Giovedi, 19 Luglio 2018

Back CREDITO Categorie Mutui Con l'Aumento del Tasso di Interesse Deciso Dalla Bce, Mutui Più Cari fra i 12 e i 24 Euro al Mese

Con l'Aumento del Tasso di Interesse Deciso Dalla Bce, Mutui Più Cari fra i 12 e i 24 Euro al Mese


doh0704.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

La Banca Centrale Europea (Bce) ha deciso oggi l'aumento dei tassi di interesse di un quarto di punto, portandoli all'1,25%. Si tratta del primo aumento dalla metà del 2008 ed è stato varato per cercare di rispondere all'incremento del tasso di inflazione, quindi per cercare di mantenere stabili i prezzi. Contestualmente la Bce ha aumentato anche il tasso marginale, dall'1,75% al 2% e ha fissato quello sui depositi allo 0,5%. Ma con questa stretta monetaria cosa cambia per le famiglie italiane?
Secondo un'elaborazione della Cgia di MestreCgia
di Mestre il rialzo del costo del denaro interesserà 2,23 milioni di famiglie italiane titolari di un mutuo casa a tasso variabile, con un aumento medio della rata su base annua di 132,4 euro. A livello territoriale le famiglie più colpite saranno quelle del Centrosud, in particolare quelle residenti nella Provincia di Pescara (+207,7 euro), di Cagliari (+204,9 euro), di Roma (+203,4 euro), di Sassari (+ 201,6 euro) e di Napoli (+198,7 euro). Quelle meno investite dagli aumenti saranno quelle che risiedono nelle provincie di Carbonia- Iglesias (+29,7 euro), Medio Campidano (+23 euro) e Ogliastra (+15 euro).
Queste differenze si spiegano con il fatto che gli aumenti più consistenti si avranno nelle realtà territoriali dove sono maggiori i livelli di insolvenza e dove è maggiore la dimensione media del mutuo per l’acquisto dell’abitazione.
Si tratta di effetti che, come spiega il segretario dell'associazione, Giuseppe Bortolussi, non tengono conto di eventuali aumenti ulteriori del costo del denaro che: “potrebbero essere applicati a livello locale dagli istituti bancari”.
Il provvedimento, spiega la Cgia colpirà in sostanza circa due terzi delle 3,35 milioni di famiglie italiane che hanno un mutuo acceso. Attualmente la rata media a livello nazionale è pari a 713,8 euro, che con l’aumento medio di 132,4 euro, passerà a circa 724,8 euro mensili.
Secondo Adusbef e Federconsumatori l'aumento dei tassi di riferimento all'1,25% porterà ad una maggiorazione di 11 euro al mese (132 euro l'anno) per un mutuo decennale di 100 mila euro a tasso variabile che passa dal 2% al 2,25%, con la rata che passa da 920 a 931 euro. 


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Per mutui di durata maggiore o di importo finanziato più elevato, invece l'aumento della rata sarà maggiore. Nello specifico chi ha un mutuo ventennale di 100 mila euro la rata passerà da 506 euro a 508 euro al mese, per un aumento di 12 euro mensili (144 euro l'anno). Per i mutui decennali di 200 mila euro, la rata passerà da 1840 euro a 1862 euro, per un aumento mensile di 22 euro al mese (264 euro annui), mentre per i mutui ventennali di 200 mila euro la rata crescerà di 24 euro mensili (288 euro l'anno), passando da 1023 a 1036 euro al mese.
Per il Codacons infine la decisione della Bce porterà ad un aumento medio delle rate dei mutui a tasso variabile di circa 17 euro mese, pari a 204 euro l'anno. Questi rincari, secondo l'associazione metteranno in difficoltà almeno 30 mila famiglie che faranno fatica ad onorare i propri impegni finanziari.

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE:

CREDIT
striaticstriatic by flickr


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Investimenti

  • Prestiti

Assicurazioni

assicurazioni

Green Economy

greeneconomy

Innovazione

Innovazione

Politica e Società

ingranaggi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed