Martedi, 21 Agosto 2018

Back Fisco e Tasse Crisi ed Evasione Fiscale: Aumentano le Teste di Legno e i Capitali All'Estero

Crisi ed Evasione Fiscale: Aumentano le Teste di Legno e i Capitali All'Estero


cassetta di sicurezza, evasione fiscale

La crisi economico finanziaria che stiamo vivendo, fatta di continue manovre “lacrime e sangue” non produce solo esiti sui consumi e sulla vita della famiglie, ma si accompagna ad una serie di fenomeni che poco hanno a che fare con la fedeltà fiscale. Uno di questi fenomeni è la crescita delle “teste di legno”, termine che per una volta non fa riferimento a politici e governanti ma va ad indicare la presenza di prestanome all'interno di società di nuova costituzione. Secondo quanto riporta l'associazione contribuenti italiani, nei primi mesi dell'anno le Newco costituite sotto forma di srl ed spa aventi all'interno appunto “teste di legno” senza alcun reddito, né competenze sono cresciute del 58,7%.

Tutto questo non ha niente a che fare con politiche industriali o finanziarie ma serve solamente per evadere il fisco, e sfuggire al principio, introdotto dalla Corte di Cassazione, che consente di recuperare le tasse evase direttamente in capo ai soci di capitale. Il fenomeno coinvolge soprattutto i giovani e le donne, che faticano a trovare spazio nel mondo del lavoro ed ignorano le conseguenze di diventare soci e amministratori di facciata di personaggi che hanno il solo scopo di ripulirsi da fallimenti e da reati economici o che vogliono solamente evadere il fisco.

Nel denunciare il fenomeno, il presidente dell'Associazione Contribuenti ItalianiAssociazione Contribuenti Italiani, Vittorio Carlomagno, si è auspicato una maggiore collaborazione da parte dei notai, sul fatto di : “rifiutarsi di costituire società con nullatenenti, segnalando immediatamente l’accaduto alla Guardia di Finanza”. “È necessario, inoltre, - ha proseguito Carlomagno - che all’atto dell’apertura della partita Iva l’Agenzia delle Entrate effettui immediatamente le indagini patrimoniali sulle persone”. 
Ma c'è un secondo fenomeno, denunciato sempre dall'Associazione Contribuenti Italiani che pare diffondersi sempre di più in questi momenti di crisi: quello del povero con i capitali all'estero.
Nel 2011 si è assistito ad una crescita del 9,4% di questa categoria di persone, che vivono spendendo migliaia di euro in beni di lusso, che possiedono cassette di sicurezza in Svizzera e non dichiarano al fisco quello che guadagnano effettivamente. Insomma poveri possidenti e ricchi nullatenenti sembra proprio essere il connubio vincente, o quantomeno più di moda,  per sfuggire alla morsa del fisco.
La maggioranza di questi, spiega l'associazione sono poveri, dalle dichiarazione dei redditi irrisorie, che forse fanno da prestanome a imprenditori e professionisti, come accennavamo prima, eludendo il fisco, o peggio ancora facendo affari d'oro con la malavita.
Per Carlomagno la Guardia di Finanza non dispone di risorse sufficienti per combattere l'evasione fiscale, anche a causa di carenza di fondi, mentre sarebbe necessario che gli 007 del fisco scendessero veramente in campo per scoprire. “chi sono gli effettivi proprietari delle cassette di sicurezza che puntualmente, ogni anno, vengono aperte in Svizzera".
 
Valore Conto 468 x 60
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

 

 CREDIT
Laughing SquidLaughing Squid by flickr
 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Investimenti

investimenti

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed