Mercoledi, 24 Ottobre 2018

Back ECONOMIA Categorie Famiglia CRISI: METÀ DEGLI UOMINI E UN TERZO DELLE DONNE UNDER 35 VIVE ANCORA CON I GENITORI

CRISI: METÀ DEGLI UOMINI E UN TERZO DELLE DONNE UNDER 35 VIVE ANCORA CON I GENITORI


trentenne2103.gif

In Italia quasi la metà degli uomini (il 47,7%) e quasi un terzo delle donne (il 32,7%) nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni vive ancora con i genitori. E' questo uno dei dati principali del primo numero dell'Osservatorio Isfol (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori), che basandosi sui dati Eurostat 2008, ha messo a confronto i giovani italiani con i coetanei europei. Nell'Eurozona gli uomini italiani si piazzano al quinto posto nella graduatoria maschile dei “mammoni”, ovvero di quelli che per un motivo o per l'altro faticano a lasciare la casa della famiglia, mentre le donne al sesto posto in quella femminile.
Monya Ferritti, che ha presentato i dati dell'osservatorio nell'articolo “I Millenials e il lavoro”, sostiene che tra le cause di una tale permanenza nella casa dei genitori vi sono sicuramente gli ostacoli posti dal mercato del lavoro e da quello abitativo. Queste barriere, già difficilmente superabili negli anni precedenti la crisi, sono ora diventate quasi insopportabili. Secondo la Ferritti, sul fronte lavoro, si riscontra da un lato una formazione più lunga, mentre dall'altro chi è diventato maggiorenne negli anni 2000 deve affrontare una situazione diversa da quella delle generazioni precedente. Si sono infatti, irrobustite la barriera in ingresso e la domanda di lavoro risulta spesso instabile. Senza dimenticare ovviamente però che il tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto in questi ultimi tempi quasi il 30%disoccupazione
giovanile ha raggiunto in questi ultimi tempi quasi il 30% e che gli stipendi al primo impiego dei giovani usciti dai corsi di studiogli
stipendi al primo impiego dei giovani usciti dai corsi di studio (diplomati o laureati) non sono certo tali da poter pianificare una vita lontana dalla famiglia (in media 823 euro al mese).
Va detto anche che, secondo i risultati dell'indagine Isfol-Plus 2008 (Partecipation Labour Uneployment Survey), i giovani non sembrano molto disponibili ad adattarsi al mercato del lavoro. Secondo, quanto riporta la Ferritti, infatti, solo il 41,5% dei giovani tra i 18 e i 29 anni si dice disponibile ad accettare qualsiasi tipo di lavoro, valore che scende al 18% per i laureati.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Inoltre quasi uno su tre (il 29,1%) rifiuterebbe una proposta che prevede il trasferimento.
Sul fronte della casa più volte abbiamo riportato come soprattutto le giovani coppie abbiano difficoltà ad accedere alla casacoppie
abbiano difficoltà ad accedere alla casa, come riportato anche dalla stessa Abi, nelle indagini sull'indice di accessibilità. Non va meglio sul fronte degli affitti, come sottolineato recentemente anche da Legambiente, dove a fronte di un continuo consumo di suolo (500km quadrati ogni anno500km
quadrati ogni anno) i giovani (ma anche tante famiglie) continuano a rimanere senza casa.
In chiusura segnaliamo che i dati sulla permanenza di un individuo con oltre 25 anni nella famiglia di origine, risultano in un Paese vicino (e molto simile per certi versi) come la Francia, profondamente diversi. Oltralpe, infatti, le quote dei ragazzi tra i 25 e i 34 anni che vivono ancora a casa dei genitori sono molto più basse (13% per gli uomini e 8% per le donne).

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

CREDIT
[phil h][phil
h] by flickr



blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Assicurazioni

assicurazioni

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed