Martedi, 27 Giugno 2017

Energia

La Fattura Energetica Continua a Crescere Trainata Dal Petrolio

petrolio, unione petrolifera, fattura energeticaNonostante la flessione dei consumi di energia (-2,1%) e il rafforzamento del cambio euro/dollaro (5,2%), la fattura energetica italiana è cresciuta in modo sensibile negli scorsi 12 mesi. Infatti la spesa nazionale per l'approvvigionamento di energia dall'estero, ovvero il saldo tra importazioni ed esportazioni è salita del 18,4% passando dai 52,956 miliardi di euro del 2010 ai 62,726 miliardi del 2011. L'aumento di circa 9,8 miliardi di euro è stato rilevato dall'Unione Petrolifera nella sua relazione annualerelazione annuale.
La fattura petrolifera è quella che ha risentito maggiormente della crescita delle quotazioni (+22,2%), passando da 28,432 miliardi di euro a 34,742 miliardi. Segue la spesa netta per l'approvvigionamento del gas (+10,9%), passata da 18,998 miliardi a 21,075 miliardi.
In rapporto al Pil, il peso della fattura energetica è salito dal 3,7% del 2010 al 4,4% dello scorso anno, contro una media del 5,3% nel periodo 1980-85 e del 2,2% tra il 2000 e il 2004.

Add a comment

Gli Aumenti Delle Bollette Degli Ultimi 10 Anni Dipendono Dal Petrolio

bollette elettriche, petrolioQualche settimana fa Legambiente ha calcolato il peso effettivo degli incentivi alle rinnovabili sulla bolletta elettrica, sottolineando che questo è nell'ordine del 10% del costo totale. L'associazione Ambientalista è tornata sull'argomento con il dossier : “la verità sulle bollette elettriche” in cui si analizzano i responsabili degli aumenti energetici degli ultimi dieci anni.
Il punto di partenza pacifico è l'aumento del prezzo delle bollette elettriche che è passato da una media di 338,43 euro nel 2002 a 515,31 euro del 2012, con una crescita di 176,88 euro (+52,5%).
La motivazione di questo aumento va ricercata, secondo Legambiente, nella dipendenza nella produzione di energia da fonti fossili che importiamo dall'estero e che ci rende un Paese in balia degli eventi che influenzano il prezzo del greggio.
La voce relativa ai servizi di importazione delle fonti fossili (“energia e approvvigionamento”) è passata nel decennio da 106,06 euro a 293,96 euro, per una crescita del 177,2% (+189,36 euro).

Add a comment

Consumi Energetici: l'Italia Tornerà Sui Livelli Del 2000 Solo fra 8 Anni

consumi energia, rinnovabiliL'Italia ritornerà sui consumi energetici del 2000 solo fra 8 anni. É questo uno dei dati che emerge dalla relazione: “'Previsioni di domanda energetica e petrolifera italiana 2012-2025, curata dall'Ufficio Rilevazioni ed Analisi dell'Unione Petrolifera.
Nel rapporto si legge che la fase di recessione che stiamo vivendo e che ci accompagnerà si spera solo per quest'anno posticiperà ancora il momento in cui l'Italia riuscirà a recuperare il terreno perso dall'inizio della crisi. Il recuperò delle attività economiche ed industriali avverrà, infatti, in maniera graduale solo alla fine del decennio in corso, con il Pil che toccherà i livelli del 2007 nel 2019.
Di conseguenza la crescita dei consumi energetici risulterà molto più moderata così come la diffusione delle auto elettriche che scontano l'alto prezzo di accesso, in assenza di incentivi all'acquisto.

Add a comment

La Tariffa Bioraria e il Rapporto tra Rinnovabili e Fonti Fossili

tariffa bioraria, risparmio, consumatori, rinnovabiliLa tariffa Bioraria è stata una delle introduzioni più interessanti nel sistema elettrico italiano, in quanto lega il costo dell'energia elettrica pagata dai consumatori al costo della produzione dell'elettricità che varia durante i diversi momenti della giornata, in base alla domanda. Per cui i consumatori pagano meno l'energia nelle ore serali (dalle 19 alle 8) nei giorni festivi, sabati inclusi (fasce orarie 2 e 3) e di più nelle ore diurne dalle 8 alle 19 dei giorni lavorative (fascia oraria F1). Fino a gennaio di quest'anno il gap tra i costi era ridotto al 10% per volontà dell'Autorità per l''Energia Elettrica, di modo da permettere ai consumatori di adeguare i propri consumi, mentre ora i prezzi biorari applicati rappresentano integralmente il costo dell'elettricità nei vari momenti. Tendenzialmente sarebbe dovuto accadere che la forbice tra i prezzi delle varie fasce si sarebbe dovuta allargare, in favore dei consumatori più virtuosi. In realtà pare sia avvenuto il contrario.

Add a comment

Etichette Sugli Elettrodomestici: Ultimatum All'Italia Dall'Europa

etichette energetiche, elettrodomestici, Unione EuropeaSapere quanto il proprio elettrodomestico consuma è fondamentale per limitare l’impatto ambientale anche a livello domestico e quotidiano. La libertà di scelta dei consumatori del resto non può discernere dai mezzi a loro disposizione. Per questo è particolarmente grave il fatto che in Italia le etichette sugli elettrodomestici siano lacunose e non forniscano al potenziale compratore tutte le informazioni di cui necessita, per fare una scelta oculata non solo in base al prezzo del prodotto.
Ma l’Italia è indietro rispetto agli altri Paesi europei anche da questo punto di vista. A dirlo è l'Unione Europea che ha richiamato formalmente il nostro Paese concedendo un ultimatum per recepire in modo completo la normativa europea in materia di etichettatura energetica degli elettrodomestici. La deadline per evitare il deferimento alla Corte di giustizia Ue è di due mesi. Nella stessa situazione anche Romania e Cipro.  

Add a comment
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Eolico

impiantoeolico

Rinnovabili 

eolico

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed