Domenica, 18 Novembre 2018

Back RISPARMIO ENERGETICO Categorie Eolico Kite Gen: Produrre Energia Rinnovabile Sfruttando i Venti ad Alta Quota

Kite Gen: Produrre Energia Rinnovabile Sfruttando i Venti ad Alta Quota


Kite Gen, eolico, venti ad alta quota

Uno dei progetti più interessanti per produrre energia rinnovabile dal vento è sicuramente il Kite Gen. Si tratta di un progetto italiano che punta a sfruttare i venti di alta quota attraverso un profilo alare (Power Kite) collegato con dei cavi ad un asta di 25 metri a sua volta ancorata ad una piattaforma e che viene fatto librare fino ad un'altezza di (almeno) 800 metri. Mentre il profilo alare si gonfia e sale in quota i cavi si srotolano, facendo ruotare i cilindri su cui sono avvolti e producendo così energia elettrica. Una volta raggiunta la massima estensione, l'ala viene fatta “collassare” fino a 300 metri per poi essere riaperta e ricominciare il processo di produzione di energia. Il consumo di energia nella fase di discesa necessario per riavvolgere i cavi, è decisamente inferiore rispetto all'energia prodotta in fase di espansione, il che rende il processo di produzione di energia economicamente vantaggioso.

Il lato positivo di questa tecnologia, in realtà molto più complessa di quanto appena descritto, è il fatto che teoricamente il Kite GenKite Gen può funzionare quasi a ciclo continuo, grazie alla maggior ventosità presente ad alta quota. Secondo le informazioni diffuse ad 800 metri i venti viaggiano circa a 7,2 metri al secondo, contro i 4,6 metri al secondo presenti a circa 80 metri (altezza delle moderne turbine eoliche), ma la potenza specifica del vento ad 800 metri è quasi quadrupla di quella a disposizione delle torri eoliche (205 contro 58 W/m²).

Dal 2006 ad oggi, ovvero da quando questa tecnologia è stata per la prima volta testata su un prototipo sono stati fatti parecchi passi in avanti ed ora il KiteGen-sterm, ultima versione del progetto potrebbe immettere in rete 3 MW di potenza, lavorando anche 8 mila ore all'anno, senza quasi mai fermarsi. 
Il processo dicevamo è complicato perchè per sfruttare al meglio i venti di alta quota che sono molto variabili deve adattarsi velocemente a queste variazioni. Ciò è possibile grazie all'anima tecnologica del Kite Gen, caratterizzata da sistemi di calcolo, di controllo e da sensori che riposizionano il profilo alare in modo ottimale per sfruttare i venti. 
Secondo quanto comunicato un impianto da un Mw dovrebbe costare all'incirca intorno al milione di euro, cifra in linea con gli ultimi costi delle moderne turbine da un Mw. Due i limiti del progetto Kite Gen. Il primo riguarda l'affidabilità e gli eventuali costi di manutenzione, essendo questa una tecnologia comunque innovativa, un problema che sicuramente con il tempo si risolverà.
Il secondo problema è invece forse di più difficile risoluzione. Infatti, il limite principale riguarda la sicurezza del Kite Gen nei confronti degli aeromobili che dovessero trovarsi nell'arco di azione del profilo alare o dei cavi. Le soluzioni vanno dall'installazione di Kite Gen (o di wind farm di Kite Gen) in zone interdette al volo, alla dotazione nei profili alari di parti metalliche di modo che siano visibili ai radar, fino all'omologazione dei kite come aeromobili vincolati e alla conseguente dotazione di trasponder che comunicano alle torri di controllo la posizione dei profili alari. Il problema si porrebbe in questo caso non tanto per gli aerei di linea quanto per gli elicotteri, gli ultraleggeri e i piccoli aerei. In questo caso tra le soluzioni previste c'è quella di riavvolgere i profili alari qualora un aereo entri nel raggio di azione di 10-20 km dalla Wind Farm, cosa fattibile con i Kite ad 800 metri di altezza in circa 50 secondi. Insomma anche questo limite non sembra poi così insormontabile.
Attivati subito

 

RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ecocar

  • Consigli e Guide

  • Ultime Solare

  • Eolico

  • Biomasse

Edilizia

edilizia

Energia

energia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed