Martedi, 21 Novembre 2017

Energia

TARIFFA BIORARIA: RISPARMI SUI CONSUMI POSSIBILI, MA NON PER TUTTI I CONSUMATORI

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biorariasupermoney.gifDal primo luglio è entrata in vigore per 4,5 milioni di famiglie italiane, la tariffa elettrica bioraria, che, come abbiamo visto, differenzia il prezzo dell'energia per i consumatori in base a delle fasce orarie
differenzia il prezzo dell'energia per i consumatori  in base a delle
fasce orarie. Nello specifico l'energia elettrica costa di più quando i costi di produzione dell'energia sono più alti, cioè dalle 8 alle 19 nei giorni feriali, mentre costa di meno la sera, la notte e i festivi. Nel nostro articolo presentavamo come innovativa e corretta questa scelta dei prezzi biorari, sia per creare una maggiore rispondenza dei prezzi ai costi, che per la possibilità delle famiglie di rendere più sostenibili i propri consumi, ed ancora perché questo nuovo sistema permetterà di ridurre 450mila tonnellate di CO2 l'anno. Sul fronte della possibilità di rendere i consumi più intelligenti, spinti dal risparmio, c'è però chi ha qualche dubbio, come l'osservatorio Supermoneyosservatorio Supermoney .
Secondo Andrea Manfredi, amministratore delegato di Supermoney, le tariffe biorarie porteranno benefici solo a una piccola nicchia di consumatori, tra i quali soprattutto single professionisti che non passano tempo in casa o le coppie senza figli con due lavori a tempo pieno. Una famiglia media di quattro persone, invece , che consuma circa 3500 Kwh, dei quali 400 per il forno elettrico, 300 per la lavastoviglie, 400 per il congelatore, 200 per la lavatrice e non meno di 240 per il condizionatore, non avrebbe vantaggi economici, anzi. Secondo i calcoli dell'osservatorio, una stima normale dei consumi prevede che circa il 70% dell'energia nella fascia alta e di circa il 30% la sera ed il weekend. Con un comportamento accorto, utilizzando lavatrice e lavastoviglie sempre di sera, si può arrivare al 60% durante il giorno ed il 40% la sera e nei weekend. Tuttavia l'uso di una serie di elettrodomestici non può essere differito nel tempo, come il forno per mangiare, il frigo, il congelatore e il condizionatore che rimangono in funzione anche nelle ore più calde dal punto di vista dei costi. Con i prezzi biorari, rispetto al passato questo si tradurrà in un aggravio dei costi di circa 25-30 euro l'anno (5% della spesa totale) per chi cerca di adeguarsi senza stravolgere le proprie abitudini e di 40 euro (7% della spesa totale) per coloro che manterranno le proprie abitudini. Ricordiamo che le due fasce di prezzo per i primi 18 mesi avranno una differenza dei costi del 10%, mentre successivamente, esaurita la fase transitoria, i prezzi rispetteranno integralmente i costi dell'energia.

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TARIFFA BIORARIA: PREZZI VARIABILI DURANTE IL GIORNO E MAGGIORI POSSIBILITÀ DI RISPARMIO

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tariffabioraialong010.gifDal 1° luglio, 4,5 milioni di famiglie italiane riceveranno una bolletta elettrica calcolata con i nuovi prezzi biorari. Come abbiamo già accennato qualche mese fagià
accennato qualche mese fa, le singole famiglie sono già state informate di questo cambiamento con specifici avvisi, in quanto  l'Autorità per l'Energia e il Gas ha disposto che venissero inviati tre avvisi dall'inizio dell'anno. Il nuovo sistema verrà esteso successivamente ed in modo graduale a tutte le famiglie in possesso del contatore elettronico “intelligente”, in grado di leggere i consumi nei diversi momenti. Secondo il piano predisposto già ad agosto le famiglie coinvolte saranno 11 milioni (in totale), 15,5 milioni ad ottobre , 20 milioni a dicembre fino a coinvolgere tutte le famiglie che non abbiano cambiato contratto scegliendo fra altre offerte sul mercato libero. Infatti la Tariffa Bioraria non sarà obbligatoria, per coloro che non volessero usufruire dei prezzi biorari stabiliti dall’Autorità sono disponibili altre soluzioni, consultabili utilizzando il TrovaOfferteTrovaOfferte. Si tratta, come abbiamo vsito, di un ottimo motore di ricerca, predisposto dall'Autorità  per confrontare tutte le proposte presenti sul mercato (per energia e gas), in base alle esigenze di consumo degli utenti.


COSA CAMBIA CON IL NUOVO SISTEMA DEI PREZZI BIORARI
Con la Tariffa Bioraria il prezzo dell'elettricità non sarà più unico come avviene adesso, ma sarà differenziato a seconda del momento di utilizzo. In generale il prezzo sarà più basso dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e gli altri giorni festivi (in bolletta sono le fasce orarie indicate con “F 23”), mentre costerà di più dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi (in bolletta indicata come fascia oraria “F1”), quando la domanda e i costi sono più elevati.
In questo modo il consumatore potrà pagare la corrente in modo più equo, in rapporto al costo di produzione dell'elettricità che varia durante i diversi momenti della giornata (a seconda della domanda). Con la nuova tariffa bioraria ai consumatori converrà concentrare almeno due terzi dei propri consumi domestici (più del 66%) nelle fasce orarie F 23, ovviamente nel limite del possibile. Il risparmio per le famiglie sarà tanto maggiore quanto i consumi verranno spostati negli orari più convenienti. A tal proposito i consumatori troveranno nelle bollette l'esatta ripartizione dei propri consumi nei diversi momenti, di modo da avere dei riferimenti per adeguare le proprie abitudini


UNA FASE TRANSITORIA DI 18 MESI
l'Autorità per l'energia ha deciso, accogliendo le richieste delle associazioni dei consumatori che per il primo anno e mezzo, la differenza tra i costi dell'energia avrà una forbice tra il minimo e il massimo pari al 10%, così da dare maggior possibilità alle famiglie di abituarsi al sistema. Ciò significa che il risparmio sarà all'inizio contenuto, ma i consumatori potranno adeguare i propri consumi nel tempo verso usi più efficienti.
Dal 1° gennaio 2012, verranno applicati prezzi biorari che rispecchieranno integralmente il diverso costo dell’elettricità nei diversi momenti. Le differenze di prezzo saranno quindi più accentuate, con maggiori possibilità di risparmio in bolletta per i consumatori più “virtuosi”.
Il risparmio individuale farà da traino verso maggiori opportunità di risparmio a livello aggregato e maggiori benefici ambientali. Questo perché, nel limite del ragionevole, i consumatori potranno spostare alcune abitudini di consumo verso le ore più convenienti, favorendo una riduzione della domanda e di conseguenza diminuendo il lavoro a carico delle centrali meno efficienti. Ora , invece per assorbire il picco delle richieste di energia elettrica si è costretti a far lavorare a pieno regime le centrali,che per la maggior parte producono elettricità a partire da fonti fossili.


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GAS: BOLLETTE PIÙ CARE DA LUGLIO MA IN DIMINUZIONE DA OTTOBRE E PER TUTTO L'ANNO TERMICO 2010-2011

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prodottfinintesa.gifSecondo un'indagine Nomisma dal primo luglio le bollette del gas potrebbero aumentare di circa il 3,3%, pari a 33 euro annui, mentre le famiglie beneficerebbero di una diminuzione dell'1,1% dei costi per l'elettricità (5 euro annui). Ricordiamo che già ad aprile l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas aveva rilevato un'aumento delle tariffe del gas del 3,6% Autorità
per l'Energia Elettrica e il Gas aveva rilevato un'aumento delle
tariffe del gas del 3,6% ed una diminuzione delle bollette dell'Elettricità pari al 3,1%. Sembrerebbe dunque confermato questo trend anche nel prossimo trimestre. Tuttavia i dati “rilevati” da Nomisma si basano su delle indagini, mentre non è vi è stata nessuna conferma diretta da parte dell'Authority.
Anzi in questi giorni l'Autorità per l'Energia e il Gas ha diramato un comunicato in cui afferma che da ottobre 2010, e per tutto l'anno termico (che si conclude a settembre 2011) le bollette del gas subiranno dei contenimenti. L'Autorità ha, infatti, stabilito che è necessario trasferire a favore dei consumatori alcuni vantaggi di prezzo che derivano dai favorevoli mutamenti emergenti nei mercati all'ingrosso del gas. Nella pratica è stata modificata (sempre dall'Autorità) parte della formula con la quale viene aggiornato trimestralmente il prezzo di riferimento per le famiglie. La modifica avverrà a partire da ottobre, per rispettare i contratti in essere che normalmente vengono fissati a copertura dell'anno termico. In base alle informazioni raccolte l'Authority ritiene che le compagnie venditrici possano approvvigionarsi sui mercati a condizioni economiche inferiori a quelle attualmente in essere (nei contratti di questo anno termico settembre 2009 – ottobre 2010) senza grosse ripercussioni nei propri equilibri economico-finanziari.
L'Autorità sottolinea che questi interventi che si sono resi possibili grazie a dei cambiamenti strutturali occorsi nel mercato internazionale, sono necessari in quanto il mercato italiano si caratterizza per uno scarso livello di concorrenza.
Questo basso livello di concorrenza, sottolineato anche nella relazione annuale Antitrustrelazione
annuale Antitrust, secondo l'Autorità Influenzerà negativamente l'aggiornamento trimestrale prezzi del prossimo 1° luglio. Vi è insomma una conferma indiretta a quanto sostenuto dall'indagine Nomisma, pur senza il rilascio di alcun dato preciso.

 

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MIGLIORA LA QUALITÀ DEL SERVIZIO ELETTRICO: DIMINUISCONO LA DURATA E IL NUMERO DELLE INTERRUZIONI

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qualitaservizioeletr09.gifL'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha rilasciato un comunicato in cui analizza la qualità del servizio elettrico, sulla base del numero e della durata delle interruzioni di corrente. Nell'ultimo monitoraggio sulla continuità del servizio elettrico relativo al 2009, emerge un sostanziale miglioramento del servizio, anche grazie al sistema di incentivi e penali predisposto dall'Autorità per L'Energia. La durata delle interruzioni senza preavviso di responsabilità delle imprese distributrici è scesa da 50 a 46 minuti di interruzione per cliente all'anno, facendo registrare il miglior risultato di sempre. Se invece si considerano i dati generali sulle interruzioni, comprese quelle non di responsabilità del distributore (ad esempio dovute ad eventi meteorologici eccezionali) otteniamo un tempo complessivo di interruzione dalla fornitura di 78 minuti. In diminuzione rispetto ai 90 minuti per cliente fatti registrare l'anno precedente (2008).
Al fine di assicurare una corretta rilevazione dei tempi di sospensione dalla fornitura, l'Autorità per L'Energia ha avviato, in collaborazione con la Guardia di Finanza, una campagna di ispezioni nei confronti di 12 imprese di distribuzione.
Al termine della campagna di controlli ed entro la fine dell'anno, l'Autorità per l'energia e il Gas, provvederà ad assegnare, sulla base dei risultati incentivi e penalità alle diverse società di distribuzione. Gli incentivi e le penalità riguarderanno solamente le interruzioni di responsabilità diretta delle imprese, escludendo quelle dovute ad eventi meteorologici, che pure influiscono parecchio sul computo totale dei minuti, ma non sono in alcun modo imputabili alle società distributrici.
Nello specifico l'Autorità erogherà circa 53 milioni di euro di incentivi (cifra stimata) come riconoscimento alle società per la riduzione della durata delle interruzioni (tempo) e 45 milioni per la riduzione del numero di interruzioni. Le società dovranno invece sborsare penalità per circa 35 milioni di euro per la durata e il numero delle interruzioni.

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AUTORITÀ: MIGLIORATA L’ASSICURAZIONE E L’ASSISTENZA IN CASO DI INCIDENTI CAUSATI DA FUGHE DI GAS

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assicurazionifughedigas.gifL'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas con il provvedimento ARG/gas 79/10 ha introdotto nuove misure a tutela dei consumatori in caso di incidenti causati da fughe di gas. Dal 1991 è in vigore in Italia un'assicurazione a copertura degli incidenti provocati da fughe di gas occorsi ai clienti finali (civili) di gas distribuito in rete. L'Autorità per l'Energia e il Gas, in corso di rinnovo dell'assicurazione, in scadenza ad ottobre  e fino a fine 2013 (31 dicembre), ha deciso di aumentare queste tutele. Nello specifico sarà possibile richiedere, in caso di incidenti che provochino la distruzione o l'inagibilità della propria casa, un adeguato alloggio sostitutivo nel comune di residenza per la durata di 15 giorni con oneri a carico della compagnia di assicurazione. La disponibilità dell'alloggio verrà ottemperata entro massimo due giorni dalla richiesta dell'interessato. Inoltre il massimale per la responsabilità civile verso terzi viene aumentato a 10 milioni di euro, dagli attuali 6,5 , di modo da coprire anche incidenti particolarmente rilevanti.
Al fine di garantire tempi brevi e certi nelle liquidazioni sono state previste penali a carico della compagnia assicuratrice in caso di ritardo nei rimborsi, imputabili all'operato della stessa compagnia.
Verrà rafforzata anche l'attività di vigilanza del Comitato Italiano Gas (CIG) sul rispetto degli obblighi contrattuali da parte della compagnia assicuratrice. Nella delibera l'Autorità per l'energia e il Gas ha disposto che venga potenziata l'informazione disponibile allo sportello del consumatore, con notizie relative alle disposizioni in materia di assicurazione per i clienti finali del gas.
Compito del Cig sarà, entro il 30 settembre 2010, quello di individuare i soggetti con cui stipulare il contratto di assicurazione cercando in sede contrattuale di “spuntare” ulteriori miglioramenti nei confronti dei consumatori. Nell'idee dell'Autorità ad esempio il Cig dovrebbe cercare di ottenere condizioni favorevoli soprattutto per quanto riguarda gli interventi di primo soccorso in caso di incidenti (oltre all'alloggio sostitutivo) e magari un ulteriore incremento dei massimali per incendio ed infortunio.

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