Martedi, 17 Luglio 2018

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MODELLO UNICO PER LE PERSONE FISICHE: DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE I CONSIGLI PER EVITARE GLI ERRORI


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Modello Unico per le Persone Fisiche: dall'Agenzia delle Entrate i Consigli per Evitare gli Errori | Dichiarazione Redditi | Contribuenti |

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un vademecum con i consigli per evitare gli errori più comuni in sede di dichiarazione dei redditi tramite modello Unico per le persone fisiche. Giugno, infatti rappresenta il mese che segna la staffetta tra il modello 730 e il modello Unico per le persone Fisiche (Unico PF) . Entro il 30 giugno andranno consegnate le dichiarazioni presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate o presso le poste, mentre c'è tempo fino al 30 settembre per l'invio telematico delle dichiarazioni'invio
telematico delle dichiarazioni. Obiettivo del vademecum è quello di far risparmiare ai contribuenti tempo presso i call center o gli uffici dell'Agenzia, per le successive correzioni. Insomma prevenire è meglio che curare, come recitava un vecchio spot e con un po' più di attenzione ad alcuni punti non è nemmeno troppo difficile. Nel Vademecum dell'Agenzia oltre alla descrizione delle disattenzioni più comuni sono anche indicati anche dei suggerimenti utili per evitarle.


ERRORE NELL’INDICAZIONE E NELLA TRASCRIZIONE DEL CODICE TRIBUTO O DEL CODICE FISCALE
Niente panico: è sufficiente avere a mente due nozioni

  • Il modello F24 da utilizzare per il versamento e la compensazione di gran parte delle imposte e contributi dovuti è disponibile presso banche, agenti della riscossione e uffici postali.

  • Il codice tributo è costituito da una sequenza di numeri che identifica l’imposta cui si riferisce il versamento

I codici tributo, vero cruccio di molti contribuenti, sono reperibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate. Lì è possibile individuare con certezza il codice tributo da trascrivere correttamente sul modello.
Esiste anche una soluzione più semplice, ovvero Il Software F24 online dell’Agenzia delle Entrate, che garantisce l'assenza di errori di questo genere. Il modello, gratuito e semplice da utilizzare, si compila in pochi minuti.
Per quanto riguarda l'indicazione del codice fiscale, l'Agenzia rileva come si tratti di una delle sviste più comuni. La fretta, la confusione o quant'altro fa si che spesso si commetta qualche errore nell'indicazione della corretta sequenza di caratteri che identifica ogni contribuente. Ricordiamo che per le persone fisiche il codice fiscale viene determinato a partire dai dati anagrafici del contribuente. Esistono anche molti tool online che permettono la “creazione” del proprio codice fiscale partendo proprio dai dati anagrafici.
Per maggiori informazioni sul codice fiscale o sulla partita IVA, consigliamo di dare un'occhiata all'Annuario del ContribuenteAnnuario
del Contribuente, che ha dedicato un capitolo a questi argomenti.


SPESE SANITARIE
Le spese sanitarie non riportate inizialmente rappresentano un altro punto dolente della compilazione della dichiarazione dei redditi. Qualora queste spese vengano recuperate successivamente alla compilazione vi è la facoltà di integrare o rettificare i dati esposti con l'ausilio della dichiarazione integrativa. Questo documento consente ai contribuenti di integrare o correggere i dati compilati in una precedente dichiarazione. Per quanto riguarda il modello Unico, la dichiarazione integrativa può essere presentata in via telematica, direttamente o tramite un intermediario, oppure anche tramite un ufficio postale, utilizzando un modello conforme a quello approvato per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione. La dichiarazione integrativa deve essere presentata entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione del modello Unico PF, dell'anno successivo.


FAMILIARI A CARICO
Un altro errore comune riguarda la mancata indicazione o l'indicazione non precisa dei familiari a carico, che, infatti, risultano spesso non conformi alla realtà domestica del contribuente

 

ASSEGNO AL CONIUGE
Nel caso di coniugi separati, si ricorda che va indicato nello spazio specifico la somma dell'assegno destinato a moglie o marito, a seconda dei singoli casi, non quella diretta al figlio. L'Assegno non va cumulato, ma piuttosto scisso


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CODICE CATASTALE DEGLI IMMOBILI
Il codice catastale del comune dove risultano situati gli immobili, viene spesso omesso o riportato in modo inesatto. Per evitare questo errore è sufficiente, ricorda l'Agenzia, consultare le pagine finali delle istruzioni alla compilazione che riportano, in ordine alfabetico, i codici di tutti i Comuni.


DOMICILIO FISCALE
Nel caso in cui la residenza del contribuente risulta invariata o, modificata ma rimanendo nello stesso Comune, andrà compilato soltanto il rigo “Domicilio fiscale al 01/01/2009”. Mentre se a mutare, oltre alla residenza è anche il Comune, andranno compilati tutti e tre i righi. E' importante ricordare che per il fisco gli effetti della variazione decorrono dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui si è verificata


RATA RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
Per le ristrutturazioni edilizie si deve riportare in ordine,

  • l’anno
  • l’importo
  • il numero della rata

Questo per evitare il prospettarsi di problemi futuri che richiedono ulteriore tempo da riservare agli aspetti fiscali piuttosto che al quotidiano personale. Per maggiori informazioni consigliamo la guida fiscale alle ristrutturazioni edilizie
guida fiscale alle ristrutturazioni edilizie.


AFFITTI
L'agenzia ricorda che in caso di canone di locazione con contratto d’affitto cointestato a più soggetti, la detrazione è al 50 per cento e spetta a entrambi (tranne nel caso in cui uno dei due coniugi sia a carico fiscalmente dell’altro). I coniugi, quindi, devono riportarne la quota-parte nell’apposito campo del modello

 

[Via: Agenzia delle entrateAgenzia delle entrate ]

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CREDIT
Si ringrazia l'utente jypsygenjypsygen di flickr per l'immagine


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