Martedi, 17 Luglio 2018

Back RISPARMIO ENERGETICO Categorie News IN ARRIVO IL SISTRI: IL SISTEMA ELETTRONICO DI TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI PERICOLOSI

IN ARRIVO IL SISTRI: IL SISTEMA ELETTRONICO DI TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI PERICOLOSI


rifiutitossici1503.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Il primo giugno partirà a pieno regime il Sistri, il sistema elettronico di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali e speciali-pericolosi su tutto il territorio nazionale e di quelli solidi urbani nella regione Campania. Ad annunciarlo è stato nei giorni scorsi il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, durante una conferenza stampa della Selex, società appaltatrice per la realizzazione del sistema, sostenendo che il Sistri rappresenta : “una rivoluzione di legalità e di efficienza nel settore dei rifiuti, uno strumento serio ed efficace per contrastare le ecomafie, una sfida che il Governo ha lanciato a chi ha massacrato il territorio, soprattutto in Campania e al Sud facendolo diventare una immensa discarica di veleni". Ma cosa cambierà dal prossimo giugno? Sostanzialmente a partire da quella data le imprese che producono rifiuti pericolosi, o che li trattano e trasportano dovranno iscriversi a questo sistema che terrà d'occhio che non vengano commesse delle irregolarità, a danno dell'ambiente (e della società).
Se tutto dovesse andare secondo i piani, la svolta si annuncia epocale e potrebbe finalmente porre fine all'illegalità diffusa che ha portato negli ultimi anni a vere e proprie emergenze ambientali. Per questo basti pensare che secondo il Wwf in Italia viene compiuta una violazione ambientale, in media ogni 43 minutiWwf
in Italia viene compiuta una violazione ambientale, in media ogni 43
minuti.
In Italia le ultime informazioni complete relative ai rifiuti speciali risalgono al 2006, quando furono prodotte 134,7 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, di cui 125,5 milioni di tonnellate erano rifiuti speciali non pericolosi e 9,2 milioni di tonnellate rifiuti speciali pericolosi.
Secondo la Prestigiacomo, con la sostituzione dell'attuale sistema cartaceo con il Sistri, basato su informazioni in tempo reale, sarà possibile ottenere statistiche aggiornate con una frequenza molto maggiore. Il progetto, ha spiegato il Ministro dell'Ambiente, “coinvolge oltre 300 mila aziende che producono rifiuti e 22mila imprese di trasporti, e prevede la distribuzione di quasi 600mila dispositivi elettronici con il monitoraggio continuo di circa 500 siti di smaltimento fra impianti di incenerimento e discariche”.
Il Sistri prevede che i dati vengano immessi in rete da parte delle imprese che producono rifiuti speciali attraverso un dispositivo elettronico Usb. Dispositivi simili a scatole nere verranno poi installati nei mezzi di trasporto delle società che effettuano questo tipo di servizio, che attraverso Gps invieranno al sistema il percorso effettivamente svolto dai camion. Questi dati verranno poi monitorati da una sala di controllo gestita da Selex e dalle Forze dell'Ordine.

 


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Inoltre saranno predisposte anche apparecchiature di videosorveglianza negli impianti di discarica, di incenerimento e di co-incenerimento per controllare l'ingresso e l'uscita degli automezzi.
Il Ministro ha spiegato che la consegna dei dispositivi è stata quasi ultimata, con i 476.150 dispositivi USB distribuiti alle imprese, 85.985 black box (scatola nera) consegnate alle imprese di trasporto di cui 58.674 risultano già installate sui veicoli (dati al 28 febbraio). Inoltre sono stati selezionati oltre 500 impianti e discariche di smaltimento rifiuti su cui installare le apparecchiature di video sorveglianza e su 402 impianti il sistema è già attivo.
Tutto questo dovrebbe consentire di elevare il livello di sicurezza di fronte al problema dello smaltimento illegale dei rifiuti, sebbene, come sottolineato anche dal Wwf occorrerebbe inserire anche un sistema di sanzioni penali per questo genere di reati,
In chiusura segnaliamo che secondo i dati forniti dal Ministro, il Sistri dovrebbe consentire anche un risparmio netto alle imprese nell'ordine del 50-80%, sicuramente un'ulteriore buona notizia, visto che il precedente sistema cartaceo aveva fatto registrare costi medi molto elevati, pari a 1.183 euro l'anno per le imprese da 5 a 249 addetti e a 464 euro l'anno per le imprese da 1 a 4 addetti. 

   


 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

CREDIT
sulamith.sallmannsulamith.sallmann by flickr


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ecocar

  • Consigli e Guide

  • Ultime Solare

  • Eolico

  • Biomasse

Edilizia

edilizia

Famiglia

famiglia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed