Lunedi, 22 Luglio 2019

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MERCATO ENERGIA ELETTRICA: PRESTO PIÙ INFORMAZIONI SUL MIX ENERGETICO E SULL'IMPATTO AMBIENTALE


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Mercato Energia Elettrica: Presto più Informazioni sul Mix Energetico e sull'Impatto Ambientale | Fonti Rinnovabili | Gse |

Buone Notizie in arrivo per gli amanti delle energie rinnovabili. Da gennaio 2011, infatti, saranno disponibili maggiori informazioni sulla composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell'energia elettrica fornita dalle aziende venditrici, nonché sull'impatto ambientale della produzione. Ciò avverrà grazie alla legge 125/07 che ha recepito la direttiva comunitaria 2009/28/Ce e la Direttiva 2009/72/Ce. Queste direttive introducono in Europa norme comuni a tutela del cliente finale circa l'effettivo utilizzo di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Nello specifico l'Unione Europea ha introdotto l'obbligo per gli stati membri di imporre alle imprese di vendita di fornire informazioni ai propri clienti in merito alla composizione del mix energetico per la produzione di energia elettrica fornita e al relativo impatto ambientale.
I criteri e le modalità con cui le imprese che vendono energia sono tenute a fornire informazioni ai clienti finali sono stati definiti nel Decreto Ministeriale dal Ministero dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009.
L'articolo 5, comma 8 del Decreto Ministeriale prevede che il Gse (gestore servizi elettrici) pubblichi sul proprio sito entro il 31 marzo di ogni anni il mix energetico complementare di ogni produttore. Il Gse ha fornito anche i dettagli di come funziona il procedimento di acquisizione delle informazioni dai produttori. Le aziende venditrici di energia elettrica dovranno fornire al Gse (entro il 28 febbraio di ogni anno) la composizione del proprio mix energetico iniziale dell'energia immessa in rete distinta per le varie fonti di alimentazione, quali: fonti rinnovabili, gas naturale, carbone, prodotti petroliferi, nucleare e altre fonti. Le aziende dovranno fornire sia i dati relativi al totale dell'energia elettrica annua immessa in rete dell’intero parco di produzione che al totale dell'energia immessa in rete da ogni singola unità produttiva rilevante distinta per fonte di alimentazione.


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La trasmissione dei dati al Gestore dei servizi avverrà tramite un processo telematico disponibile sul sito del Gse.
Una volta in possesso dei dati sul mix energetico iniziale, il Gse provvederà a determinare il mix energetico complementare per l'anno di riferimento, sottraendo dal mix iniziale le certificazioni CO-FER (Certificazione di Origine per impianti alimentati da Fonti Rinnovabili) trasferite a soggetti terzi.
La decisione di fornire queste informazioni agli utenti sul portale del Gse, rappresenta un primo passo per cercare di rendere i consumatori più attenti verso il mix energetico delle aziende venditrici. La speranza è quella che si crei una domanda informata che possa influenzare, con le proprie scelte di consumo, anche la percentuale di produzione di energia da fonti rinnovabili. I consumatori potranno cioè premiare le aziende venditrici che si dimostrano più rispettose dell'ambiente e che ricorrono maggiormente a fonti rinnovabili.
Si tratta sicuramente di un lungo cammino ma la strada potrebbe essere quella giusta.

  [Via:GseGse ]


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Si ringrazia l'utente VattenfallVattenfall di flickr per l'immagine


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