Venerdi, 17 Agosto 2018

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EMERGENZA USURA AL SUD: IL FENOMENO CRESCE DEL 117,6% E L'INDEBITAMENTO DELLE FAMIGLIE DEL 156,2%


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Emergenza Usura al Sud: il Fenomeno Cresce del 117,6% e l'Indebitamento delle Famiglie del 156,2% | Contribuenti | Credito |

Il convegno “Usura e Fisco” apertosi ieri è stata l'occasione per l'associazione Contribuenti.it per fare un bilancio sul fenomeno dell'usura nel mezzogiorno. Purtroppo i dati confermano quanto già rilevato nell'indagine Eurispes: “Usura, quando il credito è neroUsura,
quando il credito è nero” in cui emergevano le difficoltà di accesso al credito presso i canali tradizionali per le famiglie del sud ed il dilagare del fenomeno dello strozzinaggio. Secondo Contribuenti.it nel 2010 il sovra indebitamento delle famiglie del mezzogiorno è cresciuto del 156,2% rispetto al 2009, mentre l'Usura è aumentata del 117,6%. Nel mezzogiorno , rileva il presidente dell'associazione dei contribuenti italiani, Vittorio Carlomagno, sono a rischio usura 681mila famiglie e 716mila piccoli imprenditori a causa del fatto che il debito medio delle famiglie meridionali ha raggiunto la cifra di 31200 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 49.300 euro. Dati, confermati anche da un recente studio della Cgia di Mestre, in cui è emerso che l'indebitamento delle famiglie nelle provincie del Mezzogiornoindebitamento
delle famiglie  nelle provincie del Mezzogiorno cresce, nel breve e nel medio periodo, a ritmi superiori alla media. In alcune zone del Sud, come ad esempio le provincie di Caserta e Napoli, l'indebitamento delle famiglie è cresciuto, dal 2002 al 2009, rispettivamente del 137,4% e del 129,4%. Proprio la Campania, segnala Contribuenti.it, è al primo posto tra le regioni maggiormente esposte all'usura, seguita da Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata ed il Molise. Secondo all'associazione tra le cause che spingono le famiglie tra le braccia degli usurai, vi sono oltre alla crisi economica del Mezzogiorno, fotografata dal rapporto Svimezfotografata
dal rapporto Svimez, anche : “l'aggressione al patrimonio familiare da parte delle esattorie, il proliferare del pagamento delle tasse a ratepagamento
delle tasse a rate, la impossibilità di accesso al credito bancario, la crescita del gioco d’azzardo e delle scommesse sportive legalizzate ed il boom delle carte di credito revolving, con tassi del 25%carte
di credito revolving, con tassi del 25%.
Secondo Carlomagno i dati confermano che il fenomeno dell'usura sta aumentando e non ha raggiunto ancora il proprio apice. Già in passato, in occasione di frenate dell'economia l'usura aveva fatto registrare una forte crescita, tuttavia la situazione attualmente pare più complicata.



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Il presidente di Contribuenti.it, infatti, sottolinea come alle difficoltà di accesso al credito, associate alle commissioni applicate dalle banche e dalle esattorie , ora si stia registrando un'ulteriore aggressione del patrimonio delle famiglie “da parte del fisco, sia direttamente mediante la riscossione coattiva, che indirettamente attraverso l’uso spregiudicato delle scommesse sportive, costringendo numerose famiglie monoreddito a richiedere prestiti”.
Contribuenti.it, per arginare la situazione chiede al governo di stanziare 10miliardi di Euro a favore del Sud e di sospendere la riscossione delle imposte nei confronti di famiglie ed imprenditori che sono assistite dalle fondazioni antiusura e di tutti coloro che hanno perso un lavoro. L'associazione richiede anche che venga bloccato il gioco d'azzardo che sta diventando sempre di più l’altra faccia di un’Italia sempre più povera. Una richiesta che nei giorni scorsi ha trovato l'appoggio anche dal Codacons, soprattutto nei riguardi del superenalotto.

[Via: Contribuenti.itContribuenti.it ]

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Si Ringrazia l'utente amalthyaamalthya di flickr per l'immagine


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