Sabato, 16 Dicembre 2017

Lavoro

Lavoro Intermittente: Che Cos’È e Cosa Cambia con la Riforma

Lavoro intermittente, lavoro a chiamata, riforma ForneroLa riforma Fornero, entrata in vigore il 18 luglio scorso, prevede tra i vari punti anche una disciplina rinnovata per il contratto di lavoro intermittente. Con questa formula ci si riferisce per legge al contratto per mezzo del quale un lavoratore si mette a disposizione di un’azienda per lo svolgimento di una determinata prestazione che non presenta carattere di continuità. Per questo motivo il lavoro intermittente viene definito anche lavoro a chiamata o job on call. A caratterizzare questa tipologia di collaborazione è proprio l’alternarsi tra fasi di disponibilità in cui non si ha alcuna prestazione o rapporto o fasi di attività. Questo non vuol dire che sia una formula priva di regolamentazione: la prestazione deve innanzitutto essere idonea a quanto previsto dai contratti collettivi di lavoro e, in mancanza di riferimenti, ad istanza di legge. Il preavviso minimo che passa dalla chiamata alla data della prestazione è di un giorno.

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Aspi, Assicurazione Sociale per l'Impiego: Cos'È e Quali Novità Comporta

Aspi, lavoro, Aspi, disoccupazioneL' Aspi (acronimo di Assicurazione sociale per l'impiego) andrà a coprire tutte le situazioni che non rientrano nella cassa integrazione ordinaria includendo indennità di mobilità, incentivi di mobilità, disoccupazione per apprendisti, una tantum co.co.pro e altre tipologie di indennità. L’Aspi si applicherà ai dipendenti privati (esclusi quelli agricoli per i quali è prevista una specifica copertura), ai dipendenti pubblici assunti a tempo determinato, ai soci delle cooperative, agli artisti e agli apprendisti.
Molti sono ancora i dubbi e le domande dei cittadini riguardo a questa nuova forma di assicurazione sociale che entrerà in vigore gradualmente dal prossimo anno per poi affermarsi a pieno regime dal 2017.
Partiamo dall’importo: l’Aspi prevede un massimale di 1.119 euro (75% della retribuzione mensile qualora quest’ultima non superi, nell’anno 2013, la soglia massima di 1.180 euro mensili) con abbattimento dell'indennità del 15% dopo i primi 6 mesi e un ulteriore 15% di abbattimento dopo altri 6 mesi.

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Manager: Il 37% Dei Dipendenti Non Ha Fiducia Nei Propri Capi

manager, lavoratori italiani, crisi economicaLa crisi economica e i pesanti dati occupazionali stanno facendo davvero preoccupare gli italiani. Ma se un certo livello di sfiducia è ragionevole, vista la situazione e la possibilità concreta di perdere il posto di lavoro, pare che a peggiorare le cose siano anche gli stessi manager delle aziende italiane, o almeno così la penserebbero i dipendenti. Infatti, secondo il Global Workforce Study di Tower Watson, multinazionale di consulenza, il 37% dei dipendenti italiani non ha fiducia nell'operato del senior management della propria azienda, una percentuale di 3 punti superiore alla media europea. Mentre il 58%, questa volta 11 punti in più della media europea, pensa che i top manager non comunichino efficacemente informazioni sull'andamento dell'azienda in rapporto agli obiettivi. Inoltre solo il 38% dei dipendenti italiani pensa che i manager si comportino in maniera coerente con la missione e i valori aziendali, anche qui siamo 5 punti sotto la media europea.

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Almeno 150 Mila Negozi Rischiano la Chiusura Entro l'Anno

Negozio chiuso crisi, attività commerciali, artigianiAlmeno 150 mila piccole attività commerciali e artigianali rischiano la chiusura entro l'anno. É questa la previsione della Cgia di Mestre, secondo cui il perdurare della crisi e il probabile aumento dei canoni di locazione a causa del IMU, metteranno in ginocchio le piccole attività.
Sul fronte dei canoni di affitto mensili dei piccoli negozi commerciali e dei laboratori artigianali, l'associazione ha calcolato che nell'ultimo decennio (2001-2011) a Bari gli aumenti sono stati dell'89,1%, a Genova del 70,1% a Palermo del 68%, a Torino del 57,4% e a Roma del 53,4%. Non è andata meglio nelle periferie delle città, infatti, nello stesso periodo si sono registrati aumenti dei canoni dell'82,6% a Bari, del 57,8% a Torino, del 48,4% a Roma, del 48,1% a Genova e del 46,7% a Cagliari. Per fare un raffronto con l'andamento generale dell'indice dei prezzi, la Cgia ricorda che nello stesso arco di tempo l'inflazione è cresciuta del 24%.

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Animali Domestici: Crescono le Attività Legate Al Settore

beagle, animali domestici, attività di curaNonostante i tempi di crisi gli italiani non rinunciano ai propri animali domestici, anzi il business legato ai bisogni degli animali risulta in crescita del 5,2% rispetto al 2011. A fare i conti ci ha pensato la Camera di Commercio di Milano in un'elaborazione basata sui dati del registro delle imprese. Secondo quanto pubblicato, nel nostro paese le attività legate agli animali da compagnia sono ben 7.628, circa 400 in più rispetto allo scorso anno.
Le attività più diffuse sono quelle del commercio al dettaglio di piccoli animali domestici con 4.380 “imprese”, seguite dai servizi di cura degli animali da compagnia (escluso veterinari) con 2.455 attività. Quote minori sono occupate dai servizi veterinari con 291 imprese e dalla imprese di produzione di alimenti per gli animali da compagnia con 52 attività.

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Le Aziende e i Settori Più Ambiti Dai Lavoratori

aziende, lavoratori, ricerca lavoroQuali sono le aziende con la migliore reputazione come datore di lavoro, o se volete nel settore dell'employer branding? Quelle più ambite dai lavoratori? A queste domande ha risposto l'annuale ricerca del Randstad Award, indagine indipendente che ha analizzato ed indicato quali sono le 14 aziende più attrattive nei rispettivi mercati (una per Paese). Agli intervistati è stato chiesto per prima cosa quali aspetti aziendali sono più importanti nella scelta di un lavoro, secondariamente è stato chiesto se conoscessero le 150 aziende selezionate all'interno della propria area geografica e se volessero lavora per queste. Infine l'indagine ha individuato i settori aziendali più attrattivi e i canali utilizzati per la  ricerca di un nuovo lavoro.
Tra i fattori determinanti per la scelta di lavorare per un azienda il 20% degli intervistati ha risposto la sicurezza del lavoro a lungo termine, segue col 17% delle preferenze, la sicurezza finanziaria della azienda.

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Lavori Richiesti Anche in Tempi di Crisi: le Professioni Anti Disoccupazione

lavoro anticrisi, addetti alla sanità, disoccupazioneAnche in questo periodo di forte disoccupazione ci sono lavori richiesti che non subiscono, o lo fanno solo in maniera limitata, gli effetti della crisi. A stilare un elenco (che funga anche da guida di orientamento al momento di scegliere quale percorso professionale intraprendere) è stata la CGIA di Mestre. I dati si basano sul confronto tra il personale attualmente impiegato (distribuito in diverse fasce di età) e i pronostici di assunzione nel prossimo futuro fatti da imprenditori italiani nei diversi settori dell’economia. In questo modo è stato calcolato il tasso di ricambio della manodopera.
Tra i lavori richiesti maggiormente spuntano camerieri, cuochi, segretarie, personale addetto alla pulizia, badanti operai specializzati nell'edilizia e nell'industria alimentare e addetti alla sanità e all’assistenza sociale.

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Costo Aziendale: per Ridurlo Nasce l’Ufficio a Ore

uffici a ore, coworking, costo aziendaleIl costo aziendale relativo all’acquisto o all’affitto e alla manutenzione di un ufficio sembra essere una voce imprescindibile del bilancio ma, in tempi di crisi, gli imprenditori si impegnano per ridurlo al minimo. Sono sempre più numerose le aziende, soprattutto quelle emergenti, che noleggiano gli uffici a ore. Oltre al risparmio sul costo aziendale dell’immobile un altro grande vantaggio di questo sistema è la possibilità di cambiare sede con frequenza ottimizzando gli spazi a seconda delle esigenze.
E dalla parte dell’offerta è nato un vero e proprio business: molte agenzie immobiliari si sono specializzate in questo ramo ma ci sono anche centri che gestiscono esclusivamente uffici e affitti a brevissimo termine. Il prezzo ad ora oscilla tra i 20 ed i 27 euro e include solitamente servizi annessi all’attività come la segreteria, la reception multilingua e la connessione a internet.

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Lavoro: Solo il 20% Dei Nuovi Assunti È a Tempo Indeterminato

lavoro precario, nuovi assunti, crisiIl posto di lavoro fisso non è solo ‘monotono’, da oggi è anche, semplicemente, un miraggio. Lo rivela uno studio di Unioncamere (Indagine Excelsior) che ha interessato le modalità attraverso cui si espletano le nuove assunzioni. Il dato più allarmante è il seguente: nel terzo trimestre 2012 (luglio-settembre) solo il 19,8% delle assunzioni avverrà con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Il trend è in estrema crescita, considerando che nell’ultimo trimestre del 2011 la percentuale si attestava intorno al 30%. In particolare, nel prossimo futuro, su 159.000 nuove assunzioni solo 31.400 si salveranno dallo spettro della precarietà. Ecco la risposta alla crisi: la precarizzazione del mondo del lavoro. Non è certo una novità. Tuttavia spaventa l’aumento del precariato.
Va male anche sotto altri aspetti. Il lavoro precario, infatti, potrebbe trovare giustificazione nel contratto di apprendistato. Il ministro Fornero, con la sua riforma del lavoro, ha posto di rendere l’apprendistato come la porta principale per accedere al mondo delle professioni.

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