Sabato, 20 Ottobre 2018

Back RISPARMIO ENERGETICO Categorie News Ambiente: Negli Ultimi 80 Anni in Italia Si Sono Verificate 5400 Alluvioni e 11 Mila Frane

Ambiente: Negli Ultimi 80 Anni in Italia Si Sono Verificate 5400 Alluvioni e 11 Mila Frane


alluvione, frane,

Le recenti alluvioni che in questi giorni hanno sconvolto l'Italia, causando vittime e ingenti danni hanno riacceso il tema del controllo e del rispetto del territorio, argomento che le associazioni ambientaliste da sempre sostengono, sottolineando la noncuranza dello Stato di fronte ad un problema grave, che sempre più spesso presenta i suoi conti da pagare.
Secondo i dati Ispra, riportati dal WWF, negli ultimi 80 anni nel nostro paese si sono verificate 5.400 alluvioni e 11.000 frane, con 70.000 persone coinvolte e oltre 15 miliardi di euro di danni, registrati solo negli ultimi 20 anni.
Legambiente, già nel rapporto Ecosistema Rischio 2010 realizzato in collaborazione con la protezione civile, aveva ricordato che in Italia vi sono oltre 3 milioni e 500 mila cittadini esposti al pericolo di frane o alluvioni


Secondo il rapporto nell'82% dei comuni intervistati sono presenti abitazioni costruite su aree a rischio, mentre in un comune su tre sono stati realizzati interi quartieri in queste aree, compresi fabbricati industriali e scuole.

Scuole che secondo il IX Rapporto “Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici” nel 17% dei casi sono costruite in zone a rischio idrogeologico
Oggi Legambiente ha scattato una nuova fotografia delle zone d'Italia più a rischio alluvione, partendo proprio dalla Liguria, in cui in ben 232 comuni sono presenti aree ad elevata criticità idrogeologica. Le aree soggette a pericolo di frane o alluvioni raggiungono i 470 chilometri quadrati, pari all'8,7% del territorio ligure.
Dall'altra parte d'Italia, in Sicilia sono ben 273 i comuni in cui sono presente aree esposte a rischio idrogeologico, in pratica 7 comuni su 10, di cui 200 a rischio frana, 23 a rischio alluvione e 50 a rischio sia di frane che di alluvioni. In Veneto, sconvolto giusto un anno fa da una terribile alluvione, sono 327 i comuni a rischio, mentre in Campania i comuni siti in zone ad elevata criticità idrogeologica sono 504, per un area pari al 19% dell'Intera regione. In Umbria tutti i 92 comuni sono stati classificati a rischio idrogeologico, tra questi 40 sono a rischio frana, uno a rischio alluvione e i rimanenti a rischio sia di frana che di alluvione.
Il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, riferendosi all'alluvione che ha colpito Genova ha dichiarato che “"E' incredibile  che una forte perturbazione, valutata già pericolosa e per di più annunciata da giorni, abbia trovato una città così impreparata”. Visti i progressi nel campo delle tecnologie del sistema di previsione meteo è importante che anche in Italia, come avviene in Usa e in Giappone, sia in primo luogo migliorata la comunicazione istituzioni – cittadini e che secondariamente venga predisposto un piano di esercitazioni adeguate, di una preparazione di massa per affrontare i rischi.
Il WWFWWF ha puntato il dito contro i mancati fondi prima promessi e poi spariti dalla Finanziaria 2012 dedicati proprio alla prevenzione del dissesto idrogeologico (circa 500 milioni di euro). Una situazione “vergognosa” a cui si aggiungono i tagli previsti per il Ministero dell'Ambiente per quanto riguarda gli interventi a difesa del suolo. Tutto ciò nonostante, la storia abbia insegnato che i costi per prevenire le emergenze sono molto più contenuti di quelli che servono a riparare i danni per il tessuto edilizio ed economico del Paese colpito dagli eventi calamitosi (senza contare la perdita di vite umane che spesso si accompagna a questi eventi).
Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE:

 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ecocar

  • Consigli e Guide

  • Ultime Solare

  • Eolico

  • Biomasse

Edilizia

edilizia

Famiglia

famiglia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed