Martedi, 23 Gennaio 2018

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UN NUOVO DISOCCUPATO SU TRE È STRANIERO, IL 23% SONO GIOVANI ITALIANI UNDER 24 E IL 19,2% DONNE


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L'ultimo rapporto Istat sulla disoccupazione in Italiaultimo
rapporto Istat sulla disoccupazione in Italia ha mostrato che il tasso di occupazione degli stranieri è in continua riduzione dal primo trimestre 2009, ed in calo dell'1,6% rispetto ad un anno fa. Oggi torniamo a parlare di occupazione degli stranieri  per presentare l'ultima indagine della Cgia di Mestre sugli effetti della crisi sulle 3 categorie occupazionali più deboli del nostro mercato del lavoro: i giovani, le donne e gli stranieri.
Secondo l'analisi condotta dall'associazione, negli ultimi due anni, la categoria più colpita dalla disoccupazione è quella degli stranieri. Nello specifico su un totale di quasi 389 mila nuovi disoccupati dell'ultimo biennio, ben 106558 sono lavoratori stranieri, pari in percentuale al 27,4%
Ma se gli stranieri se la passano male i giovani italiani non se la passano certo meglio. Infatti, subito dopo gli stranieri sono i giovani tra i 15 e i 24 anni quelli più colpiti dalla disoccupazione, con 89532 nuovi disoccupati negli ultimi due anni, pari al 23% del totale. Seguono le donne con una percentuale del 19,2% sul totale dei nuovi disoccupati (pari a 74729 unità). Un dato quello delle donne, forse più negativo degli altri due, se si considera che il tasso di occupazione femminile è tra i più bassi d'Europal
tasso di occupazione femminile è tra i più bassi d'Europa.
I rimanenti posti di lavoro persi , pari a 118120 unità (il 30,4% del totale) appartenevano alla forza lavoro maschile di età compresa tra i 25 e i 64 anni.
Il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, ha sottolineato che la variazione percentuale di crescita del numero dei disoccupati stranieri è aumentata del 63,1%, contro il 22,8% dei giovani e l’8,3% delle donne. Ovviamente visto il diverso peso della componente straniera sulla forza lavoro, rispetto a quella delle altre due categorie, in termini assoluti il tasso di disoccupazione più alto è quello dei giovani, pari al 27,9%tasso
di disoccupazione più alto è quello dei giovani, pari al 27,9%. Dato anche quest'ultimo molto grave perchè ha ripercussioni sociali anche sulla famiglia e sul tasso di natalità del Paese, oltre che sulla produttività. Secondo la Cgia però, le ripercussioni sociali per gli stranieri che perdono il lavoro sono altrettanto preoccupanti di quelle vissute dagli under 24.


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Infatti, essendo gran parte di questi stranieri extracomunitari, per costoro la perdita del lavoro comporta che la validità del permesso di soggiorno si conservi fino alla sua scadenza. Una volta superato questo termine è possibile richiedere il rilascio di un permesso per attesa occupazione avente una durata massima di altri 6 mesi. Trascorso questo tempo scatta l'obbligo di lasciare l'Italia e tornare nei loro Paesi d'Origine. Ora visto l'aumento della disoccupazione a livello nazionale, ricordiamo che secondo la Cgil i livelli di occupazione pre crisi saranno recuperati solo nel 2017Cgil
i livelli di occupazione pre crisi saranno recuperati solo nel 2017, è difficile pensare che molti di questi immigrati troveranno un nuovo posto di lavoro, nei termini di tempo. Ciò comporterà il serio pericolo che parte di coloro che non sono riusciti a trovare lavoro, né sono tornati nel loro Paese, scivolino nella clandestinità, con conseguenze sociali e di ordine pubblico molto preoccupanti. Clandestinità che non significa necessariamente aver a che fare con pratiche illegali, ma soprattutto svolgere lavori senza contratto, per cui sfruttati e con alto rischio di infortuni. Una situazione già ora molto presente per la componente straniera in Italia, che viste le difficoltà nella ripresa del mercato delle lavoro, rischia di diffondersi nei prossimi anni.

  [Via: CgiaCgia ]


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