Venerdi, 21 Settembre 2018

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CONTRO LA CRISI IN ARRIVO IL BONUS GAS PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ'


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Se dovessi definire in una sola parola il modo in cui il governo sta affrontando la crisi economica, questa sarebbe sicuramente : “curioso”. Infatti, di base c'è la scelta politico strategica di infondere ottimismo, sminuendo gli effetti di questa crisi quasi fin al grottesco, mentre dall'altra parte c'è comunque la volontà, o il tentativo di predisporre aiuti concreti. Tra questi molte polemiche ha generato la decisione di istituire la social card, mentre molto apprezzate sono state le misure del bonus famiglia e del bonus elettrico. Sulla scia dei buoni risultati ottenuti con il bonus elettrico, è notizia di ieri , che il Ministero dello Sviluppo Economico abbia predisposto una misura sociale analoga per ciò che riguarda il gas. Il bonus gas, potrà essere richiesto a partire da novembre, ma come per il bonus elettrico è prevista la retroattività, per cui, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, il bonus avrà valore retroattivo al 1° gennaio 2009. Entrando nel merito della manovra, il bonus permetterà alle famiglie con bassi redditi di ottenere una riduzione delle bollette del gas del 15% circa (al netto da imposte): in concreto si andrà da un minimo di 25 euro, per bassi consumi, ad un massimo di 160 per le famiglie fino a quattro componenti. Per le famiglie numerose con oltre quattro componenti invece il bonus potrà andare da un minimo di 40 euro fino ad un massimo di 230. La misura sul bonus gas prevede gli stessi parametri economici che permettono ai consumatori di accedere al bonus elettrico, ovvero potranno accedere al bonus gas (per la fornitura nell’abitazione di residenza) i clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.

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Tre sono i parametri che influenzeranno e differenzieranno il valore del bonus gas : la zona climatica (in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche); la tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento); il numero delle persone residenti nella medesima abitazione. Il bonus gas sarà disponibile, ovviamente, anche per i condomini in possesso, dei requisiti ISEE e di residenza indicati, che utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale. Diverse sono, però, le modalità con le quali il bonus sarà riconosciuto a seconda del tipo di contratto di fornitura (diretto o centralizzato). Nel primo caso il bonus sarà riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette, mentre nel secondo il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario . Il bonus avrà una validità di 12 mesi, eventualmente rinnovabile qualora il consumatore presenti una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, in cui si attesti il permanere delle condizioni di disagio economico. Il bonus avrà poi una portabilità totale e gratuita: sia per ciò che riguarda la fornitura sia per la residenza. Infatti viene riconosciuto indipendentemente dal venditore con cui è attivo un contratto di fornitura e non decade in caso di cambio di fornitore, così come di un cambio della residenza del cliente che ha presentato la richiesta. La richiesta del bonus dovrà essere effettuata tramite apposita modulistica (disponibile entro la fine di settembre) che andrà poi consegnata al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). A margine del comuniato di presentazione del bonus gas emerge la soddisfazione del Ministro Scajola, per cui lo sconto medio sulla bolletta del gas, insieme al bonus elettrico e alle forti riduzioni delle bollette di questi mesi (da inizio anno, gas –15%, elettricità –8%) garantiranno a tante famiglie di guardare al futuro con maggiore serenità e di mantenere inalterati i loro consumi.


[Via:
Ministero dello Sviluppo Economico]

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente
nikonphotoslave di flickr per l'immagine


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