Martedi, 21 Novembre 2017

Back Fisco e Tasse Evasione Fiscale: per Ridurla Occorre Migliorare gli Strumenti Informatici

Evasione Fiscale: per Ridurla Occorre Migliorare gli Strumenti Informatici


evasione fiscale, strumenti informatici, tax compliance

La Corte dei Conti non è mai stata tenera con il Fisco Italiano e le tematiche ad esso collegato. A ribadire il concetto ci ha pensato il Presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, in un'Audizione alla Camera sul tema dell'anagrafe tributaria. Questa volte il tema riguarda l'orientamento del fisco, più impegnato a reagire alle infrazioni che a migliorare la tax compliance. Punto Focale è ad esempio il sistema informatico, sviluppato prevalentemente per la gestione dei dati dichiarati e non per semplificare gli adempimenti dei contribuenti, che, causa la complessità di moduli e normative, devono spesso ricorrere all'assistenza di soggetti terzi. Un fatto che penalizza ulteriormente l'adeguamento volontario dei cittadini al pagamento delle imposte.
Passi in avanti nei sistemi informatici sono stati fatti, ma poco di questo sforzo è andato a semplificare i compiti dei contribuenti che si trovano di fronte ad un sistema complesso.

Il sistema fiscale italiano viene definito dalla Corte dei Conti come “grandemente deficitario” con elevati costi di adempimento (anche in termini di tempo) e caratterizzata da un forte squilibrio nel prelievo fiscale, per il fato che taluni traggono “ingiusto vantaggio” nella “concreta possibilità di autodeterminare la base imponibile dichiarata”. In proposito, Giampaolino non ha mancato di focalizzarsi sul tema dell'evasione fiscale, sottolineando come l'Italia, tra i Paesi Ocse, presenti una delle peggiori performance, dietro solo a Turchia e Messico, per quanto riguarda la gestione dell'IVA.

Nello specifico la quota di evasione-erosione dell'IVA e dell'IRAP arriva al 30% con punte del 40% al Sud (per l'IVA), soprattutto nei settori dell'agricoltura e del terziario.
La tracciabilità dei pagamenti, introdotta con la Manovra Salva Italia, è stata una buona misura, ma che, secondo la Corte dei Conti, va rafforzata per quanto riguarda le limitazioni all'uso del contante,perchè : “è intuibile come la gran parte delle transazioni che possono dare luogo all’occultamento dei ricavi si addensi al di sotto della soglia dei 1.000 euro”.
I fenomeni più diffusi di evasione fiscale in Italia sono l'occultamento di ricavi e compensi e l'indebita deduzione di costi, con gravi conseguenze ai fini della determinazione delle basi imponibili delle imposte sul reddito, dell'IVA e dell'IRAP. Diffuso appare l'occultamento dei ricavi e dei compensi che si rivolgono al consumatore finali, per i quali strumenti come misuratore, ricevuta fiscale e studi di settore, non sembrano essere stati in grado di determinare incrementi nella tax compliance. In crescita è anche il ricorso allo schermo societario, tramite società cartiere, esterovestizioni e l'utilizzo fraudolento di fatture e documenti falsi creati per operazioni inesistenti.
Anche il settore immobiliare è teatro di pratiche diffuse di evasione fiscale con occultamenti dei canoni di locazione. Per la Corte dei Conti uno sviluppo dei sistemi informatici potrebbe dare luogo ad un ridimensionamento di tali fenomeni evasivi.
Valore Conto 468 x 60
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Investimenti

investimenti

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed