Sabato, 25 Novembre 2017

Back ECONOMIA Categorie Fisco e Tasse FISCO: CHIUDE IN ROSSO PIÙ DI UNA SOCIETÀ SU TRE, LA PERDITA MEDIA È PARI A 145.590 EURO

FISCO: CHIUDE IN ROSSO PIÙ DI UNA SOCIETÀ SU TRE, LA PERDITA MEDIA È PARI A 145.590 EURO


istogrammadown0102.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Nell'anno d'imposta 2008 le società di capitali che hanno presentato la dichiarazione Ires sono state 1.030.161, in crescita del 3% sull'anno precedente, mentre i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Irap sono stati 5.047.799, il 10,5% in meno rispetto al 2007. A riferirlo è il Dipartimento delle Finanze che ha diffuso appunto i dati definitivi sulle dichiarazioni Ires ed Irap relative all'anno di imposta 2008.
Per quanto riguarda l'Ires, dall'analisi del reddito di impresa emerge che il 60% delle società di capitali dichiara un reddito fiscale positivo, mentre il 35% dichiara in negativo una perdita fiscale. A livello territoriale si registra una forte concentrazione del reddito d'impresa al Centro e al Nord, mentre nel Sud e nelle Isole viene dichiarato solamente il 9% del reddito totale.
Quantitativamente il reddito medio delle società in continuità di esercizio (ovvero circa il 90% del totale) è stato pari a è 287.630 euro, in crescita del 4,45% rispetto al totale, mentre la perdita risulta di 145.590 euro. L'imponibile complessivo è stato pari a 137,2 miliardi di euro, in diminuzione rispetto ai 138,7 miliardi di euro del 2007 (l'1% circa), a causa principalmente degli effetti della crisi, anche se parzialmente attenuati dalle modifiche dellel normative fiscali introdotte nel 2008.
Le società assoggettate a tassazione ordinaria hanno dichiarato un'imposta media di 44.530 euro (contro 54.873 euro nel 2007), mentre le società che hanno optato per il regime fiscale consolidato hanno dichiarato un'imposta media pari a 4.351.350 euro (contro 5.320.370 euro nel 2007).
Secondo il Dipartimento delle Finanze la flessione dell'imposta media osservata (circa il 18%), in assenza di variazioni significative dell'imponibile complessivo, risulta riconducibile alla riduzione dell’aliquota nominale (circa il 17%). La distribuzione dell'imposta netta risulta fortemente concentrata nelle imprese di dimensioni maggiori. Il 52% dell'imposta è, infatti, a carico dello 0,8% delle Società, mentre il 57% delle società con un fatturato inferiore (o pari) a 500mila euro, dichiara solo l'8% dell'imposta. I settori che contribuiscono di più all'imposta netta, sono il manifatturiero (32,4%), le attività finanziarie e assicurative (16,8%) e il commercio” (15,5%), che complessivamente coprono il 65% dell'imposta.


IRAP
La forte riduzione osservata nel numero di contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Irap è dovuta all'introduzione del Regime dei Contribuenti MinimiRegime dei Contribuenti Minimi , a cui hanno aderito circa 500 mila persone fisiche nel corso del 2008.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Nel 2008, 4.899.021 soggetti hanno dichiarato complessivamente un valore della produzione netta pari a 713 miliardi di euro, in calo del 5,2% rispetto al 2007 e per un valore medio di 145.560 euro.
La base imponibile totale è risulta pari a 701 miliardi di euro, in calo del 4% rispetto al 2007, sia per effetto della crisi, che per effetto delle modifiche normative che, ancora, per la già citata diminuzione del numero dei contribuenti. Oltre il 53% dell'imposta netta risulta generato da tre settori: il manifatturiero (26,5%), il commercio (14,1%) e le attività finanziarie (12,6%).
A livello territoriale il 60% dell'imposta è prodotta la Nord, mentre solamente il 17% al Sud e nelle Isole.

[Via: Finanze.itFinanze.it ]

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE:

blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Investimenti

investimenti

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed