Venerdi, 27 Aprile 2018

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Le 5 Tecnologie Che Cambieranno la Nostra Vita Nei Prossimi 5 Anni


scan retina, innovazione, tecnologia

Fine anno è solitamente il periodo più idoneo per i bilanci e per fare qualche previsione per l'anno che verrà. IBM estremizza un po' questo concetto e ogni anno, propone sulla base di analisi di mercato, dei trend sociali in crescita e delle tecnologie sviluppate nei propri laboratori, una lista di quali saranno le 5 innovazioni tecnologiche che nei prossimi 5 anni cambieranno il modo in cui viviamo, lavoriamo e giochiamo. Questo rapporto prende il nome di “The Next 5 in 5The Next 5 in 5.”
Vediamo allora cosa prevede IBM nel nostro prossimo futuro.

L'ENERGIA VERRÀ PRODOTTA DALLA NOSTRA VITA
Lo sviluppo delle energie rinnovabili passerà per il recupero e l'utilizzo dell'energia cinetica che attualmente viene dispersa. Secondo IBM saremo in grado di utilizzare i nostri movimenti corporei, l'acqua che scorre nelle tubature, il movimento fatto per far muovere una bicicletta per produrre energia e diffonderla dove serve. Per immaginare un futuro così funzionale, IBM sottolinea che già ora in Irlanda si stanno sperimentando gli effetti della conversione in energia elettrica delle onde oceaniche (anche in Italia viene fatta una cosa simile sfruttando le Maree). Il concetto di base resta è il medesimo, solo più in piccolo, con dispositivi che si possano indossare o utilizzare mentre si va in bici, raccogliendo l'energia che si crea.
Il progetto presuppone anche un efficace sistema di accumulo dell'energia, senza che parte di essa venga dispera come accade ora anche con le batterie più avanzate.


SICUREZZA: NON SARÀ PIÙ NECESSARIA NESSUNA PASSWORD
Per IBM quello che abbiamo visto fare spesso nei film diventerà realtà e in futuro per accedere alla informazioni basterà uno scanner delle retina o della propria voce come password universale. L'utilizzo di dati biometrici, magari anche in forma aggregata permetterà di evitare il furto di dati e di identità e ci consentirà l'accesso a tutti i sistemi informatici che ora invece necessitano di password (o pin).


LA LETTURA DEL PENSIERO NON SARÀ PIÙ FANTASCIENZA
IBM non pensa che la tecnologia ci trasformerà in X Man tuttavia che l'accesso manuale ai dispositivi (o vocale) rappresenterà il passato nel prossimo futuro. Gli scienziati IBM sono alla ricerca di soluzioni per collegare il cervello alla periferiche come computer e smartphone, di modo che per telefonare a qualcuno sia necessario solo pensarlo. Oppure sia possibile spostare un oggetto sul monitor di un pc semplicemente col pensiero. Al di là dell'elettronica di controllo, le applicazioni possibili di questo genere di tecnologia includono la riabilitazione fisica e la comprensione di disturbi cerebrali come l'autismo.
 

NEL CAMPO MOBILE CESSERÀ DI ESISTERE IL DIGITAL DIVIDE
I dispositivi mobili, soprattutto quelli di ultima generazione, stanno facendo diminuire il divario di accessibilità alle informazioni presente nelle aree più povere e svantaggiate. Nei prossimi cinque anni questo divario di informazioni diverrà impercettibile proprio grazie all'ampia diffusione della tecnologia mobile. Soluzioni che permetteranno ad esempio a contadini di zone povere di avere informazioni sul tempo e anche a persone con uno scarso livello di cultura di avere accesso ad informazioni comprensibili, in tempo utile per il loro utilizzo.
 

LA FINE DELLO SPAM COME LO CONOSCIAMO OGGI
Quello che da sempre ha accompagnato la storia di internet e della comunicazione da quando esistono i messaggi email, potrebbe essere presto mandato archiviato (o quasi). IBM sta sviluppando tecnologie avanzate che faranno in modo che la posta che riceveremo sarà per noi solamente fonte di informazioni utili. Ciò non significa esattamente la fine dello spam, ma più che altro la fine della posta indesiderata, visto che le informazioni saranno tutte connesse ai nostri interessi. Uno scenario forse non proprio positivo, visto che per arrivarci bisognerà passare per una forte “schedatura” degli utenti, cosa che già avviene nei social network e nei motori di ricerca, ma che non per tutti, fortunatamente coincide con l'idea di progresso.

RISORSE:

Importo  € Durata mesi
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