Sabato, 25 Novembre 2017

Lavoro

Vendita Porta a Porta: Non Passa di Moda e Resiste Alla Tecnologia

vendita porta a porta, consumatoriE-commerce e contratti telefonici hanno rivoluzionato il mondo del commercio ma la vendita porta a porta resta un classico intramontabile.
Ovviamente anche questa tecnica si evoluta e aggiornata con i tempi, a partire dalla tipologia di prodotti offerti. Se un tempo la figura del venditore porta a porta veniva mentalmente associata ad aspirapolveri e pentole, nel 2011 le imprese attive nel settore (più di dieci mila in tutta Italia) propongono di tutto, da sanificatori ambientali a cosmetici, da depuratori d’acqua a pannelli solari etc.
Non si tratta solo di imprese già attive nel settore da anni: il mercato offre possibilità anche alle ditte emergenti e non appare saturo tanto che nel 2011 il numero di aziende operative nella vendita porta a porta è aumentato del 5% rispetto all’anno precedente.  

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Annunci di Lavoro: le Trappole Più Comuni a Cui Fare Attenzione

annunci di lavoro, occupazione, colloqui A guardare in maniera superficiale gli annunci di lavoro sui giornali specifici e online sembra quasi che la crisi occupazionale sia un’invenzione dei media: ma a guardare bene molte di queste proposte nascondono trappole e rappresentano i classici specchietti per le allodole. In alcuni casi bisogna saper leggere tra le righe, in altri invece la fregatura non è neppure celata. Eppure sono in molti, ovviamente spinti dalla necessità impellente di trovare lavoro, a rispondere a questi annunci poco seri. Vediamo come individuarli per imparare a riconoscerli e soprattutto ad evitarli.
Non solo ci sono stage non retribuiti che “permettono di fare esperienza” ma addirittura posizioni talmente formative che è lo stesso candidato a dover pagare (ad esempio per la giornata formativa di pre selezione).

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Occupazione Giovanile: i Lavori Più Richiesti per gli Under 35

occupazione giovanile, lavoratori under 35Capire quali sono stati i lavori più richiesti nello scorso anno può essere utile per decidere quali studi e carriera intraprendere in un periodo di forte crisi occupazionale per i giovani under 35.
Secondo la ricerca condotta dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre su dati Istat tra i laureati le figure più ricercate sono gli ingegneri mentre i facchini guidano la lista dei lavori non qualificati. Buone possibilità d impiego anche per segretarie, cassieri di banche ed assicuratori, autisti e addetti alle pulizie.
Da segnalare anche le posizioni vacanti per agenti di commercio/pubblicità, ragionieri contabili, spedizionieri e esperti di gestione e controllo in genere. Questi ultimi lavori hanno fatto registrare un tasso di crescita superiore al 10%.
A livello artigianale i lavori più richiesti riguardo il settore alimentare: panettieri, gelatai, pastai e macellai.

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Allestimento Vetrine: Come Attirare i Clienti

vetrina, allestimento, visualL’allestimento delle vetrine è fondamentale per convincere i passanti ad entrare o meno in un negozio. Una volta dentro ovviamente rilevano la qualità dei prodotti, i prezzi e la cortesia del personale ma è la vetrina lo spartiacque che decide “dentro o fuori”. E’ come quando in libreria decidiamo di sfogliare un libro piuttosto che un altro: ad attirarci è la copertina, l’immagine scelta, i colori o il titolo.
Insomma: anche l’occhio vuole la sua parte e nel marketing questo è un assioma fondamentale. La vetrina quindi deve riassumere l’essenza di un negozio in modo accattivante e colpire l’attenzione del target di clienti di riferimento. Inoltre non va sottovalutato il ruolo che la vetrina assume come pubblicità gratuita del negozio. Il primo passo quindi è capire cosa si vuole comunicare: un allestimento spoglio può essere sinonimo di negozio di alta classe, con pochi capi ma ricercati.

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Franchising: un Settore in Salute Anche con la Crisi

Franchising, crisi, fatturatoIl settore del Franchising, nonostante la debole domanda interna sembra resistere alla crisi e nello scorso anno ha fatto registrare un aumento del fatturato dello 0,7%. È questo uno dei dati principali che emerge dalla Conferenza Nazionale del Franchising, organizzata da Assofranchising. Un dato forse modesto, ma che in questo periodo conferma la sostanziale tenuta del settore, il cui fatturato dal 2009 è cresciuto di oltre 2 punti percentuali, mentre le reti in franchising sono cresciute di 2 unità. I problemi del settore delineati durante la conferenza sono i soliti: la stagnazione dell'economia, la tassazione eccessiva e la mancanza di misure adatte a tutelare e a far crescere le aziende.
Se il fatturato non brilla, i servizi al settore del Franchising crescono del 6,2%, come testimonia un'elaborazione effettuata dalla Camera di commercio di Milano su dati del registro delle imprese.  

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Il 43% Dei Giovani Trova Lavoro Grazie a Famiglia e Amici

giovani, lavoro, famigliaIl rapporto tra giovani e lavoro è sempre più complesso nel nostro Paese, tanto che l'Italia è quarta per tasso di disoccupazione giovanile tra i Paesi Ocse. Ma non è questa l'unica anomalia tra mercato del lavoro e giovani. Infatti, secondo quanto è emerso dai dati dei Giovani di Confindustria, presentati al convegno di Santa Margherita Ligure, il 43% dei giovani trova lavoro grazie a famiglia e amici, il 10% inizia una attività autonoma e solo il 3% ci riesce tramite l'Università o la scuola. Ma non finisce qui perchè a tre anni dalla laurea ben il 26% dei giovani non ha ancora un impiego, e, aggiungiamo noi, la stragrande maggioranza degli altri lo avrà a tempo determinato. Difficoltà lavorative e prezzi delle case alti fanno si che su 13 milioni di under 35, ben 9 vivano ancora a casa con i genitori e solo in 2 milioni hanno dei figli.

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Benessere in Azienda: la Soddisfazione Dei Dipendenti è il Segreto Del Successo

Googleplex, benessere in azienda, soddisfazione dipendentiIl benessere in azienda, ovvero la soddisfazione dei lavoratori dipendenti, è alla base del successo di un’impresa. Fino a poco tempo fa (e purtroppo in alcune realtà ancora oggi) questo assioma delle multinazionali era ancora un segreto in Italia. Oggi anche alcune aziende nazionali cominciano ad aprirsi in questo senso.
Il principio è elementare: se il lavoratore non si trova bene, lavora male. Più si aumenta il comfort e maggiore sarà il rendimento.
Quando si parla di responsabilità sociale di impresa si pensa solitamente alle iniziative ambientali per ridurre sprechi ed emissioni, ma esiste anche un altro tipo di responsabilità, correlata alla scelta di investire nella soddisfazione personale dei dipendenti. Questa è una verità che prescinde dalla dimensione o dalla collocazione geografica dell’azienda.
Aziende come Google e Facebook sono un esempio da questo punto di vista.

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Imprenditoria Femminile: in Italia il 16% Delle Lavoratrici è Imprenditrice o Autonoma

Donne imprenditrici, imprenditoria femminileLa recente relazione annuale di Bankitalia ha messo in luce le difficoltà delle donne nell'economia italiana, specie per quanto riguarda la partecipazione al mercato del lavoro e la parità retributiva. Tuttavia c'è un aspetto del rapporto tra donne e lavoro, in cui l'Italia fa molto bene, molto meglio per intenderci dei principali Paesi d'Europa. Stiamo parlando dell'imprenditoria. Infatti, secondo l'ultimo rapporto Ocse, “Entrepreneurship at a Glance” l'Italia è il secondo paese d'Europa quanto a imprenditoria femminile. Infatti, il 16% delle lavoratrici italiane è un'imprenditrice o una lavoratrice autonoma, 6 punti in più della media europea e significativamente in più che Germania, Francia ed Inghilterra dove il numero delle imprenditrici sul totale delle occupate oscilla tra il 6% e l'8%.
L'Ocse spiega che le aziende guidate da donne con singolo proprietario e almeno un dipendente sono il 26,8% del totale, anche se per oltre il 90% si tratta di imprese con meno di 5 dipendenti.  

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In Italia Due Terzi Delle Imprese Sono Individuali

imprese individuali, occupazione, tessuto produttivoIl tessuto produttivo italiano è fatto per lo più di piccole e piccolissime imprese, tanto che quelle con meno di 10 dipendenti (micro imprese) sono più di 4,2 milioni, pari al 95% del totale (4,5 milioni) e occupano il 47% degli addetti. Su un totale di 17 milioni di addetti occupati nell'industria e nei servizi, il 20% lavora nelle piccole imprese (da 10 a 49 addetti) e il 12,4% in quella a media dimensione (da 50 a 249 addetti). Vi è poi un 21% dell'occupazione che è assorbito da grandi aziende con più di 250 addetti. Queste però sono in numero assai ridotto e pari a 3.707 imprese. Questi dati derivano dall'indagine annuale dell'Istat sulla struttura e dimensione delle imprese relativa al 2010.

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