Mercoledi, 19 Settembre 2018

Back RISPARMIO ENERGETICO Categorie News COMUNI RINNOVABILI 2010: IL RAPPORTO DI LEGAMBIENTE SULLE ENERGIE RINNOVABILI IN ITALIA

COMUNI RINNOVABILI 2010: IL RAPPORTO DI LEGAMBIENTE SULLE ENERGIE RINNOVABILI IN ITALIA


comunirinnovabili2010.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.
Comuni Rinnovabili 2010: il Rapporto di Legambiente sulle Energie Rinnovaibili in Italia | Fotovoltaico | Conto energia |

Legambiente ha pubblicato “Comuni rinnovabili 2010”, il rapporto annuale sulla diffusione delle fonti rinnovabili nel nostro Paese. L'analisi di Legambiente (giunta alla quinta edizione) prende in considerazione i dati provenienti dal Gse, Enea, dalle Regioni e dai Comuni per valutare lo stato di “insediamento” delle energie rinnovabili nel territorio. Il rapporto 2010 mostra un notevole passo avanti per ciò che riguarda gli impianti installati, in quanto in ben 6993 comuni (86%) sono installati impianti verdi, ovvero che producono energia da fonti rinnovabili. Un ottimo risultato soprattutto se paragonato ai dati del 2009 (5580 comuni) e del 2008 (3190 comuni). I dati mostrano anche un continuo aumento per ciò che riguarda le tipologie di fonti rinnovabili utilizzate, in ragione delle diverse peculiarità del territorio italiano. Il sole è la fonte energetica preferita, sono infatti ben 6801 i “Comuni del Solare”, ovvero quelli in cui sono presenti impianti fotovoltaici o termici, in netta crescita rispetto ai 5580 del 2009.
La seconda “fonte preferita” è il mini idroelettrico presente in 799 Comuni per una potenza complessiva istallata di 715 MW, seguono le biomasse con 788 comuni e 1023 MW provenienti da impianti elettrici e 985 da quelli termici.
La quarta fonte rinnovabile è l'eolico presente in 297 comuni con una potenza installata pari a 5.148 MW, ben 1.287 MW in più rispetto al 2009 . Chiude il gruppo delle rinnovabili l'energia Geotermica, presente in 181 comuni per una potenza installata pari a 880 MW elettrici e 38,8 termici . Un aspetto fondamentale sottolineato nel rapporto è che grazie al continuo sviluppo delle fonti rinnovabili sul territorio, sono già oggi centinaia i Comuni in Italia che producono più energia elettrica di quanta ne consumano. Col piacevole risvolto di aver creato nel territorio, anche in tempo di crisi, nuovi posti di lavoro, portato servizi e creato nuove prospettive di ricerca. Senza dimenticare i benefici ambientali derivanti dalla riduzione delle emissioni.
E' per questo motivo che il rapporto insiste sulla necessità di puntare sulle energie rinnovabili (anziché sul nucleare) come via d'uscita dalla dipendenza dalle importazioni di fonti fossili. Un corretto mix energetico rinnovabile potrebbe costituire la soluzione ottimale sia per i piccoli comuni che per le grandi città, anche grazie all'utilizzo di smart grid e super grid, un po' sulla falsariga (ma su scala nazionale) di quello che aveva proposto Greenpeace per l'EuropaGreenpeace
per l'Europa. In conclusione, non potendo dilungarci troppo, vi consigliamo caldamente di dare un'occhiata al rapporto “Comuni rinnovabili 2010Comuni
rinnovabili 2010” di Legambiente, in quanto rappresenta un documento interessante e completo sullo stato e l'efficienza delle fonti rinnovabili nelle varie zone d'Italia.


Collegamenti Sponsorizzati

OBIETTIVI 2020 QUALE SCENARIO
Legambiente si sofferma su alcuni punti critici da risolvere, nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi comunitari fissati per il 2020. Questi parametri riguardano la riduzione delle emissioni e l'aumento al 20% della quota del consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Tra questi punti Legambiente cita come prima priorità il prolungamento degli incentivi in conto energia per il solare fotovoltaico, che dovrebbero essere discussi dopo le elezioni regionali. Ma altrettanto urgente è dare certezza al solare termico e agli interventi di risparmio energetico (con il 55% di detrazione fiscale) che termineranno nel 2010. Purtroppo però pare che le decisioni del nostro esecutivo stiano andando in altre direzioni,tanto che, come annuncia il Kyoto ClubKyoto
Club , sulla base di un comunicato dell’Ewea: l’Italia è uno dei cinque Stati Membri dell'Unione europea che prevede di non riuscire a conseguire entro il 2020 il proprio obiettivo nazionale di aumento dell'energia prodotta da fonti rinnovabili . Questo, oltre che essere un motivo di assoluto disonore (l'ennesimo), significa che dovremmo acquistare energia verde' supplementare da qualche altro Paese,per rispettare gli obblighi del 'Pacchetto clima’ europeo.





BOX ELEZIONI
Più volte su Blogrisparmio abbiamo espressoil nostro parere sull'energia Nucleare, come ad esempio quiqui, qui
qui e quiqui, allineandoci con l'opinione di Legambiente, Kyoto Club e GreenPeace sulla “non opportunità” del ritorno dell'Atomo nel Bel-paese. Oggi in chiusura vogliamo segnalare l'ottima iniziativa di Wwf Italia che ha raccolto le posizioni dei candidati alle elezioni regionali 2010 rispetto all'opzione nucleare.2010
rispetto
all'opzione nucleare.

    CondividiCondividi

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

Comuni Rinnovabili 2010: il Rapporto di Legambiente sulle Energie Rinnovaibili in Italia | Fotovoltaico | Conto energia |

RISORSE:



 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ecocar

  • Consigli e Guide

  • Ultime Solare

  • Eolico

  • Biomasse

Edilizia

edilizia

Famiglia

famiglia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed