Mercoledi, 24 Gennaio 2018

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Quotidiani Online: 6 Milioni di Italiani Li Leggono Ogni Giorno


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Sei milioni di italiani leggono ogni giorno i siti web dei maggiori quotidiani online: il 50% in più di quanti lo facevano tre anni fa. Una tendenza che dimostra chiaramente come il settore trainante dell’editoria moderna sia il web. Questi i dati che emergono dal nuovo rapporto Fieg 'La stampa in Italia’, aggiornato in seguito all’analisi del biennio 2009-2011.
La Federazione editori conferma l’importanza di internet come risorsa per avvicinare gli italiani alla lettura e all’informazione. Dati peraltro conformi alla rilevazioni Istat: l’Istituto nazionale di statistica infatti, nel Report su 'Cittadini e nuove tecnologie' dello scorso dicembre, ha quantificato che il 51% degli utenti connessi in rete accede ad internet per consultare quotidiani online.
Ma quali sono le voci che giustificano il guadagno dei quotidiani online, spesso a consultazione gratuita?

La tendenza nel biennio è quella di un lieve calo dell’incidenza dei ricavi pubblicitari (dal 48,9% del 2008 al 46,7% del 2010). Scendono anche gli incassi derivanti da vendite in abbonamento. Unica voce in controtendenza è quella ricavi da attività online (addirittura 38,8% nel 2010 e 32% nel 2011) ma questo non basta a frenare gli elementi di criticità che infatti si sono ripresentati.

Quello che appare un ineluttabile declino dei ricavi, leggermente frenato nel 2010 (-1,5%), ha ripreso tono nel 2011. E purtroppo le prospettive per l’anno in corso non sono rosee. L’analisi di questi dati è stata anche uno spunto, in occasione della presentazione del rapporto, per riaffrontare il tema dei contributi all'editoria. Giulio Anselmi, presidente Fieg, ha proposto come criterio più rilevante “che i finanziamenti vengano erogati sulla base delle copie effettivamente vendute".
Più a rilento invece il settore della carta stampata. L’aumento dei prezzi spinge qualche consumatore a rinunciare all’acquisto (soprattutto nelle regioni del sud Italia) ma non alla lettura: i bar sono i luoghi di ritrovo più gettonati per leggere “gratis” investendo in un caffè. Da questo punto di vista si spiega come, nonostante il calo delle vendite, di fatto il numero dei lettori assidui sia aumentato dell'1,8%. Il Giulio Anselmi ha interpretato questi dati con parziale fiducia e moderato ottimismo: “l'editoria cartacea attraversa una fase di crisi ma non è un malato terminale. Sono oltre 22 milioni le persone che ogni giorno leggono quotidiani, quasi 33 milioni i lettori di periodici, circa sei milioni gli utenti di siti web dei quotidiani". Insomma numeri "di una forza straordinaria" che ha bisogno di "manutenzione sul fronte della qualità e della capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini."
 
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Johan LarssonJohan Larsson by flickr


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