Domenica, 9 Dicembre 2018

Back TECNOLOGIA Categorie Innovazione Elettroencefalogramma Sul Cellulare, la Mappa Del Proprio Cervello a Portata di Smartphone

Elettroencefalogramma Sul Cellulare, la Mappa Del Proprio Cervello a Portata di Smartphone


encefalogramma, cervello

L’Elettroencefalogramma (EEG), messo a punto nel 1929 da Hans Berger, ha permesso di scoprire l’origine e il funzionamento di alcune patologie che colpiscono il cervello (quali l’epilessia, disturbi della memoria e del sonno, afasie ) ma soprattutto di compiere passi in avanti nello studio dei meccanismi che regolano le attività cerebrali.
La ricerca, tuttavia, è sempre stata condotta all’interno dei laboratori, avulsa dall’ambiente esterno e dai luoghi in cui l’uomo compie la maggior parte delle sue azioni. È proprio questo uno dei motivi che hanno impedito la conquista di un sapere completo e definitivo a riguardo.

D’ora in avanti, grazie all’invenzione del gruppo di ricerca danese Milab, sarà possibile portare la ricerca al di fuori dei laboratori, sul suo campo reale , a stretto contatto con l’oggetto dello studio: la vita quotidiana delle persone. 

L’invenzione è semplice: un paio di cuffie, battezzate Emotiv, ricevono i segnali cerebrali e li trasmettono allo smartphone che, grazie ad un’applicazione specifica, elabora i dati e disegna nello schermo la mappa del cervello. In questo modo è possibile monitorare le funzioni cerebrali mentre si stanno compiendo le azioni di tutti i giorni, come studiare, lavorare, andare al cinema. Lo scopo principale è quello di scoprire il funzionamento delle emozioni, oggetto in parte ancora misterioso per la neurologia. Senza dimenticare però la possibilità di monitorare l'andamento e le manifestazioni di patologie celebrali come l'afasia, l'epilessia e i disturbi della memoria in soggetti affetti da questi problemi, durante il corso della giornata e al verificarsi dei vari eventi.
Il nome di questo gioiello della tecnologia è semplicemente Smartphone Brain Scanner. La portata innovativa dell’invenzione va oltre il mero dato scientifico, intervenendo anche su fattori sociali. Ciò è stato dettagliatamente descritto da J.E Larsen, uno dei ricercatori che hanno contribuito alla sua creazione, nel sito del Milabsito del Milab.
“Il rendering dello stato delle attività cerebrali sul proprio telefonino non rappresenta solo un modo per accedere in maniera intuitiva e user-friendly ad informazioni complesse, ma rappresenta anche un modo per gestire il proprio reale stato emotivo, grazie alla semplificazione fase di monitoraggio e di controllo”.


 

RISORSE:



blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Investimenti

investimenti

Famiglia

famiglia

Green Economy

greeneconomy

Consumatori

consumatori

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed