Lunedi, 1 Settembre 2014

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MODELLO 730: MODALITÀ DI DETRAZIONE DALL'IMPOSTA IRPEF DELLE DONAZIONI LIBERALI


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Modello 730: Modalità di Detrazione dall'Imposta Irpef delle Donazioni Liberali | Erogazioni | Onlus | Contribuenti |

Recentemente abbiamo affrontato il tema del 5x1000tema
del 5x1000, definendolo “uno dei meccanismi più utili che la normativa fiscale prevede per sostenere alcune organizzazioni socialmente rilevanti”. In quel caso usammo questa definizione per sottolineare, la possibilità di donare senza “spese” una parte della propria imposta sul reddito (5x1000) verso alcune associazioni. Oggi vogliamo invece affrontare il tema agevolazioni che il fisco riconosce ai contribuenti “generosi” che erogano fondi verso il no profit, lo sport, la cultura e la ricerca. Due sono i meccanismi previsti dalla normativa, in ragione alla tipologia di erogazione, ovvero la detrazione dall'IRPEF e la deduzione dal reddito complessivo dichiarato. In alcuni casi queste due modalità, come vedremo, sono vincolate in altri alternative. Oltre alla spiegazione di queste due modalità, indicheremo anche come compilare le sezioni del modello 730 dedicate. In questo articolo ci dedicheremo alla detrazione D'imposta.


DETRAZIONE D'IMPOSTA DEL 19%
Il Fisco concede una detrazione d'imposta del 19% per le liberalità effettuate a favore di iniziative e associazioni che operano in campo sociale e umanitario. Il quadro di riferimento è quello E “Oneri e Spese” . I righi da utilizzare sono quelli che vanno da E19 a E21 e sarà necessario indicare nella colonna 1 il codice identificativo del tipo di erogazione (da 19 a 31) , mentre nella colonna 2 il relativo importo. Vediamo ora verso quali soggetti, che operano in campo sociali e umanitario, è ammessa la detrazione delle liberalità e i principali codici identificativi. Di seguito indicheremo solo i codici che riguardano le detrazioni per erogazioni liberali e non quelli identificativi di altre spese per le quali è prevista la detrazione del 19%. A margine dell'articolo indicheremo le principali


CODICE 19: Si riferisce alle erogazioni liberali in denaro a favore dei movimenti e partiti politici comprese tra un importo minimo di 51,65 e uro e 103291,38 euro. Le liberalità per essere detraibili devono essere ricondotte a partiti politici e movimenti che abbiano avuto o abbiano almeno un parlamentare eletto alla Camera dei Deputati o al Senato della Repubblica

CODICE 20: identifica le liberalità, per le quali è ammessa la detrazione, effettuate a favore delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) e per le iniziative umanitarie promosse da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del consiglio dei ministri e operanti in Paesi non aderenti all’ Ocse. Nello stesso ambito sono inserite le erogazioni destinate alle popolazioni colpite da calamità o eventi straordinari, avvenuti anche in altri Stati, realizzate tramite Onlus, organizzazioni internazionali di cui fa parte l’Italia, organismi che prevedono tra le proprie finalità istituzionali tali tipi di interventi, amministrazioni pubbliche statali, regionali, locali, enti pubblici non economici e associazioni sindacali di categoria. La detrazione spetta su un importo complessivo non superiore a 2.065,83 euro per uno sconto massimo, quindi, di 245,32 euro.


CODICE 21: identifica le liberalità a favore di associazioni sportive dilettantistiche, per un importo massimo di 1.500 euro



CODICE 23: identifica le liberalità rivolte ad associazioni di promozione sociale (Aps) iscritte nei registri previsti dalle disposizioni di legge, Il limite massimo da portare in detrazione è 2.065,83 euro, per cui lo sconto darà al massimo di 392,51


COME DOCUMENTARE LE SPESE
Per quanto riguarda le erogazioni indicate dai codici 20, 21, 22 e 23 , queste devono essere effettuate mediante versamento postale o bancario, o mediante carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Se la donazione viene effettuata tramite carta di credito sarà sufficiente la tenuta e l’esibizione, in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria, dell’estratto conto della società che gestisce la carta


CODICE 24: identifica le erogazioni liberali in denaro in favore della Fondazione “La Biennale di Venezia”. In questo caso, la detrazione spetta nel limite del 30% del reddito complessivo.

 

CODICE 26: identifica le erogazioni liberali in denaro a favore di enti o istituzioni pubbliche che operano nel settore culturale e artistico, promuovendo attività di studio, di ricerca e di documentazione di rilevante valore culturale o artistico.  Rientra in questa agevolazione anche il costo specifico o, in mancanza, il valore normale dei beni ceduti gratuitamente, in base ad apposita convenzione.


CODICE 27: identifica le erogazioni liberali in denaro per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti e la produzione nel settore dello spettacolo. Possono essere detratte per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato


CODICE 28: individua le donazioni rivolte a favore degli enti di prioritario interesse nazionale operanti nel settore musicale . Il limite per la detrazione è pari al 2 per cento del reddito complessivo dichiarato, che può salire al 30% per le somme destinate al patrimonio della fondazione dai soggetti privati al momento della loro partecipazione o come contributo alla sua gestione.



CODICE 31: identifica le erogazioni liberali a favore di istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro e finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa. Non è previsto alcun limite di importo a patto che il pagamento venga effettuato mediante versamento postale o bancario o mediante carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari; (condizione necessaria per accedere alla detrazione)


BREVE INDICAZIONE DEGLI ALTRI CODICI PIÙ SIGNIFICATIVI
Questi codici identificano spese per le quali è ammessa la detrazione del 19%, ma che non costituiscono erogazioni liberali. VAnnoo sempre indicate nel quadro E, tra i righi che vanno da E19 a E21

 

CODICE 22: identifica contributi associativi versati dai soci alle società di mutuo soccorso che operano per assicurare ai soci un sussidio nei casi di malattia, di impotenza al lavoro o di vecchiaia o in caso di decesso, un aiuto alle loro famiglie. L'importo massimo ammesso alla detrazione è 1.291,14 euro


CODICE 25: Con questo codice si identificano le spese sostenute dai contribuenti obbligati alla manutenzione, protezione o restauro dei beni soggetti a regime vincolistico, secondo le disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). La necessità delle spese, quando non siano obbligatorie per legge, deve risultare da apposita certificazione rilasciata dalla competente sovrintendenza entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi. Per cui se la certificazione non viene rilasciata per tempo, la detrazione spetterà nell'anno d'imposta successivo. Questa detrazione è cumulabile con quella del 36% per le spese di ristrutturazione, ma in tal caso da 54% viene ridotta al 50 per cento. Per approfondire il tema della detrazione fiscale del 36% consigliamo il nostro articolo sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizieagevolazioni
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CODICE 29: identifica le spese veterinarie per le quali è ammessa la detrazione del 19%. Per approfondimenti consigliamo il nostro articolo sull'argomentonostro
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CODICI 32 e 35: identifica rispettivamente le spese sostenute dai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo con incarico annuale, per l’autoaggiornamento e per la formazione e quelle sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido. Per maggiori informazioni consigliamo il nostro articolo sulle detrazione fiscali che la normativa concede per le spese di istruzionespese
di
istruzione


CODICE 33: Identifica le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale resi da enti pubblici o da soggetti privati autorizzati al servizio pubblico. Per approfondimenti si consiglia il nostro articolo sui chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, tra i cui temi è compreso anche quello delle detrazioni sul trasporto pubblicodetrazioni
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[Via:FiscoOggi.itFiscoOggi.it ]

 

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Si ringrazia l'utente kwerfeldeinkwerfeldein di flickr per l'immagine


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