Sabato, 25 Novembre 2017

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GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PRIMA CASA

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agevolazionifiscaliprimacasa.gifLa normativa italiana prevede fin dal 1982 una serie di agevolazioni fiscali per l'acquisto di beni immobili come prima casa. In questo articolo vogliamo fare un po' di chiarezza su questo tema molto interessante ma che può risultare anche molto complicato. Cominciamo col dire che per usufruire delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa non è necessario che l'immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari. Le agevolazioni fiscali riguardano essenzialmente l'iva, l'imposta di registro , l'imposta catastale e l'imposta ipotecaria. La legge diversifica le agevolazioni a seconda che l'acquisto della prima casa venga fatto da un privato (non soggetto ad iva) o da un'impresa costruttrice o che ha ristrutturato l'immobile

ACQUISTO DA UN PRIVATO NON SOGGETTO AD IVA

L'agevolazione in questo caso consiste nella possibilità di usufruire di un'aliquota ridotta per quanto riguarda l'imposta di registro che viene fissata al 3% invece che al 7%. L'imposta ipotecaria e l'imposta catastale sono fissate a 168 euro ciascuna, invece che al 2% e all'1%


ACQUISTO DA IMPRESA

Qui la normativa introduce un altro elemento discriminate ovvero il tempo della cessione dell'immobile in relazione alla data di ultimazione dei lavori di costruzione o ristrutturazione. Questo elemento temporale viene fissato in 4 anni. Per cui abbiamo che per gli immobili la cui vendita si conclude entro 4 anni dall'ultimazione dei lavori il consumatore dovrà versare:
  • iva al 4% (invece che al 10%)

  • Imposta di registro 168 euro (invece che il 7%)
  • imposta catastale 168 euro (invece che l'1%)
  • imposta ipotecaria 168 euro (invece che il 2%)

Diversamente per gli immobili la cui vendita si conclude oltre 4 anni dalla data di ultimazione dei lavori, le agevolazioni fiscali prevedono

  • iva esente
  • imposta di registro pari al 3% (invece che il 7%)
  • imposta catastale 168 euro (invece che l'1%)
  • imposta ipotecaria 168 euro (invece che il 2%)

 


I REQUISITI PER FRUIRE DEI BENEFICI
Abbiamo visto che non costituisce requisito essenziale che la prima casa sia adibita ad abitazione propria e/o dei familiari. E' invece necessario che:

  1. la prima casa non deve essere considerata come immobile di lusso. Per maggiori informazioni sulle caratteristiche delle case considerate di lusso è necessario fare riferimento al Decreto del Ministero dei lavori pubblici del 2 agosto 1969Decreto
	del Ministero dei lavori pubblici del 2 agosto 1969.

  2. la prima casa sia ubicata nel Comune in cui l'acquirente ha la residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dalla stipula, o nel Comune dove l'acquirente svolge la propria attività' principale. Questo requisito non è richiesto per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. Mentre per i cittadini italiani residenti all'estero (iscritti all'AIRE) deve trattarsi di prima casa posseduta sul territorio italiano. I n caso di comunione legale dei coniugi basta che uno solo dei coniugi abbia la residenza nel Comune dove è ubicato l'appartamento (vedi Corte di cassazione, Sez. tributaria, ordinanza n. 2109 depositata il 28 gennaio 2009Corte
	di cassazione, Sez. tributaria, ordinanza n. 2109 depositata il 28
	gennaio 2009)

  3. l'acquirente non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà', usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l'immobile da acquistare

  4. l'acquirente non deve essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà', uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà', su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.

I requisiti 3 e 4 devono essere attestati con apposita dichiarazione nell'atto di acquisto, assieme all'impegno di attendere al requisito numero 2 entro i limiti temporali fissati dalla legge (18 mesi). Qualora queste dichiarazioni non siano inserite nell'atto di compravendita è possibile rimediare mediante un atto integrativo.
In presenza dei 4 requisiti le agevolazioni sull'acquisto della prima casa spettano anche se l'immobile viene acquistato da un minore non emancipato o da altre persone incapaci secondo la legge, quali interdetti e inabilitati

 

ACQUISTO DELLE PERTINENZE

In caso sussistano i requisiti sopra elencati le agevolazioni per la prima casa spettano anche per l'acquisto delle pertinenze (cantina, box, garage, posto auto) anche se l'acquisto viene effettuato con atto separato e se le pertinenze si trovano in prossimità dell'abitazione. Tuttavia la legge concede le agevolazioni fiscali solo per una pertinenza per ciascuna delle seguenti categorie catastali:
  • C/2 (cantina o soffitta)
  • C/6 (garage o box auto);
  • C/7 (tettoia o posto auto).
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DICHIARAZIONE DEI REDDITI: IL MECCANISMO DEL 5XMILLE, COS'È E QUALI SONO I SOGGETTI AMMESSI.

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cinquepermille.gifUltimamente visto l'approssimarsi del termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi abbiamo affrontato molte tematiche relative al modello 730. Oggi vogliamo ritornare ancora una volta sull'argomento per presentare uno dei meccanismi più utili che la normativa fiscale prevede per sostenere alcune organizzazioni socialmente rilevanti, ovvero il 5x1000. Questo meccanismo, introdotto dalla legge finanziaria 2006, prevede che i contribuenti possano veicolare il 5 per mille (appunto) delle propria imposta sul reddito (IRPEF) verso alcuni soggetti selezionati con finalità di interesse sociale. Il meccanismo che non comporta nessuna modificazione nel computo delle imposte da versare per il contribuente, rappresenta un modo di finanziamento ad alcuni soggetti socialmente meritevoli alternativo alle donazioni.
A differenza di queste, però, il cinque per mille non comporta maggiori oneri, in quanto all'organizzazione prescelta viene destinata direttamente una quota dell'irpef. Operativamente il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando in uno dei cinque appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (modello 730, Cud, Unico e Unico Mini). Oltre alla firma è necessario indicare il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille. I codici fiscali dei soggetti ammessi al beneficio sono consultabili negli elenchi pubblicati: ricordo che è consentita una sola scelta di destinazio
ne.


CHI SONO I SOGGETTI AMMESSI AL 5 PER MILLE
Il recente Dpcm firmato il 23 aprile definisce le categorie di enti ammessi al beneficio per il 2010, ovvero:


  • Enti del volontariato, nei quali rientrano Onlus, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali, associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori indicati dall'articolo 10, comma 1, lettera a) del Dlgs 460/1997

  • Enti della ricerca scientifica e dell'università
  • Enti della ricerca sanitaria
  • Attività sociale svolta dal Comune di residenza del contribuente
  • Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni, ai sensi dell'articolo 90 della legge n. 289/2002, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

Per quanto riguarda quest'ultimo punto sono ammesse le associazioni sportive dilettantistiche che abbiano nelle propria organizzazione un settore giovanile e che siano affiliate ad una federazione nazionale o a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Ulteriore caratteristiche è che le associazioni devono svolgere in via prevalente una delle seguenti attività :

  • Avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni

  • Avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni
  • Avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.


ASSOCIAZIONI: COME E QUANDO CANDIDARSI PER IL 5 X1000 2010

Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche, che vogliono candidarsi per essere ammessi al 5x1000 del prossimo anno (2010), devono presentare la propria candidatura all'Agenzia delle Entrate, utilizzando il sotware informaticosotware
informatico presente sul sito web dell'Agenzia,se abilitati ai servizi Entrate o Fisconline. La domanda di iscrizione può essere presentata anche tramite gli intermediari autorizzati utilizzando l'apposito modelloapposito
modello.
Il termine ultimo per l'invio delle istanze è il prossimo 7 maggio, data entro la quale dovranno riproporre l'iscrizione anche gli enti presenti negli elenchi degli scorsi anni.
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AGENZIA DELLE ENTRATE: CHIARIMENTI SU BONUS ENERGETICO, SPESE MEDICHE E AGEVOLAZIONI PER DISABILI

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agenziainformairpef2.gifAbbiamo visto ieri la prima parte della circolarela
prima parte della circolare n. 21/E dell'Agenzia delle Entrate, definita sciogli dubbi, in quanto chiarisce molte delle incertezze relative alle detrazioni e alle agevolazioni fiscali che il fisco permette alle famiglie in sede di compilazione del modello 730. Ricordo che la circolare nasce proprio dalle domande poste dai contribuenti all'attenzione dell'Agenzia. Vediamo in dettaglio la seconda parte dei temi chiariti dall'Agenzia, ovvero:

 

 

  • Detrazione d'imposta per gli interventi di risparmio energetico

  • Detrazioni d'imposta per le spese mediche
  • Obblighi per le agevolazioni fiscali per portatori di handicap


BONUS ENERGETICO
Requisito per beneficiare della detrazione del 55% per gli interventi di risparmio energetico è l'invio all'Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, dei i dati contenuti nell'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica e la scheda informativa relativa agli interventi effettuati. L'Agenzia precisa però, che, nel caso di interventi per i quali non è previsto il collaudo, la data di fine lavori può essere certificata con altra documentazione rilasciata da chi ha eseguito l'opera o dal tecnico che compila la scheda informativa. Non è possibile , invece che la stessa sia oggetto di autocertificazione da parte del contribuente.
La detrazione del 55% è ammessa per la sostituzione dei portoni di ingresso, a condizione che si tratti di "serramenti che delimitano l'involucro riscaldato dell'edificioserramenti che delimitano l'involucro riscaldato
dell'edificio , verso l'esterno o verso locali non riscaldati" e vengano rispettati i requisiti di trasmittanza termica previsti per la sostituzione delle finestre.
La detrazione del 55% è esclusiva. Non può cioè essere cumulata con eventuali contributi (comunitari, regionali o locali) riconosciuti per gli stessi interventi. I due tipi di agevolazioni vanno intesi come alternativi. Il consumatore può richiedere di beneficiare della detrazione del 55% anche se ha richiesto l'assegnazione di altri contributi, a patto che una volta riconosciuti questi ultimi ed incassati, restituisca per l'intero ammontare (presentando una dichiarazione correttiva o integrativa) la detrazione già fruita.
L'agenzia chiarisce che in caso di interventi a cavallo di più anni e comunicazione di prosecuzione lavori in ritardo o non inviata, il contribuente non perde il beneficio della detrazione irpef, ma l'inadempimento è sanabile (da 258 a 2.065 euro).
Per gli interventi di risparmio energetico eseguiti mediante leasing, la detrazione spetta all'utilizzatore e il beneficio è calcolato sul costo sostenuto dalla società di leasing (non sui canoni di locazione). Tuttavia l'invio della scheda all'Enea della comunicazione all'Agenzia per gli eventuali lavori pluriennali sono a carico di chi sfrutta la detrazione.
Da ultimo l'Agenzia precisa che in caso di omissioni nella scheda informativa da trasmettere all'Enea è possibile rimediare inviando una nuova comunicazione sostitutiva entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi (nella quale il contribuente usufruisce della detrazione). Per approfondire l'argomento consigliamola guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energeticoagevolazioni
fiscali per il risparmio energetico



SPESE MEDICHE
La detrazione per le spese sostenute per prestazioni chiropratiche è ammessa soltanto se le prestazioni sono eseguite in centri autorizzati allo svolgimento di tali terapie e sotto la responsabilità tecnica di uno specialista. L'agenzia delle entrate precisa che si attende ancora il decreto del Ministero della Salute che deve delineare le competenze professionali dei dottori in chiropratica.
L'agenzia specifica che per quanto riguarda la detrazione delle spese sostenute nel 2009 per l'acquisto di medicinali omeopatici sono ammessi gli scontrini fiscali recanti sia nome commerciale del farmaco sia il numero identificativo rilevabile mediante lettura ottica. Questa novità è stata introdotta per motivi di privacy,come avevamo spiegato in un nostro recente articolo sulle nuove modalità per la detrazione dei farmacinuove
modalità per la detrazione dei farmaci.

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AGENZIA DELLE ENTRATE: CHIARIMENTI SU BONUS ARREDI,RISTRUTTURAZIONI E INTERESSI PASSIVI SUI MUTUI

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chiaridetraentra1.gifL'Agenzia delle Entrate ha pubblicato,nei giorni scorsi, una circolare sciogli dubbi (circolare n. 21/Ecircolare
n. 21/E) su alcune tipologie di detrazioni d'imposta e altri agevolazioni fiscali. La circolare, viene definita sciogli dubbi, perché nasce da domande relative a deduzioni, detrazioni e crediti d’imposta, poste all'attenzione dell'Agenzia delle Entrate. Vediamo in dettaglio quali sono i temi oggetto di chiarimenti a pochi giorni dalla data di consegna del modello 730 per coloro che si rivolgono al sostituto d'imposta (30 aprile). Chi  invece consegna il modello 730 a un Caf o ad un professionista ha tempo fino al 31 maggio.

 

  • Detrazione del 36% per il recupero del patrimonio edilizio

  • Bonus per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici
  • Detrazioni d'imposta per trasporto pubblico
  • Detrazioni d'imposta per gli affitti degli studenti fuori sede
  • Detrazioni degli interesse passivi sui mutui


BONUS RISTRUTTURAZIONI
Per la detrazione del 36% delle spese  sostenute per il recupero del patrimonio edilizio, l' Agenzia precisa che non costituisce più causa di decadenza dal beneficio, la mancata comunicazione di fine lavori per gli interventi che comportano costi superiori a 51645,69 euro. Questo perché stato abbassato il limite massimo di spesa detraibile da 77468,53 a 48000 euro. Si considera il 2003 come periodo d'imposta dal quale la mancata comunicazione non determina la perdita del bonus.


BONUS PER L'ACQUISTO DI BENI PER L'ARREDO DI ABITAZIONI CHE USUFRUISCONO DEL BONUS RISTRUTTURAZIONI
Per quanto riguarda le tempistiche dell'acquisti dei mobili ed elettrodomestici d'arredo, l'agenzia chiarisce che è necessario che la data di inizio lavori per gli interventi di recupero edilizio sia antecedente a quella dell'acquisto dei mobili. Non è necessario perciò che le spese di ristrutturazione siano state sostenute prima di quelle per l'acquisto degli arredi. Farà fede la data di inizio lavori indicata nella comunicazione trasmessa al centro operativo di Pescara.
Una seconda importante precisazione riguarda il caso in cui il contribuente venda l'abitazione per la quale ha acquisito il bonus arredi. In questo caso il contribuente può continuare a beneficiare dell'agevolazione anche per le rate residua (massimo 5 anni).
In caso di acquisto di frigoriferi e congelatori di classe energetica non inferiore ad A+ senza la contestuale rottamazione di un vecchio apparecchio, il contribuente potrà fruire del bonus arredi, qualora siano rispettate tutte le altre condizioni. Non potrà usufruire però della specifica detrazione del 20% prevista per congelatori e frigoriferi)
L'agenzia ricorda che tra i costi deducibili rientrano anche quelli sostenuti per il trasporto e montaggio di mobili ed elettrodomestici (se non compresi nel prezzo) a patto che queste spese aggiuntive siano sostenute mediante bonifico bancario o postale. In caso di fattura per l'acquisto di mobili intestata ad un soggetto mentre ordinante il bonifico risulta il coniuge, si ricordi che il bonus spetta a chi ha effettivamente sostenuto la spesa (bonifico). La circostanza, in questo caso, deve essere annotata sulla fattura.
L'agenzia precisa, inoltre, che il bonus arredi spetta al contribuente che usufruisce del bonus ristrutturazioni. Per cui in caso le spese di arredo siano intestate ad un soggetto diverso da colui che ha provveduto alle spese di ristrutturazione, fosse anche il coniuge, il primo soggetto non ha diritto alla detrazione del 20% sugli arredi. Per maggiori informazioni sulle modalità di accesso al bonus arredi e sulle agevolazioni previste per frigoriferi e congelatori consigliamo questo articoloconsigliamo
questo articolo.


TRASPORTO PUBBLICO
La normativa concede una detrazione del 19% per quanto riguarda le spese di abbonamento al trasporto pubblico con un limite massimo di 250 euro su cui calcolare il beneficio fiscale. Questo importo, però, non solo si riferisce cumulativamente alle spese sostenute dal contribuente per il proprio abbonamento e quello per i familiari, ma rappresenta anche il plafond massimo agevolabile per ogni singolo abbonato. Questo significa che se ad esempio i genitori pagano 400 euro per l'abbonamento del figlio a carico, la detrazione va comunque calcolata su 250 euro e ripartita tra gli aventi diritto. fisco | Page 41 Per maggiori informazioni sulle modalità di detrazione degli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico, consigliamo questa risorsaquesta
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