Martedi, 21 Novembre 2017

Energia

CONTROLLI SU RINNOVABILI: IN 5 ANNI SCOVATI INCENTIVI INDEBITAMENTE OTTENUTI PER 166 MILIONI DI EURO

auteneveriincerinn1511.gifAffinchè le energie rinnovabili continuino a svilupparsi nel Nostro Paese è importante che vengano mantenuti stabili i meccanismi di incentivazione previsti per le varie fonti energetiche. Abbiamo visto, recentemente che un grosso freno per lo sviluppo del potenziale geotermico dell'agricoltura è dettato proprio dalla mancanza di stabilità negli incentivipotenziale
geotermico dell'agricoltura è dettato proprio dalla mancanza di
stabilità negli incentivi.
L'altra faccia della medaglia è che un siffatto sistema di incentivi attrae anche comportamenti scorretti di chi vuole accaparrarsi di questa fetta di agevolazioni senza averne diritto. Un fenomeno molto diffuso nell'economia italiana che purtroppo è venuto a contatto anche con il mondo delle energie rinnovabili.
A tal proposito l'Autorità per l'Energia Elettrica e il gas ha comunicato che negli ultimi cinque anni, grazie all'attività di controllo, sono stati individuati incentivi indebitamente percepiti per oltre 166 milioni di euro. Di questa somma ben 116 milioni di euro (il 69,9%) sono stati restituiti dagli operatori ed immediatamente destinati in riduzione delle bollette dei consumatori. L'attività di controllo e verifica è stata svolta con la collaborazione della Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico e ha riguardato 130 impianti alimentati da fonti rinnovabili o assimilate, per un totale di 9300 MW di capacità produttiva.
Il problema legato a questi abusi, in ogni caso, risulta quantomai concreto per questo l'Autorità per l'energia ha lanciato anche per il 2011 una campagna di verifiche sulla generazione incentivata, in collaborazione con il Gestore dei servizi energetici (GSE SpA).
Obiettivi di questa campagna saranno quelli di prevenire e scoraggiare comportamenti scorretti degli operatori e di individuare eventuali incentivi indebitamente percepiti da impianti a fonti rinnovabili o assimilate per restituirli nelle bollette ai consumatori.

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AUTORITÀ ENERGIA: BONUS ELETTRICO IN AUTOMATICO PER I TITOLARI DELLA SOCIAL CARD

socialcardbonusele2610.gifL'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha introdotto un'importante novità con la delibera ARG/elt 175/10 per i titolari della Carta Acquisti (social card). Il Bonus elettrico, infatti, scatterà automaticamente per coloro che sono in possesso della Social Card. In sostanza lo sconto riservato alle famiglie bisognose e numerose sarà esteso automaticamente ai possessori delle carta, senza necessità di alcuna richiesta e direttamente sulla bolletta della luce.
Per cui il bonus elettrico riconosciuto al titolare della Carta Acquisti o a chi ne esercità la patria potestà, riguarderà il punto di fornitura di energia elettrica dell'intestatario della carta. Nella delibera l'Autorità ha fornito anche precise indicazioni operative agli uffici dell'Inps che gestiscono la Carta Acquisti e all'Ancitel, la rete telematiche dei comuni italiani che gestisce il sistema informativo del bonus, affinchè si scambino in modo coordinato le informazioni necessarie. Ciò permetterà l'avvio delle erogazione del bonus elettrico ai titolari della Carta Acquisti. Lo sconto per i titolari della Social Card ha una durata di dodici mesi dal mese di prima applicazione e si
intende rinnovato per ulteriori dodici mesi, a meno che l'Inps non faccia richiesta di cessazione. 
L'Autorità per l'Energia, nella delibera, chiarisce che in un successivo provvedimento verranno definite le modalità operative per la quantificazione ed erogazione della quota di bonus elettrico per i beneficiari della Carta Acquisti retroattiva rispetto alla data di operatività dei meccanismi appena definiti .
Ricordiamo che la Social cardSocial
card è una misura di sostegno al reddito delle famiglie bisognose, predisposta dal governo due anni fa (ottobre 2008).

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GAS: CHIARIMENTI SU AGEVOLAZIONE IVA PER COOPERATIVE E CONDOMINI CON IMPIANTO CENTRALIZZATO

gascentraliva1910.gifDopo aver parlato di sicurezza degli impianti domestici alimentati a gassicurezza
degli impianti domestici alimentati a gas, torniamo sull'argomento per segnalare un'importante chiarimento fornito dall'Agenzia delle Entrate. Con la risoluzione n. 108/E l'Agenzia ha chiarito i termini del trattamento tributario del servizio di somministrazione di gas metano per usi civili nei confronti di condomini e cooperative. Nello specifico l’aliquota agevolata al 10% si applica, fino al tetto massimo di 480 metri cubi annui, calcolato tenendo conto dei consumi energetici di ogni singolo appartamento e non dell’intero edificio.
Di conseguenza, la soglia massima non si applica ai consumi di tutto l’edificio nel suo complesso, ma alle singole utenze di ogni unità abitativa, per cui si moltiplica per il numero degli appartamenti il cui sistema di riscaldamento è allacciato all’impianto centralizzato. Fatto salva la condizione che il gas serva per usi civili, ovvero utilizzato tra le mura domestiche per il riscaldamento, la cottura di cibi e la produzione di acqua calda.
Superata la soglia limite di 480 metri cubi annui, i consumi sono invece tassati con aliquota ordinaria del 20%, come previsto dal nuovo regime che ha recepito nell’ordinamento nazionale la direttiva europea 2003/96/CE, che stabilisce che la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità non dipende più dalla tipologia di utilizzo, ma dall’entità del consumo.
Questo chiarimento ha importanti risvolti sia per i consumatori che per i gestori che possono così ottenere la restituzione dell’Iva versata in eccesso. I primi possono rivolgersi direttamente al gestore del servizio per chiedere il rimborso della maggiore imposta addebitata in bolletta, mentre le società che erogano il gas hanno l’opportunità di recuperare l’Iva applicata nella misura ordinaria del 20% e, successivamente, versata all’Erario.

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ENERGIA ELETTRICA E GAS: GUIDA SULLA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E SUL RISPARMIO ENERGETICO

adiconsumenergasgui1910.gifL'Associazione dei consumatori Adiconsum ha realizzato in collaborazione con FNP Cisl pensionati un'interessante guida sulla liberalizzazione del mercato del gas e dell'Energia Elettrica e sulle tematiche connesse al risparmio energetico.
La guida si propone di tutelare i cittadini dalla possibilità di essere oggetto di pratiche commerciali scorrette da parte degli operatori del mercato. La liberalizzazione del mercato, attiva dal 1 luglio 2007, infatti, garantisce ai consumatori la possibilità di poter scegliere la tariffa e l'operatore più adatto alle proprie esigenze di consumo. Dall'altra parte, però, l'asimmetria informativa tipica della complessità del mercato, può esporre i consumatori a degli abusi da parte di chi fornisce le informazioni a scopo commerciale. Da qui nasce il desiderio delle due associazioni di predisporre un manuale semplice con tutte (o quasi ) le informazioni sulla liberalizzazione del mercato e sul risparmio energetico . Tra i soggetti più a rischio e che necessitano maggior tutela, Adiconsum, pone i pensionati che rappresentano una delle categorie maggiormente esposta a pratiche commerciali poco trasparenti.
Nel manuale dunque è possibile trovare tutti i suggerimenti per un maggiore tutela, i consigli pratici per poter meglio scegliere l'offerta più idonea alle proprie esigenze e soprattutto le modalità di contatto e di risoluzione dei contenziosi con le singole aziende più rappresentative sul mercato. Vediamo qualche punto della guida in dettaglio.
Per quanto riguarda le modalità con cui valutare la convenienza delle offerte, la guida consiglia di utilizzare il “Trova OfferteTrova Offerte ”, lo strumento di comparazione messo a punto dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas. Come abbiamo avuto modo di sottolineare si tratta di uno strumento molto semplice ed intuitivo che confronta le varie offerte (di luce, gas e combinate) in base alle stime di consumo degli utenti.
Sul fronte dei reclami, Adiconsum, segnala che i consumatori possono rivolgersi alle società di vendita, per qualsiasi problema legato alla fornitura di gas o elettricità. Il reclamo andrà presentato in forma scritta, mentre le società avranno 40 giorni solari di tempo per rispondere alla contestazione, pena l'obbligo di dover corrispondere  ai cittadini un indennizzo automatico di 20 euro.
I consumatori qualora non ricevessero risposta o ritengano che la replica non sia soddisfacente possono richiedere l’apertura di una pratica di conciliazione paritetica. Si tratta di una soluzione extragiudiziale delle controversie, rapida e senza costi per i consumatori. La procedura prevede che un commissione paritetica formata da un conciliatore della Società ed da uno dell’Associazione Consumatori in rappresentanza del cliente , tentino di trovare un accordo tra le parti. Qualora non si giunga ad un accordo, poi vi è sempre la possibilità di ricorrere ai tribunali ordinari. Per accedere alla procedura di conciliazione il cittadino deve rivolgersi ad una associazione dei consumatori (anche la stessa Adiconsum).

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IN VIGORE LA NUOVA ASSICURAZIONE PER I SINISTRI DA FUGHE DI GAS, PIÙ SERVIZI A 70 CENTESIMI L'ANNO

assicuraziofughedigas1310.gifDa ottobre è in vigore per 20 milioni di consumatori domestici la nuova assicurazione per gli incidenti provocati da fughe di gasassicurazione
per gli incidenti provocati da fughe di gas. La nuova polizza, come abbiamo già avuto modo di introdurre, rafforza e amplia le tutele a favore degli utenti domestici. In primo luogo perché è stata raddoppiata la copertura assicurativa per responsabilità civile verso terza che è passata da 6,5 a 11 milioni di euro . Secondariamente perché è stato attivato un call center di pronto intervento (al numero verde 800 713742) al quale è possibile rivolgersi anche per chiedere un alloggio sostitutivo in caso di inagibilità della propria abitazione a seguito dell’incidente. In più è stata introdotta la possibilità di poter ricevere un anticipo dei risarcimenti per far fronte alle necessità più urgenti e attivata una speciale assistenza per eventuali cure sanitarie o per la perdita della casa.
Questa copertura di base predisposta dall'Autorità per l'Energia e il Gas avrà un costo aggiuntivo di 70 centesimi di euro all'anno in bolletta, per i prossimi tre anni. L'Autorità specifica che comunque le amministrazioni condominiali e i consumatori singoli possono stipulare assicurazioni integrative rispetto a quella obbligatoria di protezione-base.
Vediamo ora in dettaglio quali miglioramenti prevede il nuovo contratto, che, ricordiamo, copre tutti i consumatori e tutti coloro che fossero coinvolti in incidenti causati dall'uso del gas (infortuni, incendi e responsabilità civile).
Oltre al già citato aumento del massimale per responsabilità civile dei sinistri (11 milioni a sinistro) è stato aumentato il massimale per danni ad immobili, da 110mila euro a 154mila , quello per danni a cose, passato da 45 mila a 63 mila e quello in caso di invalidità permanente o morte, cresciuto da 130 mila euro a 195 mila.

 

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