Giovedi, 23 Novembre 2017

Back Lavoro Buoni lavoro: Ecco le Nuove Regole

Buoni lavoro: Ecco le Nuove Regole


buoni lavoro, voucher, regolarizzazione lavoro

I Buoni Lavoro o Voucher si sono dimostrati una buona soluzione per regolarizzare i lavori stagionali e le prestazioni accessorie. Si tratta in pratica di strumenti di pagamento che contengono per il 75% la paga del lavoratore e per il 25% una quota di copertura dei contributi INPS e Inail.
Nel tempo i voucher hanno permesso di ottenere buoni risultati sul fronte della regolarizzazione del lavoro nero ma hanno dato luogo anche ad abuso, per il fatto che fossero uno strumento poco regolamentato. Adesso si cambia, o almeno si dovrebbe cambiare dopo un braccio di ferro tra Ministri del governo nell'ambito della riforma del lavoro che poteva portare alla scomparsa dei voucher così come li conosciamo. L'idea è quella di portare più regolamentazione nel sistema, sperando che ciò non comporti un ritorno selvaggio al lavoro nero. Vediamo quale dovrebbe essere l'evoluzione dello strumento.

Le nuove regole prevedono per le aziende agricole con meno di 7 mila euro di fatturato l'utilizzo libero, esclusi gli iscritti all'albo dei lavoratori agricoli, mentre in quelle che superano la quota di giro d'affari si potranno arruolare solo studenti under 25 e pensionati. Voucher ammessi nelle imprese commerciali e tra i professionisti, ma ogni lavoratore potrà ricevere solo fino a 2 mila euro per ogni committente, mentre il limite massimo ricevibile è di 5 mila euro l'anno.

Inoltre viene stabilito il valore orario dei buoni lavoro, da aggiornare periodicamente. Un passaggio importante, quest'ultimo per la tutela dei lavoratori, in quanto fino ad oggi non c'era nessun riferimento alla quantità di lavoro e il voucher serviva solo come pagamento della prestazione. Poteva perciò accadere che i lavoratori venissero sfruttati e pagati con un buono lavoro da 10 euro per diverse ore di lavoro. Due modifiche che vanno verso una maggiore tracciabilità ed equità dello strumento voucher che sono state apprezzate dai sindacati e meno dalle associazioni dei lavoratori, che hanno considerato queste misure come negative per i propri associati. Il pericolo da scongiurare è quello di un ritorno al lavoro nero selvaggio, visto che, come abbiamo detto da quando sono stati introdotti i buoni lavoro hanno fatto registrare una buona diffusione.
Si contano in totale 33,5 milioni di voucher venduti dal 2008 ad aprile 2012, il 73% dei quali nelle regioni del Nord, mentre nel Mezzogiorno che pure ha una forte tradizione turistica e agricola è stato venduto meno del 10% dei buoni lavoro. Per quanto riguarda i settori di utilizzo le imprese agricole hanno assorbito il 20% del totale dei buoni lavoro, seguono le manifestazioni culturali e sportive con il 13% e il commercio con il 12%.
 
InfoJobs - 468x60_IJIT_blue
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed