Lunedi, 18 Dicembre 2017

Back Lavoro La Flessibilità Delle Sedi di Lavoro Migliora l'Umore e la Produttività Dei Lavoratori

La Flessibilità Delle Sedi di Lavoro Migliora l'Umore e la Produttività Dei Lavoratori


flessibilità lavoro, produttività, umore

Più della metà dei lavoratori italiani, il 51%, ha la possibilità di lavorare da sedi diverse dagli uffici principali della loro azienda per almeno metà della settimana. Ciò permette di ridurre i tempi dedicati agli spostamenti e di poter lavorare da una sede più vicina a casa, se non proprio da casa. É questo il risultato dell'ultima indagine di Regus che ha coinvolto oltre 16 mila professionisti in più di 80 Paesi, tra cui l'Italia.
La flessibilità offerta dalle aziende ai lavoratori non si manifesta solamente in contratti precari, ma anche nella possibilità di soluzioni lavorative diverse dalla presenza costante in ufficio, con risvolti positivi sulla salute e sull'umore. Secondo Regus, infatti, la sola riduzione dei tempi di spostamento, che specie nelle grandi città sono diventati grossa fronte di stress, comporta per quasi 6 dipendenti su 10 (il 59%) un miglioramento dell'efficienza lavorativa, con conseguenti vantaggi positivi per l'azienda.

Il risparmio dei tempi di spostamento permette inoltre ai lavoratori di avere più spazio da dedicare ai propri interessi. Le attività in cui investirebbero questo maggior tempo i lavoratori sono diverse e vanno dal trascorrere più tempo con partner, famiglia e amici, al praticare maggiormente sport, dall'ampliare la propria istruzione, a lavorare di più (c'è chi lo farebbe). C'è anche chi invece utilizzerebbe questo tempo per dormire di più o lo dedicherebbe ad attività di volontariato. Come si può vedere molte di queste attività “aggiuntive” hanno dei risvolti sociali ed economici importanti che contribuirebbero a creare valore per l'economia italiana.

Regus sottolinea che se le aziende dovessero ampliare queste pratiche di lavoro flessibile al personale, si avrebbero miglioramenti sulla salute, l'umore e la lealtà dei dipendenti, ma ne beneficerebbe anche la produttività generale. Secondo una precedente ricerca nello specifico il 72% delle aziende ha notato un aumento della produttività dei lavoratori come conseguenza diretta delle pratiche di lavoro flessibile.
Nonostante questi fattori positivi, Mauro Mordini, direttore Regus ItaliaRegus Italia sottolinea come “ci sia molta strada da fare per aiutare tutti i lavoratori a beneficiare di condizioni di lavoro più flessibili”.
Una strada che le aziende dovrebbero percorrere visti i vantaggi in termini di salute e umore che si traducono in maggiore produttività e il fatto che una parte dei lavoratori intervistati userebbe i vantaggi di tempo per lavorare di più, migliorando ulteriormente le performance delle aziende stesse.
Dall'altra parte ed è questo che forse frena un po' le aziende italiane, servirebbe una maggiore forza di coordinamento da parte delle imprese per non disperdere risorse. Uno sforzo che l'evoluzione degli strumenti tecnologici sta rendendo sempre più agevole.
Da ultimo segnaliamo come questo genere di soluzioni potrebbero essere valide per l'inserimento delle donne nel sistema lavorativo, visto le difficoltà che incontrano, soprattutto dopo aver avuto figli, a causa della mancanza dei sistemi di conciliazione lavoro-famiglia.
InfoJobs - 468x60_IJIT_blue
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed