Martedi, 24 Aprile 2018

Back Lavoro Rapporto Sul Mondo Del Lavoro: in Arrivo una Nuova Crisi Occupazionale

Rapporto Sul Mondo Del Lavoro: in Arrivo una Nuova Crisi Occupazionale


lavoro, crisi occupazionale

Le prospettive del mondo del lavoro non sono ottimistiche: questa è la sensazione lampante che emerge dalle pagine del Rapporto sul Mondo del Lavoro 2011 pubblicato dalla ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) alla vigilia del G20 di Cannes. Secondo le previsioni contenute nell’analisi siamo di fronte ad una nuova recessione che ritarderà ancora l’auspicata ripresa economica mondiale. Raymond Torres, Direttore dell’Istituto Internazionale di Studi Sociali dell’ILO, ha allertato sulla necessità di agire tempestivamente onde evitare ricadute drammatiche nel settore occupazionale. In questa situazione stagnante, secondo le prospettive più ottimistiche, nei Paesi economicamente più avanzati serviranno comunque circa cinque anni per poter raggiungere nuovamente livelli occupazionali pre-crisi. Termine che è stato prolungato di un anno rispetto alle previsioni del rapporto del 2010.

Agire si: ma in che modo? Occorre creare circa 80 milioni di posti di lavoro nei prossimi due anni per ristabilire i tassi occupazionali antecedenti alla crisi (27 milioni concentrati nelle economie avanzate). Il rapportorapporto infatti evidenzia che sono già stati raggiunti i sei mesi standard che intercorrono tra una recessione e le conseguenze sul mondo del lavoro.

Tuttavia, stando all’analisi delle condizioni lavorative attuali, anche nella visione più ottimistica si può prevedere la creazione di appena la metà dei posti di lavoro auspicabili. Il Rapporto sul Mondo del Lavoro 2011 introduce anche un nuovo allarme di “tensione sociale” che scaturisce dalla frustrazione dovuta alla percezione di ingiustizie tra coloro che subiscono le conseguenze della crisi del lavoro e coloro che invece ne sono esenti. Questo indice è in aumento in quasi la metà dei paesi esaminati.
Ma perché la crisi economica investe così pesantemente il mondo del lavoro? I collegamenti evidenziati dal Rapporto in analisi sono tre:
  • Le aziende che subiscono il rallentamento economico faticano a mantenere un numero di dipendenti stabile.
  • I governi sono sempre meno disponibili all’adozione di progetti a sostegno del reddito e dell’occupazione.
  • Manca un coordinamento politico internazionale.
Ma i dati interessanti non sono finiti: in ben 69 paesi sono in aumento le persone che percepiscono un peggioramento nel tenore di vita negli ultimi 5 anni rispetto a quelle che lamentavano lo stesso disagio solo un anno fa. In particolare a causa dell'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari. Ma il dato più scoraggiante è la perdita di fiducia nei governi (che accomuna 99 paesi) che non investirebbero in programmi produttivi e riforme finanziarie efficienti.

InfoJobs - 468x60_IJIT_blue

RISORSE:

 

                                                                                             

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed