di veicoli circolanti che percorrono circa 13000 km/anno (il 26% in più della media Europea). Per questo motivo noi italiani dovremmo fare attenzione, più di altri, ad utilizzare l'auto con più efficienza per ciò che riguarda la necessità degli spostamenti e le modalità di guida. Non guasterebbe anche cercare di orientare i nostri acquisti verso i modelli meno inquinanti e che consumano meno (visti anche i costi “proibitivi” dei carburanti). A tal proposito la guida ci ricorda le dieci regole per l'ecodriving (guida ecocompatibile) che, se applicate, consentono una riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 del 10-15%, aumentando anche la sicurezza della strada.

Per cui ricordiamoci di:

  • Accelerare gradualmente in quanto le brusche accelerazioni penalizzano notevolmente i consumi e le emissioni.
  • Inserire al più presto la marcia superiore senza spingere il motore ad elevati regimi sui rapporti intermedi
  • Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme , evitando frenate e riprese superflue che provocano un incremento del consumo di carburante e delle emissioni. Il mantenimento di un’adeguata distanza di sicurezza favorisce un’andatura regolare
  • Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili
  • Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dell’acceleratore e tenendo la marcia innestata
  • Spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo
  • Mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati . Una pressione troppo bassa aumenta i consumi di carburante in quanto diventa maggiore la resistenza al rotolamento. Per lo stesso motivo si consiglia di utilizzare gli pneumatici invernali solo nelle stagioni in cui le condizioni climatiche li rendono necessari . Leggi un nostro articolo di approfondimento sull'influenza dello stato degli pneumatici sui consumistato
	degli pneumatici sui consumi
  • Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo l’uso e trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale . Oltre a portapacchi e portasci anche altre modifiche estetiche non previste ( es. spoiler) modificano l'aerodinamica del del veicolo influendo negativamente sui consumi di carburante. 
  • Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario. Dispositivi come Il lunotto termico del veicolo, i proiettori supplementari, i tergicristalli, la ventola dell’impianto di riscaldamento, assorbono una notevole quantità di corrente, provocando di conseguenza un aumento del consumo di carburante.
  • Limitare l’uso del climatizzatore in quanto può incrementare sensibilmente i consumi, anche del 25% in certe condizioni
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AUTO ELETTRICA: COME SI STA MUOVENDO IL MERCATO IN CINA, USA ED EUROPA

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autoelettricacina.gifIl recente Auto China Motor Show di Pechino ha confermato un dato: il mercato cinese delle auto elettriche rischia di diventare uno dei pezzi forti dell’industria automotive dei prossimi tre anni, almeno a giudicare dalle mosse attese e annunciate da parte dei principali big internazionali. All’evento – uno dei più importanti al mondo, soprattutto dopo che la Cina ha superato gli Stati Uniti come mercato auto per volumi di vendita del 2009 – sono state presentati 95 prototipi di nuove auto elettriche, confermando le prospettive di futura crescita del segmento. Tra i principali attori del settore, rileviamo la scelta di Toyota, che ha annunciato che offrirà presto al mercato cinese la propria Camry, un modello ibrido che rappresenterà l’anteprima di nuovi prototipi in fase di sviluppo per il Paese. General Motors ha invece dichiarato di predisporre il lancio della Volt per il 2011, cui seguirà la Cadillac Converj e l’ibrida Cadillac XTS. Nissan, più o meno nello stesso periodo, spingerà sul mercato l’elettrica Leaf, mentre BMW punterà sulla nuova X6. L'alto prezzo relativo per le auto elettriche, rispetto ai modelli a benzina convenzionale e l'attuale mancanza di sussidi e di reti di ricarica in Cina, sembra voler significare che nessuna delle imprese si aspetta un rapido ritorno dai propri investimento. Tuttavia i grossi problemi di inquinamento atmosferico della Cina hanno portato il governo a dichiarare che entro il 2012 si aspettano oltre 60mila veicoli elettrici sulle strade. Per questo stesso motivo le aziende che investono in questo campo si attendono sussidi e sostegni già a partire dal luglio di quest'anno.
Intanto, in Europa, recente è la notizia che vuole la norvegese Think in trattative avanzate per concludere le negoziazioni con la Greater London Authority al fine di lanciare le proprie auto elettriche nel mercato del Regno Unito entro la fine dell’anno, anticipando la Nissan Leaf e la Mini elettrica. Stando alle ultime indiscrezioni, la Think City costerà sui 20 mila euro grazie a un contributo governativo di circa 5 mila euro. Think non è d’altronde nuova alle operazioni sui mercati esteri, avendo già concluso intese in Spagna, in Olanda e in Svezia, ma soprattutto per scopi aziendali.

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